Leonello d'Este

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Leonello d'Este ritratto da Giovanni da Oriolo (1447 circa), National Gallery di Londra

Leonello d'Este, o Lionello (1407 – 1450), marchese di Ferrara.

Citazioni su Leonello d'Este[modifica]

  • A governare gli bastarono le leggi, senza bisogno di ricorso né alla coppa [di veleno] né al pugnale. Sicché quando nel '50 morì, che aveva appena quarant'anni, tutta l'Italia lo pianse come il più illuminato Signore di quel periodo. (Indro Montanelli e Roberto Gervaso)
  • Frutto squisito della amorevole e attenta educazione di Guarino[1], il nuovo principe [Leonello d'Este] recò veramente nella sua corte il raggio dell'arte e delle lettere. Considerato sin qui come un innamorato degli studi, questa sua caratteristica precipua ha offuscato facilmente quanto della sua attività si riferisce al maneggio della cosa civile; ma in verità una non comune avvedutezza e un singolare accorgimento non si possono negare, a parer mio, al Marchese di Ferrara, chi esamini i dispacci degli oratori estensi, il minutario di cancelleria, i documenti insomma che si riferisco al suo breve governo. (Giulio Bertoni)
  • Leonello, [...], fu una rara combinazione d'intelligenza speculativa e di pratica saggezza, cioè la perfetta incarnazione dell'uomo del Rinascimento. Come statista e diplomatico non ebbe di mira che la pace, e riuscì ad assicurarla non soltanto al suo Marchesato. Nell'endemica lotta che imperversava in Italia fra le varie Signorie, egli svolse con grande discrezione una funzione di arbitro, un po' come più tardi avrebbe fatto Lorenzo de' Medici. Ma al prestigio che gliene derivò, contribuirono anche l'ammirazione che per lui avevano gli uomini di cultura, cioè gli «umanisti», dei quali era considerato l'alto patrono. (Indro Montanelli e Roberto Gervaso)
  • Niccolò III[2] ebbe una cura veramente singolare per Leonello, pel quale aveva chiamato in Ferrara Guarino Veronese[1] – che vi portò tutti i benefizi di un prezioso insegnamento –, e secondando le tendenze del figlio faceva ognora spese di libri e di miniature. Onde, non ci stupiremo se il governo di Leonello segnerà l'età d'oro per gli studi nel sec. XV in Ferrara. (Giulio Bertoni)

Note[modifica]

  1. a b Guarino Veronese o Guarino da Verona (1374-1460), poeta e umanista italiano.
  2. Niccolò III d'Este (1383-1441), marchese di Ferrara.

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