Maurice Denuzière

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Maurice Denuzière (1926 – vivente), scrittore francese.

Citazioni di Maurice Denuzière[modifica]

  • È la pubblicazione tra il 1913 e il 1927 delle sette parti de Alla ricerca del tempo perduto, che costituisce per me l'evento letterario più importante del ventesimo secolo. Proust, principe dell'introspezione, memorialista sottile, attento e puntiglioso, analizza, come poeta ed esteta, l'evoluzione di una società mondana, allo stesso tempo frivola ed estetizzante, sensibile alle mode della Belle Époque, insensibile a chi non la tocca direttamente. Non nasconde nulla delle vanità, delle bugie, degli errori, dell'astuzia, delle perversità, delle generosità, dei mali segreti dei suoi personaggi, dei quali crediamo oggi di conoscere i modelli. Fustiga i cuori e le anime con fredda delicatezza, porta lo stesso oggettivo rispetto per il ridicolo e per il pathos, si concede, come il bambino che si nasconde per essere visto, celandosi dietro il romanzo. L'opera, il cui pubblico è cresciuto costantemente dalla sua pubblicazione all'inizio del secolo, sfida il tempo in cui lo scrittore si è reso il partner fedele e l'astuto complice.
C'est la publication entre 1913 et1927 des sept parties d'A la recherche du temps perdu, qui constitue pour moi l'événement littéraire le plus important du XXe siècle. Proust, prince de l'introspection, mémorialiste subtil, attentif, pointilleux, analyse, en poète et en esthète, l'évolution d'une société mondaine, à la fois frivole et artiste, sensible aux modes de la Belle Epoque, insensible à ce qui ne la touche pas directement. Il ne dissimule rien des vanités, des mensonges, des errements, des roueries, des perversités, des générosités, des maux secrets de ses personnages dont on croit aujourd'hui connaître les modèles.[1]

Louisiana[modifica]

Incipit[modifica]

Al tempo in cui l'aristocrazia del cotone governava il Sud degli Stati Uniti il panama era considerato il copricapo naturale del Cavaliere.
Clarence Dandrige, un giovanotto alto in redingote sciancrata di flanella beige aperta su un gilè a doppio petto di seta castana, ne faceva, quella mattina del 10 maggio 1830, mentre percorreva la rue Bourbon, a New Orleans, un uso magistrale.
Ogni venti passi sollevava il cappello di paglia sottile a larghe falde con un gesto ora ampio e tornito ora breve e disinvolto, indicando a questo modo la stima, abilmente dosata, in cui teneva la persona alla quale rivolgeva il saluto.

Citazioni[modifica]

  • La massima eleganza, quella che può riscattare tutte le mancanze di un uomo, è saper morire con dignità. (p. 54)
  • Oggi come oggi, essere americani è ancora per alcuni una scelta, per altri uno stato, ma verrà il giorno in cui sarà una natura. (p. 73)
  • Comportati bene, amico mio, guadagna del denaro, onestamente se puoi, ma soprattutto guadagna del denaro. (p. 79)

Note[modifica]

  1. (FR) Citato in Maurice Denuzière su "A la recherche du temps perdu" di Marcel Proust, Lexpress.fr, 1º luglio 1997.

Bibliografia[modifica]

  • Maurice Denuzière, Louisiana (Louisiane), traduzione di Augusto Donaudy, Rizzoli Editore, Milano 1980.

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