Mark Medoff

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Mark Medoff (1940 – vivente), scrittore statunitense.

Figli di un dio minore[modifica]

Incipit[modifica]

La storia si svolge sull'onda dei ricordi di James Leeds. Durante il susseguirsi degli avvenimenti, i personaggi scaturiscono dalla sua memoria sia per recitare intere scene che per recitare battute singole.

Atto primo
James e Sarah, da soli, sono al culmine di una discussione che ripeteranno alla fine della commedia. Sarah parla un linguaggio gestuale. Se si traducesse nel linguaggio normale, direbbe: Non ho niente. Non ho udito, non ho parola, non sono intelligente. Non possiedo nessun linguaggio. Ho solo te. Ma non ho bisogno di te. Voglio essere solo me stessa. Noi dobbiamo essere uniti in un rapporto, ed essere distinti, ma in una sola entità.
Sarah: Io non ho niente. Sono sorda. Incapace di parlare. Mi sento un'idiota. La mia lingua è morta. Sei solo tu quello che pensa, non io. Io non dipendo da te. Voglio essere solo me stessa. Noi dobbiamo essere uniti in un rapporto ed essere distinti, ma in un'unica entità. (Sarah esce correndo)
James: (senza gesti) È andata via da me. O forse sono stato io a mandarla via? Non lo so. Se l'ho fatto, è stato perché... Sembra che io abbia dei problemi a mettere insieme una frase compiuta. Insomma, un esperto di pratica linguistica non dovrebbe avere difficoltà di linguaggio. Benissimo, cominciamo dal... Finisci la frase! Cominciamo dal principio. In principio vi era il silenzio, e da quel silenzio una sola cosa poteva scaturire: la parola. Proprio così. La parola umana. Allora, parla! (Orin è entrato nella zona adibita ad aula – guarda la lavagna sulla quale è scritto quanto segue)
Orin: «La parola non è una sensaziona spiciosa, bensì sacra, conquistata con grave sacrificio.»
James: (presente a se stesso ed energico) Molto bene, Orin.

Citazioni[modifica]

  • Le persone dure d'orecchio si credono superiori a quelle sorde. (p. 53)
  • Non sentirti in colpa. Quando t'incontrerò in paradiso, ti darò il perdono cristiano. (p. 51)

Bibliografia[modifica]

  • Mark Medoff, Figli di un dio minore (Children of a Lesser Gold), traduzione di Roberto e Maria Grazia Rizzi, CDE, Milano 1988.

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