King Arthur - Il potere della spada

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King Arthur - Il potere della spada

Descrizione di questa immagine nella legenda seguente.

Charlie Hunnam (Re Artù) al Comic-Con International, 2016

Titolo originale

King Arthur: Legend of the Sword

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America, Regno Unito, Australia
Anno 2017
Genere avventura, azione, fantastico, drammatico
Regia Guy Ritchie
Soggetto David Dobkin, Joby Harold
Sceneggiatura Joby Harold, Guy Ritchie, Lionel Wigram
Produttore Akiva Goldsman
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

King Arthur - Il potere della spada, film del 2017, con Charlie Hunnam, Jude Law e Eric Bana, diretto da Guy Ritchie.

Incipit[modifica]

Per secoli uomo e mago vissero in pace fino all'ascesa dello stregone Mordred che rivolse contro gli uomini la sua oscura ambizione. Ora marcia sull'ultima roccaforte rimasta... CAMELOT. (Testo in sovrimpressione)

Frasi[modifica]

  • L'equilibrio è una legge a cui non si può trasgredire. Il legittimo Re arriverà, questo è inevitabile. (Strega del mare)
  • Vogliono odiarmi? Lascerò che mi odino, purché che mi temano. (Vortigern)
  • Vuoi che pensi in grande? Dagli qualcosa di grande a cui pensare. (Maga)
  • Lascia che ti mostri che cosa farà tuo zio se tu non dovessi accettare questa spada. Solo tu puoi evitare questo. Egli va affrontato dove la spada incontra la torre. Fidati della maga. Prendila. (Maga)
  • Hai vinto tu, nipote. Hai vinto tu. Ora, gioca con me. (Vortigern)
  • Non devi più sfuggire, né distogliere lo sguardo. La spada è tua, figlio. (Uther)
  • Volevi sapere che mi ha dato tanta determinazione? Sei stato tu. Tu mi hai messo in quel bordello. Mi hai forgiato per le strade. Se sono qui ora è grazie a te. Sei tu che hai creato me e per questo ti benedico. Tu dai un senso al Demonio. (Artù)
  • No, voglio dire, mi dispiace. Ti stai sbagliando. Non hai più a che fare con l'uomo che c'era prima di me. Tu, ora ti rivolgi all'Inghilterra e tutti i sudditi sotto la protezione del re. Quindi hai una scelta: ti puoi inginocchiare all'Inghilterra ... O io scenderò da questo trono e avrai a che fare con me come l'uomo che c'era prima di me e vediamo come va a finire. (Artù)

Dialoghi[modifica]

  • Vortigern: Io e te abbiamo molte cose in comune, sai? Noi non condividiamo solo il sangue ma abbiamo gli stessi interessi. Abbiamo entrambi il gusto del potere.
    Artù: Non ho mai avuto il potere o il desiderio di conquistarlo. Sire, lascia che adesso vada via e giuro che non mi rivedrai.
    Vortigern: Sarei tentato di crederti, ma il tuo carattere me lo sconsiglia. Mentre dormivi, ci siamo dati da fare. So che razza di uomo sei, so la tua storia e... ho visto i tuoi forzieri. I tuoi successi sono gli stessi che adesso ti accusano. Che uomo saresti diventato se avessi ereditato il regno di tuo padre con tutti i suoi vantaggi, invece di crescere in un bordello? Che ti ha dato tanta determinazione?
    Artù: Che succede adesso?
    Vortigern: Lo sai che succede: diventi rapidamente leggenda.

Citazioni su King Arthur - Il potere della spada[modifica]

  • Su King Arthur sono stato molto felice di doppiare un attore bravo come Charlie Hunnam un film che a me è piaciuto tantissimo ma che in Italia purtroppo non ha avuto lo successo che meritava ed è un film al quale ho dato molto...Ho messo grande impegno e mi sono trovato molto bene con il direttore di doppiaggio Carlo Cosolo, con il resto del casting. (Marco Vivio)
  • Trovare il tono giusto era la chiave fondamentale per la riuscita. Fin dall'inizio sentivo che non poteva essere un film leggero vista la materia trattata, durante le riprese insieme a Charlie [Charlie Hunnam] e gli altri attori cercavamo però di alleggerire il peso, soprattutto a fine giornata di lavoro. Volevo fare un film che in qualche modo parlasse al nostro presente: il linguaggio parlato in King Arthur è contemporaneo, era importante che il pubblico più giovane potesse relazionarsi alla storia e ai personaggi quindi ho scelto un accento odierno. (Guy Ritchie)

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