Katia Follesa

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Katia Follesa, all'anagrafe Katiuscia Follesa (1976 – vivente), conduttrice televisiva, attrice e conduttrice radiofonica italiana.

Citazioni di Katia Follesa[modifica]

  • Dopo che ho parlato per la prima volta della malattia, mi hanno chiamata molte persone. Per la gente i personaggi pubblici sono figure intoccabili, inavvicinabili... il fatto che tu possa avere una patologia come chiunque, porta a riflettere, per questo è importante mandare un messaggio positivo.[1]
  • Non saprei vivere senza mia figlia ma, ogni tanto, ho bisogno di non sentirmi dire “mamma” cento volte al giorno. Essere separati aiuta anche a riconquistare i propri spazi: c’è il giorno in cui sto bene e posso fare qualcosa per me mentre lei sta col papà e c’è il giorno in cui sto male e posso decidere di starmene tutto il tempo a casa a piangere. Non mi va di fare proclami, ma credo che essere onesti e dirsi la verità per una coppia sia la cosa migliore.[2]
  • Penso a una ragazza che mi ha scritto che avrebbe smesso di seguirmi perché prima le ero sempre piaciuta ed ero il suo modello di donna mentre adesso sono come tutte le altre. Tutto, solamente, per essere dimagrita. Ma io resto io. Trovo che questa cosa sia sbagliatissima, infatti ancora di più metterò foto dove mi piaccio, così come lo facevo quando avevo dei chili in più. Ho perso peso, ma non la mia autostima. E’ la stessa di prima ed è quella che dovremmo insegnare ai nostri figli, specie in una società in cui l’immagine la fa da padrona. Per questo non voglio essere criticata in maniera ingiusta, specie dalle donne, che dovrebbero essere mie alleate.[3]

Note[modifica]

  1. Citato in Chiara Maffioletti, Katia Follesa: «Il mio cuore è malato e molti mi cercano per condividere», corriere.it, 12 gennaio 2018.
  2. Dall'intervista di Enrica Brocardo, Follesa : «La mia ricetta per la vita di coppia», vanityfair.it, 15 dicembre 2017.
  3. Dall'intervista Katia Follesa: «Resto la stessa anche con la taglia 40. Le critiche fanno male», corriere.it, 30 ottobre 2020.

Filmografia[modifica]

Programmi televisivi[modifica]

Altri progetti[modifica]