Mihály Vörösmarty

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Mihály Vörösmarty (1800 – 1855), poeta ungherese.

Citazioni di Mihály Vörösmarty[modifica]

  • Era grande: e perciò dové cadere. | Cielo e terra s'unirono ad abbatterlo. | Gli invidi uomini di fango non potevano | sopportar la sua grandezza, | e neppure potevano gli dei | sopportare chi a loro somigliava. (Napoleone[1])
  • Io Pázmán che nel cielo intendo la verità genuina | sto davanti a dio come un convertitore convertito, | e proclamo una sapienza nuova, ascoltala, popolo ungherese, e accoglila nel cuore: | la religione più sacra è la patria e l'umanità.[2]


Note[modifica]

  1. In Lirici ungheresi, scelti e tradotti da Folco Tempesti, con introduzione e note, Vallecchi Editore, Firenze, 1950, p. 43.
  2. Citato in Paolo Ruzicska, Storia della letteratura ungherese, Nuova Accademia Editrice, Milano, 1963, capitolo XLIX, p. 596.

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