Vai al contenuto

Nyck de Vries

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Nyck de Vries nel 2024

Hendrik Johannes Nicasius de Vries (1995 – vivente), pilota automobilistico olandese.

Citazioni di Nyck de Vries

[modifica]

Citazioni in ordine temporale.

Intervista di Carlo Platella, formulapassion.it, 21 luglio 2023.

  • Una delle cose che ho imparato di più correndo in endurance è che a un certo punto devi portarla a casa. La macchina non è mai perfetta, perché è compromessa per tre piloti, cambia continuamente nel corso degli stint, che sono molto lunghi e dove c'è anche traffico. Ad essere compromesso per tutti i membri dell'equipaggio non è solo il sedile, ma anche l'assetto. Niente è perfetto ed in quanto perfezionista è qualcosa che ho sempre faticato ad accettare in monoposto. Quell'esperienza mi ha aiutato a dare priorità alle cose veramente importanti per andare forte.
  • Ho sempre vissuto con la pressione. Ci sono stati diversi momenti in cui ero vicino a terminare la mia carriera, magari non a smettere di correre del tutto, ma dove comunque stavo per intraprendere un percorso completamente diverso. Fa parte della vita e sono abbastanza maturo da capire come funziona. Semplicemente devi fare del tuo meglio e continuare a crederci.
  • [«Nella tua vita c'è spazio per altri interessi oltre alle corse?»] È questa la mia vita. Tutto ciò che fai si concentra e ruota attorno a correre.

Francesco Gritti, p300.it, 1º maggio 2025.

  • Penso che la Super Formula sia la vettura più vicina alla Formula 1 tra quelle attualmente in circolazione. L'auto è velocissima e monta delle gomme buone. Penso che sia bello correre in Giappone. Apprezzo la loro cultura del motorsport. Ti dirò, il loro approccio alle competizioni è diverso rispetto a quello a cui siamo abituati in Europa. Sicuramente serve un po' di adattamento, ma, a livello di guida, l'auto è riconoscibile perché, nonostante sia una monoposto veloce, è quello che c'è attorno a renderla speciale.
  • Le endurance, generalmente, ti portano ad utilizzare un'ottica basata sul lungo periodo, quindi il modo in cui calcoli i rischi è diverso.
  • [Sull'endurance] Penso sia ovvio che questo sia uno sport di squadra, indipendentemente dal fatto che guidi la tua macchina da solo o meno. In questo campionato, in cui devi condividere l'auto con dei compagni, è ancora più importante collaborare come una squadra per trovare il miglior compromesso fra tutti noi. [...] Sicuramente siamo qui nell'interesse della macchina e della squadra, quindi non c'è ego [...]
  • [Sulla Formula E Gen3] Nella Gen 2 avevamo il freno rigenerante solo sull'asse posteriore, mentre nella Gen 3 c'è anche davanti. Questo rende la macchina un po' meno intuitiva perché ci sono molti più sistemi che interagiscono e che sono costantemente operativi sia durante i giri lanciati che durante la gara. Anche lo stile di gara è cambiato significativamente. L'effetto della scia è diventato maggiore, quindi guidare il gruppo è diventato ancora più penalizzante. [...]. La Gen 2 permetteva uno stile di gara un po' più tradizionale, mentre ora le corse stanno diventando più "ciclistiche".
  • Penso che la LMP2 sia la miglior auto che abbia mai guidato, almeno per quanto riguarda l'esperienza completa, perché tutte le vetture sono molto simili e ogni squadra ha la possibilità di vincere, così come le varie lineup. Quando ho corso in LMP2 la griglia era molto competitiva e l'auto era gradevole da guidare.

Altri progetti

[modifica]