Leoluca Orlando

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Leoluca Orlando, 2008

Leoluca Orlando (1947 – vivente), politico italiano.

Citazioni di Leoluca Orlando[modifica]

  • Il sospetto è l'anticamera della verità.[1]
  • Un politico che incontra un mafioso, anche se parla di Mozart, viola principi etici.[2]
  • Il Pride è un respiro di cittadinanza. È come un mosaico formato da una serie di cocci di colore diverso: il collante deve essere l'uguaglianza.[3]
  • [Sull'intercettazione telefonica di Fabrizio Miccoli spregiativa nei confronti di Giovanni Falcone] Chi utilizza certe espressioni dovrebbe chiedersi, come io chiedo, se sia mai stato degno di rappresentare la città di Palermo.[4]
Intervista di Francesco Silvestri, Cosa Nostra sempre più "nostra", narcomafie.it, ottobre 2001
  • La mafia antica, quella che sparava, era più pericolosa ma anche più facile da combattere; la mafia nuova è meno pericolosa, ma più difficile da combattere.
  • Bisogna rendersi conto che il panorama è cambiato: non soltanto per i colpi dati alla mafia, o perché ormai lo stragismo non era più utile rispetto agli interessi internazionali della mafia, ma anche per il fatto che progressivamente cala l'importanza della droga negli interessi di Cosa Nostra.
  • Non bisogna cercare scorciatoie, non bisogna avere fretta.

Citazioni su Leoluca Orlando[modifica]

  • È stato il peggior denigratore di Falcone. E poi dice che fa l'antimafia, io vorrei sapere i voti a Orlando chi glieli ha dati. (Indro Montanelli)
  • Orlando ormai ha bisogno della "temperatura" sempre più alta. Sarà costretto a spararla ogni giorno più grossa. Per ottenere questo risultato, lui e i suoi amici, sono pronti a tutto, anche a passare sui cadaveri dei loro genitori. (Giovanni Falcone)

Note[modifica]

  1. Citato in Roberto Gervaso, Ve li racconto io, Milano, Mondadori, 2006, p. 325. ISBN 88-04-54931-9
  2. Da Il venerdì di Repubblica, numero 1082, p. 27, 12 dicembre 2008.
  3. Citato in Gay pride con la presenza del governo. Idem: "A Palermo insieme a Boldrini", la Repubblica, 5 giugno 2013.
  4. Citato in Salvo Palazzolo, Miccoli al telefono insulta Falcone. Bufera sul capitano del Palermo, Repubblica.it, 22 giugno 2013.

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