Vai al contenuto

Martina Caironi

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Martina Caironi (2017)

Martina Caironi (1989 – vivente), atleta paralimpica italiana.

Citazioni di Martina Caironi

[modifica]
  • [In riferimento al podio tutto azzurro nei cento metri alle Paraolimpiadi di Tokyo 2020 con lei argento, Ambra Sabatini oro e record mondiale, e Monica Contrafatto bronzo] Ci unisce la voglia di tirare fuori di più dalla condizione di disabilità. Non solo abbiamo superato lo svantaggio, ma ne stiamo facendo qualcosa di grande.[1]
  • Io la mia anima l'ho curata in tanti modi. Non subito con lo sport ma prima con gli affetti e la vita, l'esperienza, le conquiste quotidiane, e poi dopo tre anni nel 2010 è arrivata l’atletica. Prima ho dovuto aspettare che il mio corpo fosse pronto per fare sport.[2]
  • [...] lo sport ha questa forza, che si ricarica da solo: tu fai fatica, soffri, ma poi arriva la soddisfazione, che può essere una medaglia ma anche il miglioramento personale, semplicemente andare oltre il proprio di limite. L’agonismo ti aiuta, anche nella vita, a non sederti mai.[3]
  • Quando io ho iniziato con l’atletica già venivo chiamata atleta, però io non mi ci sentivo, perché per essere un'atleta devi arrivarci gradualmente, devi sentirlo dentro e devi avere un certo stile di vita e anche una certa continuità con gli allenamenti.[4]
  • [In riferimento all'amputazione della gamba a causa dell'incidente in moto nel 2007 all'età di 18 anni] Un anno dopo l'incidente, ospite di Bergamo Scienza, incontro Oscar Pistorius. Compro il suo libro, me lo autografa. In quel momento ho capito che non ero sola.[1]

Note

[modifica]
  1. a b Citato in Gaia Piccardi, Il podio storico delle velociste, Corriere della Sera, 5 settembre 2021.
  2. Dall'intervista di Giorgia Bernardini, È l'atletica che mi ha trovato, non il contrario, ultimouomo.com, 27 agosto 2021.
  3. Dall'intervista di Benedetta Bragadini, Martina Caironi: «La disabilità non esiste, se ti danno gli strumenti per superarla», rollingstone.it, 24 febbraio 2018.
  4. Citato in Martina Caironi, memoriaparalimpica.it, 2017.

Altri progetti

[modifica]