Maggie Stiefvater

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Maggie Stiefvater (1981 — vivente), scrittrice statunitense.

Incipit di alcune opere[modifica]

Destiny[modifica]

Di solito ero il cacciatore. Se vedevo qualcosa che volevo, lo seguivo, lo odoravo, lo facevo mio.
Per 'qualcosa' intendo 'qualcuno', ovviamente. Mi piacevano giovani, talentuosi, maschi. Meglio se belli. Mi addolcivano il pasto. Dovevo seguirli fino alla morte, così potevano essere sempre belli.

Whisper[modifica]

«Una volta che avrai vomitato ti sentirai meglio» disse la mamma dal sedile anteriore. «Lo fai sempre.»
Dal sedile di dietro della nostra polverosa station-wagon, mi scrollai di dosso il torpore e tirai fuori la custodia della mia arpa dal bagagliaio, sentendomi nauseata. L'affermazione della mamma era l'unica cosa di cui avevo bisogno per evitare una carriera nelle performance musicali in pubblico. «Continua a incoraggiarmi, mamma.»

Bibliografia[modifica]

  • Maggie Stiefvater, Destiny, traduzione di Alberto Malcangi, Fanucci, 2011. ISBN 9788834717573
  • Maggie Stiefvater, Whisper, traduzione di Alberto Malcangi, Fanucci, 2011. ISBN 9788834716908

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