Leone III Isaurico

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Solido di Leone III

Leone III Isaurico (675 circa – 741), imperatore bizantino.

Citazioni di Leone III Isaurico[modifica]

  • Non potendo io sopportare che un'immagine muta ed inanimata di materia comune, impastata di colori, debba rappresentare il Cristo e svolgere con questa rappresentazione grossolana i giudei e i maomettani dal divenire cristiani, proibisco ogni immagine.[1]

Citazioni su Leone III Isaurico[modifica]

  • Leone Isaurico salito al trono bizantino nel 717 era uomo, che a grande energia e coraggio univa militare valore ed abilità non comune, ma fu anch'esso vinto dalla mania di teologizzare, pur troppo comune a tutti i Bizantini e causa non ultima di tanti mali accaduti all'Impero. (Michele Rosi)
  • Mal sopportava l'Imperatore che i vicini schernissero i Cristiani come adoratori d'idoli e introduttori d'un nuovo paganesimo. Egli per tempo volgeva in mente il pensiero di porre fine a quest'abuso, e se ne arrogava il diritto appoggiandosi alla tradizione imperiale. Però mentre voleva reprimere un eccesso cadde nell'eccesso contrario col voler distruggere affatto le immagini. (Michele Rosi)

Note[modifica]

  1. Citato in Johann Baptist Alzog, Storia universale della Chiesa, tradotta dal canonico Luigi de' marchesi Cavriani, a spese di Pasquale Giannini, Napoli, 1856, Secondo tomo, p. 96.

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