Louis-Benoît Picard

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Statua di Louis-Benoît Picard all'Hotel de Ville, Parigi

Louis-Benoît Picard (1769 – 1828), drammaturgo e commediografo francese.

Il parente di tutti[modifica]

Incipit[modifica]

Doustignac: Che buona casa ! Ah ! è perché mai | ha da essermene proibito l'ingresso ? Io sono | nato all'estremità della Garonna . Osservan- | domi, non si sa se la natura abbia voluto fa- | re di me un Èrcole, o un Adone: quanto | allo spirito io sfiderei una intera accademia . | E che fai tu dunque, balordo, di tutte que- | ste belle qualità ? I beni degli sciocchi non so- | no forse la proprietà delle persone di merito? | Perché dunque hassi a vedere il signor tale, | o tale, che io potrei nominare, trovarsi tut- | ti i giorni nel caso di morir d'indigestione, | quando io, allorché sento sonare l'ora del | pranzo, sono forzato di andar a passeggiare?

Citazioni[modifica]

  • Madama Albert: Ah ! come io conosco bene l'amore. Egli | inclina sempre a trovar de' difetti nell'oggetto | amato: tu trovi il tuo troppo orgoglioso; io | trovai il mio troppo modesto. (p. 7)
  • Enrichetta: Se la presunzione è un difetto, la timidezza lo è pure. (p. 7)
  • Doustignac: Amor omnia vincit, dice il cugino Ovidio, quel gentile maestro in fatto di amore. (p. 20)

Bibliografia[modifica]

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