Olga Tokarczuk

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Medaglia del Premio Nobel
Per la letteratura (2018)
Olga Tokarczuk

Olga Tokarczuk (1962 – vivente), scrittrice polacca.

Citazioni di Olga Tokarczuk[modifica]

Da "Il mio caffè con la Szymborska"

Intervista di Raffaelle De Santis, la Repubblica, 18 ottobre 2019, p. 41

  • Per me si fa politica in ogni momento della vita: quello che mangiamo è politica, come trattiamo gli animali è politica, la natura è politica. Anche i nostri vestiti lo sono. [...] Perfino la spazzatura è politica.
  • Un giorno, una ventina di anni fa, ero a Cracovia nel solito caffè dove mi vedevo con gli amici. A un certo punto vedo seduta in un piccolo tavolino proprio lei, Wislawa Szymborska. Per timidezza e per la grande emozione ho fatto finta di non riconoscerla. Pur amandola molto non volevo disturbarla. Dopo un po’ ho sentito una mano sulla spalla, era lei che si veniva a presentare. Non è incredibile? Io allora ero ancora una giovane scrittrice e lei si avvicinava per conoscermi. Mi disse: Olga voglio congratularmi con te per i tuoi libri.
  • Ero una psicoterapeuta di successo, seguivo molti pazienti. Scrivevo ma non ancora a tempo pieno. Fino a quando un giorno ho capito che dovevo fare una scelta. Non è stato facile, per dedicarmi alla scrittura ho rinunciato a guadagni certi.

Incipit di Guida il tuo carro sulle ossa dei morti[modifica]

Una volta scelto il sentiero periglioso,
L'uomo giusto compiva umilmente il suo tragitto
Nella valle della morte
.

Alla mia età, e nelle mie condizioni, prima di coricarmi dovrei sempre lavarmi i piedi con cura, nel caso l'ambulanza venisse a prendermi di Notte.

Bibliografia[modifica]

  • Olga Tokarczuk, Guida il tuo carro sulle ossa dei morti, traduzione di Silvano De Fanti, Nottetempo, 2012. ISBN 9788874523290

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