La banda del gobbo

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La banda del gobbo

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Titolo originale

La banda del gobbo

Lingua originale italiano
Paese Italia
Anno 1977
Genere poliziesco
Regia Umberto Lenzi
Sceneggiatura Umberto Lenzi
Produttore Luciano Martino
Interpreti e personaggi

La banda del gobbo, film italiano del 1977, regia di Umberto Lenzi.

Dialoghi[modifica]

  • [Er Monnezza ricoverato in un ospedale psichiatrico, dopo aver ingerito delle sigarette su ordine del fratello, Er Gobbo, viene avvicinato da un degente, in realtà un poliziotto.]
    Degente: Tu ti sei fregato il petrolio dello scìa! Sì, dello scìà!
    Er Monnezza: Ma che te stai a 'nventa, ma che te stai a 'nventà!
    Malato: Nun me sto a inventà niente, te lo sei fregato e l'hai nascosto o a Vetralla, o a Arcinazzo!
    Er Monnezza: Se è a Vetralla, vaffanculo a ripijalla e se è a Arcinazzo, te ce 'nfili pure 'sto cazzo, vabbè?!
  • [Er monnezza viene visitato da un medico]
    Dottore: Io le dirò una parola, lei mi risponde con la prima parola che le viene in mente, capito?
    Monnezza: Ho capito sì, mica so scemo.
    Dottore: Risponda subito però, senza perdere tempo.
    Monnezza: Eeeeh.. fregna!
    Dottore: Prego?
    Monnezza: Fregna. Hai capito, la fregna, no?...bè?
    Dottore: Senta Marazzi sono io che faccio le domande non viceversa.
    Monnezza: E chi è Viceversa?
    Dottore: Viceversa non è nessuno, significa che io faccio le domande e lei risponde. Per esempio io dico nero e lei mi risponde bianco senza pensarci, ci siamo capiti?
    Monnezza: Sì, se semo capiti sì.
    Dottore: Ooh, meno male. Allora..fiore!
    Monnezza: Eeeh... Fregna.
    Dottore: Senta Marazzi. Se lei ha voglia di scherzare io non ho tempo da perdere.
    Monnezza: Ah perché io si? Perché io c'ho tempo da perde? Perché io c'ho voja da scherzà? Ma non ho capito a dottò, ma se da quando me svejo la mattina c'ho la fregna qua (indicando la fronte), ma che cazzo je devo dì, scusi? non so.. mozzarella?
    Dottore: E va bene, allora continuiamo.
    Monnezza: Eh.
    Dottore: Gobbo.
    Monnezza: Dritto.
    Dottore: Colpo.
    Monnezza: Ajo.
    Dottore: Corna.
    Monnezza: Dottore.
    Dottore: Cretino.
    Monnezza: Vaffanculo.
    Dottore: Stronzo.
    Monnezza: Li mortacci tua e de quella sviolinata de tu moje marchettara.
  • [Er Gobbo fa ingresso non gradito in un locale di classe ed un cameriere gli fa presente che i tavoli liberi sono tutti prenotati]
    Gobbo: Scusa ma qua chi se siede, er Conte Pecorazzi, quello che c'ha er culo pieno de cazzi?
    Cameriere: No è prenotato a nome Marcozzi.
    Gobbo: Ah sì, quello che c'ha er culo pieno de bozzi!

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