Lucio Mastronardi

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search
Lucio Mastronardi

Lucio Mastronardi (1930 – 1979), scrittore e insegnante italiano.

Il maestro di Vigevano[modifica]

Incipit[modifica]

Sono un maestro elementare e ho famiglia. Ho moglie e figlio, e il mio guadagno è sufficiente per arrivare alla fine del mese, Ada, mia moglie, mi ripete spesso:
«Lasciami andare a lavorare!». Oppure:
«A Vigevano lavorano tutte le donne!».
Ella vede che mi esaurisco fra scuola e lezioni private e ne profitta: «Perché non mi lasci andare a lavorare?».
Comprendo che il suo lavoro sarebbe essenziale all'economia della casa, oltreché delle mie forze; ma il pensiero che mia moglie – moglie di un piccolo borghese – entri in una fabbrica, si metta alla stregua degli operai, mi è insopportabile. «Devi pensare alla casa» le rispondo.
Nella mia casa non c'è in verità molto da fare. Siamo io, Ada e nostro figlio Rino.

Citazioni[modifica]

  • Ada ogni fine mese mi mostra la sua busta paga e tace. Parlano i numeri.
    Mi sento umiliato che mia moglie guadagni più di me.
    «Ho guardato le tue tabelle» disse Ada. «Guadagno come una maestra al quarto scatto del coefficiente 271!»
    Posso dare meno lezioni e riposarmi di più. Ma il pensare che lei sia operaia e che guadagni più di me mi snerva più che a dare lezione. (cap. 6, p. 44)

Bibliografia[modifica]

  • Lucio Mastronardi, Il maestro di Vigevano, Gli Oscar, Arnoldo Mondadori editore, 1971.

Altri progetti[modifica]