Maryam Rajavi

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Maryam Rajavi (1953 – vivente), politica iraniana.

Citazioni di Maryam Rajavi[modifica]

Discorso alla conferenza della Resistenza Iraniana a Parigi (2015)

da Testo Completo Del Discorso Di Maryam Rajavi Alla Conferenza Per La Libertà Dell'Iran 2015, Ncr-iran.org, 20 Giugno 2015

  • Il popolo dell'Iran non vuole né le armi nucleari, né l'ingerenza in Iraq, Siria o Yemen, né il dispotismo, la tortura e le catene. Il popolo dell'Iran è formato da decine di milioni di insegnanti, studenti, infermieri e operai infuriati che chiedono libertà, democrazia, lavoro e sostentamento.
  • La difficile situazione del regime si può vedere dai fallimenti di Khamenei e dall'erosione della sua posizione. Khamenei non è riuscito a unificare la cricca al potere. La sua acquiescenza alla presidenza di Rouhani rispecchia questo fallimento.
  • In Siria tutto ciò che i mullah hanno costruito sta vacillando, perché è stato eretto sulla sabbia. Sebbene il regime teocratico abbia speso miliardi di dollari all'anno per sostenere Bashar Assad, oggi il dittatore siriano sta arrancando. Spero che in quel giorno vittorioso Khamenei si unirà ad Assad davanti alla Corte Penale Internazionale che li giudicherà per il massacro di 300.000 uomini, donne e bambini siriani.
  • Oggi, i politici occidentali e del mondo arabo sottolineano che l'ISIS e Bashar Assad sono le due facce di una stessa medaglia. Io aggiungo che il Califfo di Tehran è il padrino di entrambi. La verità è che l'ISIS è emerso dalle atrocità commesse da Bashar Assad e da Maliki su ordine del regime teocratico.

Discorso alla conferenza della Resistenza Iraniana a Parigi (2018)

da Il discorso di Maryam Rajavi alla conferenza della Resistenza Iraniana a Parigi, Caratteriliberi.eu, 20 febbraio 2018

  • Appoggiare le proteste del popolo iraniano contro il fondamentalismo è il progetto più grande per i difensori dei diritti delle donne.
  • Il giorno in cui le donne iraniane distruggeranno le trincee del fondamentalismo in Iran, la libertà e l'uguaglianza faranno un balzo in avanti in tutto il mondo.
  • Le donne non sono scese nelle strade per chiedere qualcosa al regime, ma perché vogliono eliminare il regime teocratico. Le donne non si sono ribellate per chiedere solo libertà per loro stesse. Si sono ribellate per liberare tutta la nazione. Com’è stato dimostrato dall’esperienza degli ultimi 39 anni, non è possibile soddisfare neanche le più semplici richieste delle donne con questo regime, dall'abolizione del velo obbligatorio, all’eliminazione di ogni forma di discriminazione e disparità. Le donne non hanno beneficiato del cosiddetto gioco 'riformisti contro intransigenti'. Le donne non otterranno il rispetto dei loro diritti a meno che questo regime non venga rovesciato. Cambiare questo regime è un diritto delle donne iraniane e l’unica via per conquistare la libertà e l'uguaglianza.

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