John Polidori

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John William Polidori

John William Polidori (1795 – 1821), scrittore inglese di origine italiana.

Il vampiro[modifica]

Incipit[modifica]

Nel mezzo delle sregolatezze che accompagnano l'inverno londinese, av­venne che comparisse a vari ricevimenti degli esponenti del bel mondo un nobiluomo, degno di attenzione più per le sue stranezze che per il rango. Osservava con sguardo fisso l'allegria che lo circondava, come se non potesse prendervi parte. Quando la gaia risata di una bella fanciulla attirava la sua attenzione, la gelava con uno sguardo, e incuteva paura in quegli animi in cui regnava la superficialità. Coloro che percepivano questa sensazione di ti­more non riuscivano a spiegarsi da cosa derivasse: alcuni la attribuivano ai suoi occhi color grigio opaco che, fissandosi su un volto, sembrava non riu­scissero a penetrarlo e a raggiungere subito i più intimi meccanismi dell'a­nima, ma ricadevano sulla guancia simili a un raggio pesante come piombo, opprimendo la pelle senza poterla oltrepassare.

[John William Polidori, Il vampiro, traduzione di Erberto Petoia, in "Storie di vampiri", a cura di Gianni Pilo e Sebastiano Fusco, Newton & Compton 1994. ISBN 8879834177]

Citazioni[modifica]

  • Quando procedeva danzando nella piana, o saltellando lungo il fianco del monte, veniva da pensar che la gazzella non fosse che una povera copia delle sue bellezze; perché, chi avrebbe scambiato il suo sguardo, lo sguardo stesso della natura animata, con lo sguardo sonnolento e lussurioso dell'animale, consono tutt'al più ai gusti di un epicureo? (1991)

Bibliografia[modifica]

  • John William Polidori, Il vampiro, curatrice Alessandra Lanzoni, Theoria, 19914. ISBN 8824100481
  • John William Polidori, Il vampiro, traduzione di Erberto Petoia, in "Storie di vampiri", a cura di Gianni Pilo e Sebastiano Fusco, Newton & Compton 1994. ISBN 8879834177

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