Ortensia di Beauharnais

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Ortensia di Beauharnais in un ritratto di Anne-Louis Girodet de Roussy-Trioson

Hortense Eugénie Cécile Bonaparte, nata de Beauharnais (1783 – 1837), regina consorte d'Olanda, figlia di Giuseppina di Beauharnais, prima moglie di Napoleone I.

Citazioni su Ortensia di Beauharnais[modifica]

Ernesto Masi[modifica]

  • Difficile unir due esseri più dissonanti fra loro di Ortensia e di Luigi. Avevano comune qualche gusto letterario, ma a questo si fermava ogni loro analogia. Luigi era fantastico, torbido, malinconico, e non è già che Ortensia non avesse anch'essa nell'indole alcunché di romanzesco: fu delle prime anzi, prevenendo i Victorhughiani, ad amare il medio evo, il gotico, le imitazioni dei trovatori; ma il suo romanticismo non avea nulla a che fare con quello di suo marito.
  • Inconscia del suo destino essa [Ortensia] primeggia in tanto fra più belle di lei nelle sale e sul teatrino della Malmaison, dove recitando la parte di Rosina nel Barbiere di Siviglia del Beaumarchais rapisce tutti in entusiasmo; brevi glorie anche queste, finite subito nel suo malaugurato matrimonio con Luigi Bonaparte, uomo non senza pregi, ma malato di spirito e di corpo e che repugnante s'unì a lei, repugnante altrettanto.
  • Su questo fondo di paesaggio [della villa della Malmaison] passano le belle donne della Corte Consolare, vestite di bianco (abbigliamento femminile preferito dal Bonaparte) e la fantastica Ortensia, vera ninfa del luogo, mente e cuore d'artista, fra il culto della patria, della gloria, della musica e della poesia sogna, come un'eroina d'altri tempi, romanzi di cavalieri erranti, tornei, corti d'amore e la più bella data in premio al più cortese e più prode; ideali di fanciulla, ben presto sciupati senza misericordia da falsi calcoli d'amor materno e di politica, che di questa gentile faranno una vittima.

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