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La folla (film 1928)

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La folla

Descrizione di questa immagine nella legenda seguente.

Lobby card promozionale

Titolo originale

The Crowd

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno 1928
Genere drammatico
Regia King Vidor
Sceneggiatura Harry Behn, King Vidor, John V.A. Weaver
Produttore Irving Thalberg
Interpreti e personaggi
Note
Didascalie in italiano dalla VHS edita da Prima Immagine, 1992.

La folla, film del 1928, regia di King Vidor.

4 luglio 1900. La nazione è in festa! Fuochi d'artificio! Parate! Picnic! Si celebra il 124° anniversario della nascita degli Stati Uniti! (didascalia)

...ma cos'era, una piccola cosa come la Dichiarazione d'Indipendenza, in confronto al grande evento che stava per accadere, a casa Sims? (didascalia)

"Dottore, c'è un piccolo uomo di cui il mondo sentirà presto parlare." (Padre di John Sims, didascalia)

"Gli darò ogni opportunità di farlo." (Padre di John Sims, didascalia)

Frasi

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Citazioni in ordine temporale.

  • Johnny Sims compie 12 anni. Recita poesie, suona il pianoforte e canta nel coro... lo stesso aveva fatto Lincoln, a Washington. (didascalia)
  • "Mio padre dice che diventerò un uomo importante!" (John da bambino, didascalia)
  • All'età di 21 anni, John divenne uno dei sette milioni di che credevano che New York dipendesse da loro. (didascalia)
  • "Voi, uccellacci, avete lavorato qui per troppo tempo: parlate tutti allo stesso modo!" (John Sims, didascalia) [rivolto ai colleghi di lavoro]
  • "Guarda... quella gente! Poveri sciocchi... tutti fossilizzati nella stessa direzione!" (John Sims, didascalia) [guardando la folla di New York]
  • "Povero scemo! Scommetto che suo padre pensava che sarebbe diventato Presidente degli Stati Uniti!" (Mary, didascalia) [guardando un clown che intrattiene i passanti]
  • Tu addobbi la donna. Noi ti arrediamo la casa! Jackson Stefnell Arredi.
You furnish the girl. We'll furnish the home! Jackson Stefnell Furniture. (Manifesto pubblicitario)
  • "Non piangere, mamma! Questo non è il mio funerale!" (Mary, didascalia) [alla madre, il giorno del matrimonio con John]
  • "Bene, do loro tempo un anno... forse due." (Bert, didascalia) [il giorno del matrimonio tra John e Mary]
  • "Il mio amore non avrà mai fine, Mary. È come queste cascate." (John, didascalia) [baciando Mary vicino alle cascate del Niagara]
  • "Per Diana, ragazzo! Come mai gli angeli ti hanno permesso di lasciare il Paradiso?" (Una ragazza, didascalia) [frase da rimorchio rivolta a John]
  • "Ho guardato dappertutto, in città. Non sono riuscito a trovarne neanche una goccia." (John, didascalia) [tornando a casa ubriaco dopo che era uscito per comprare dell'alcol per la festa di Natale]
  • "Non dare tutta la colpa a me, il matrimonio non è una parola... è una condanna!" (John, didascalia) [a Mary]
  • Nei cinque anni seguenti, due cose molto importanti, accaddero in casa Sims. La nascita di una bambina... ...e l'aumento di stipendio di 8 dollari, avuto da John. (didascalia)
  • "In un orecchio ho la sabbia... nell'altro, voi e il vostro mandolino!" (Un bagnante) [in spiaggia, lamentandosi del rumore causato da John]
  • "Ho grandi idee! lo slogan: "Un camion pieno di pastiglie per la tosse", è mio!" (John, didascalia) [a Mary]
  • "Gioco di Prestigio! Il Magico Pulitore! Che te ne sembra come slogan?" (John, didascalia) [a Mary]
  • Mesi... Mesi interminabili. La folla ride sempre con te... ma piangerà con te solo per un giorno. (didascalia)
  • Mary aveva ragione. Ci sono molti altri lavori... e John non ebbe problemi a cambiarne quattro in una settimana. (didascalia)
  • Noi non sappiamo quanto grande sia la folla e quale forza eserciti... finché non usciamo dal solco, che la stessa, disegna. (didascalia)
  • "Non sei mai stato niente, sei solo un pallone gonfiato... ...e lo sarai per sempre!" (Fratello di Mary, didascalia) [a John]
  • Sono sempre felice perché mangio da Schmieders Grill.
I am always happy because I eat at Schmieders Grill. (Pubblicità) [sul cartello appeso su John mentre fa lo human billboard in strada]

Dialoghi

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Citazioni in ordine temporale.

  • Un passante: "Dovrai essere molto in gamba in quella città, se vorrai aprirti un varco tra la folla."
    John: "Forse... ma tutto quello che desidero, è di avere una probabilità." [sulla nave per andare a New York]
  • Junior: "Ti voglio bene!" "Quando sarò diventata grande, voglio essere come te."
    John: "Davvero mi vuoi bene? Davvero credi ancora in me, bambina mia?"[1]
    Junior: "Certamente, papà!"

Note

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  1. Errore nella traduzione delle didascalia. Non è la figlia che parla, ma il figlio maschio.

Altri progetti

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