Péter Pázmány

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search

Péter Pázmány (1570 – 1637), cardinale, arcivescovo cattolico e scrittore ungherese.

Citato in Paolo Ruzicska, Storia della letteratura ungherese

Nuova Accademia Editrice, Milano, 1963.

  • La nostra vita in questo mondo è una commedia che ha Iddio e i suoi santi angeli come spettatori; ma Dio non elogia e premia colui che porta il personaggio principesco, bensì scruta come ciascuno adempie al compito che gli è stato affidato e vuol più bene a chi giustamente corrisponde all'ufficio ed ai costumi del povero artigiano, che non a chi in modo insipido ed errato si comporta nell'ufficio del re. (cap. XXXV, p. 385)
  • Nessuno aspetti da me trovate nuove e invenzioni di testa mia. Giacché so bene come la ragnatela non sia cosa migliore del miele, laddove il ragno prepara la tela moschicida dalle proprie viscere, mentre l'ape raccoglie il miele dai fiori. (cap. XXXV, p. 388)
  • L'aquila vola più in alto degli altri uccelli e vede, tra tutti, la luce più splendida: quando adunque supera il limite della vista umana, si libra nel cielo puro, volge gli occhi ai raggi del sole e si diletta di ciò che accecherebbe un altro. Se guarda giù alla terra e avvista una preda, si precipita giù come fulmine. Una siffatta aquila è San Giovanni: perché all'inizio del suo Vangelo si innalza fino allo splendore divino: e vi contempla il Verbo che in principio era presso il Padre. E come il fulmine o il tuono, fa cadere la gente in uno sbalordito spavento quando dimostra lo splendore del Figlio che dura da sempre. Ma, una volta scoperto il Verbo concepito nel ventre di una Vergine, eccolo discendere velocemente sulla terra per spiegare l'incarnazione del Verbo. (dalle Prediche, Predica per la festa di San Giovanni Evangelista; cap. XXXV, p. 390)

Citazioni su Peter Pázmány[modifica]

  • Io Pázmán che nel cielo intendo la verità genuina | sto davanti a dio come un convertitore convertito, | e proclamo una sapienza nuova, ascoltala, popolo ungherese, e accoglila nel cuore: | la religione più sacra è la patria e l'umanità. (Mihály Vörösmarty)

Altri progetti[modifica]