Lorenzo Pareto

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Lorenzo Pareto

Lorenzo Pareto (1800 – 1865), politico e geologo italiano

Citazioni di Lorenzo Pareto[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Sarà quindi mio principalissimo intento di mantenere la libertà della discussione, la quale non può andare disgiunta da un certo ordine a che ha mirato il regolamento, principalissima norma alle medesime, e che è interesse sommo di tutti sia osservato, perché salvaguardia sì delle maggiorità che delle minorità nei tempi difficili. [...] malgrado le presenti e vicine difficoltà, questa volta certo non falliremo se è unanime il concorso della nazione, e se da voi, che siete gli eletti della medesima, partiranno nobili esempi che la dirigano e che le additino essere l'indipendenza d'Italia la stella polare che deve regolare la nostra navigazione, e che a questa principalissima questione devono essere le altre subordinate.[1]
  • [La Prima guerra d'indipendenza italiana si è conclusa con la sconfitta della battaglia di Novara] [...] noi tutti cercheremo che questa nostra terra, che un momento la Provvidenza accennò dover essere redenzione d'Italia, sia infatti l'àncora della sua più ferma speranza, sia la terra donde debba nuovamente irradiare quel sole che i nugoli dell'avversità hanno un momento oscurato, ma che certamente non potrà mai venir meno. A sì santo fine, cui tutte devono tendere le nostre forze, voi alacri coopererete, e della valida e strenua opera vi terrà conto l'imparziale posterità, la quale saprà valutare il tributo che a compiere il gran desiderio avrà portato ognuno di noi.[2]

Citazioni su Lorenzo Pareto[modifica]

  • Un ardente patriota cui il pensiero dell’italiana indipendenza divorava. Uomo in cui s’accoppiava lo studio ad un vivo amore di patria. Geologo pregiato nel consesso dei dotti, non trascurò giammai, in mezzo ai suoi studi, quanto potesse giudicare utile alla patria, ed animoso vi porgeva opera. Ministro, Deputato, Presidente della Camera elettiva, poi Senatore, non ismentì mai se medesimo. Vivace ne’ suoi pensamenti, pronto nella parola, rese alla patria il tributo del suo sapere e della sua energica attività. (Gabrio Casati)

Note[modifica]

  1. Dal Discorso di insediamento alla Presidenza della Camera del Regno di Sardegna, II legislatura, 14 febbraio 1849; disponibile su Camera.it.
  2. Dal Discorso di insediamento alla Presidenza della Camera del Regno di Sardegna, III legislatura, 20 agosto 1849; disponibile su Camera.it.

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