Vai al contenuto

Luca Beltrami

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Luca Beltrami

Luca Beltrami (1854 – 1933), architetto, storico dell'arte e politico italiano.

Citazioni di Luca Beltrami

[modifica]
  • [...], il concorso bandito venticinque anni or sono per la Piazza del Duomo [di Milano] ebbe a subire il traviamento dell'opinione pubblica.
    Il Mengoni, il quale, a molte qualità d'architetto, sapeva opportunamente accoppiare una grande pratica dell'ambiente sociale, non tardò a scorgere il lato debole della questione, quello dal quale era possibile arrivare al risultato di soddisfare o meglio impressionare l'opinione pubblica.
    Egli che logicamente avrebbe dovuto partire dallo studio fondamentale, tanto dell'organismo topografico della città che delle esigenze da soddisfare mediante l'opportuna destinazione degli erigendi fabbricati [...] invertì e mutilò tale procedimento logico, partendo dal punto cui doveva arrivare, e cioè proponendosi o imponendosi dapprima un tema, e cercando poi di adattarvi, o meglio assoggettarvi tutte le esigenze della questione. Gli è ch'egli aveva compreso come, anziché persuadere con ragioni, fosse più facile colpire l'immaginazione e come alle aspirazioni incerte e retoricamente classiche, non potesse corrispondere che la facile e superficiale scenografia.[1]
  • La teoria formulata da Leonardo sul volo è, per acutezza di osservazioni e genialità di deduzioni, superiore agli studi eseguiti due secoli più tardi dal Borelli, e nel 1809 dal Cayley: è veramente sorprendente come Leonardo abbia potuto osservare, analizzare e decomporre i movimenti così rapidi e fuggevoli degli uccelli, e dedurne gli elementi fondamentali per la teoria dell'aviazione. Poiché Leonardo, dopo di avere riconosciuto come il peso, anziché essere un ostacolo, sia una condizione essenziale per il volo, e come l'uccello possa volare perché, essendo più pesante dell'aria, non rimane in balìa di questa, ma riesce ad approfittare della resistenza che collo stesso suo peso vi può contrapporre, si accinse a studiare il meccanismo delle ali, le varie posizioni della testa e della coda, e i vari comportamenti dell'uccello, secondo le diverse pressioni del vento, determinando matematicamente la direzione del suo volo in relazione alle forze componenti, e tenendo calcolo di tutti i movimenti che ne modificano il centro di gravità per dare, alla estrema mobilità del volo, la necessaria sicurezza e precisione.[2]

Note

[modifica]
  1. Da Dispareri in materia d'architettura e di prospettiva nella questione del prolungamento del lato settentrionale della Piazza del Duomo, Tipografia F. Pagnoni, Milano, 1886, p. 15.
  2. Da L'aeroplano di Leonardo in Leonardo da Vinci. Conferenze fiorentine, Fratelli Treves editori, Milano, 1910, pp. 315-316.

Altri progetti

[modifica]