Lars Porsenna

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Lars Porsenna

Lars Porsenna (VI secolo a.C. – V secolo a.C.), lucumone etrusco.

Citazioni su Lars Porsenna[modifica]

  • Gli Etruschi avevano milizie disciplinate. Tanto ci dicono le truppe componenti l'esercito di Porsenna, che move alla volta di Roma, la riempie di costernazione, la circonda d'un assedio regolare, prende il Gianicolo, e poco manca che diventi padrone della città stessa: nel campo le truppe guardano il suo tribunale o padiglione, ricevono la paga, custodiscono gli ostaggi dati dai Romani, osservano fedelmente la tregua, annunziano immediatamente al loro re, generale e comandante la fuga di un ostaggio, della vergine Clelia, insomma eseguiscono quanto si farebbe in un campo moderno di guerra da truppe le più ben ordinate e regolari. (Giulio Ferrario)
  • Non sappiamo quasi nulla di Porsenna. Ma dal modo come si condusse, dobbiamo dedurre che alle doti del bravo generale doveva accoppiare quelle del sagace uomo politico. Egli si rese conto che negli argomenti di Tarquinio c'era del vero. Ma prima d'impegnarsi, volle essere sicuro di due cose: che il Lazio e la Sabina erano davvero pronti a schierarsi dalla sua parte, e che nella stessa Roma c'era una «quinta colonna» monarchica pronta a facilitargli il compito con un'insurrezione. (Indro Montanelli)

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