Provaci ancora prof

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Provaci ancora prof

Serie TV

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Titolo originale

Provaci ancora prof

Lingua originale italiano
Paese Italia
Anno

2005 - in corso

Genere giallo, commedia
Stagioni 6
Episodi 38
Ideatore Dido Castelli
Regia Rossella Izzo
Rete televisiva Rai 1
Interpreti e personaggi
Note
La serie è ispirata ai romanzi di Margherita Oggero

Provaci ancora prof, serie televisiva italiana trasmessa dal 2005.

Stagione 1[modifica]

Episodio 1, Il regalo di Babbo Natale[modifica]

  • Camilla: Scusi, perché insiste?
    Gaetano: Perché prima di compiere un'effrazione dobbiamo assicurarci che sia indispensabile.
    Camilla: Si, va be', se però vi abbiamo chiamato vuol dire... scusi.
  • Camilla: Fanno proprio come i ladri!
    Gaetano: Può anche dire come poliziotti, non mi offendo!
  • Gaetano: Non pensavo di trovarla qua.
    Camilla: Nemmeno io. Perché é venuto?
    Gaetano: Per lui, il padre di Nicola, devo interrogarlo.
    Camilla: C'entra qualcosa?
    Gaetano: Che ne pensa?
    Camilla: Il poliziotto é lei!
    Gaetano: Era quello che volevo sentirle dire!
  • Camilla: Scusi!
    Gaetano: Alle coincidenze non ci credo.
    Camilla: Altre ipotesi?
    Gaetano: Vediamo, forse siamo qui per lo stesso motivo!
    Camilla: Il pane?
    Gaetano: Mh.
    Camilla : No! Mi conviene confessare, eh?
  • Camilla: Forse Nicola è rimasto invischiato con gli spacciatori per proteggere Marta.
    Gaetano: Ipotesi suggestiva, ma un po' troppo romantica!
    Camilla: Be', guardi che conosco i giovani!
    Gaetano: E io conosco i camorristi, eh!
    Camilla: Ok. Uno pari. Però, francamente, l'ipotesi di Nicola camorrista non mi va proprio giù. Si, è vero, ha incendiato i registri però...
    Gaetano: Però non ha incendiato solo quelli!
    Camilla: Cioè?
    Gaetano: Qualche anno fa, a Napoli, quando viveva ancora con la sua famiglia, Nicola Esposito ha fatto il suo dovuto d'onore. Ha incendiato l'auto di un salumiere che era in ritardo con il pizzo. E mi creda, uno così, è più facile che muoia ammazzato per un regolamento di conti, che per difendere una ragazza!
    Camilla: Boh, forse ha ragione lei. A ciascuno il suo mestiere!
  • Camilla: È bello questo posto.
    Gaetano: Tutte le auto più famose dal 1930 ad oggi.
    Camilla: Che c'è?
    Gaetano: Niente!
    Camilla: Sta cercando di capire se mi sono arresa alla sua tesi?
    Gaetano: Non è colpa mia se Nicola era un camorrista!
    Camilla: No, la ragazza ha mentito, ma non ha visto come mi guardava? Era terrorizzata!
    Gaetano: Ma non ti arrendi mai!
    Camilla: Ah, siamo passati al tu?
    Gaetano: Scusi.
    Camilla: Eh no, adesso per ripassare dal tu al lei ci vuole una buona ragione eeh...
    Gaetano: Ma io non ce l'ho!
    Camilla: Nemmeno io. Per adesso.
    Gaetano: Facciamo così, se é stato un regolamento di conti, interno alla camorra, mi offri una cena tu. E se invece Nicola é morto per difendere Marta dalla droga te la offro io.
    Camilla: Ah, quindi da una cena con te non ho scampo!
    Gaetano: Direi di no.
    Camilla: Mmh...

Episodio 2, Un amore pericoloso[modifica]

  • Bettina: Camilla, ma che hai fatto?
    Camilla: Eh! Chiedilo a lui.
    Imbianchino: Embé, ma stava sotto!
    Gaetano: Ma non ti sta male! Se l'avesse fatto uno stilista...
    Camilla: Sarebbe già fallito!
  • Bettina: Allora? Non dici niente, non vedi come le sta bene?
    Gaetano: Un po' geisha...
    Camilla: Sì, ma l'abito non fa il monaco.
    Gaetano: Dipende da chi lo indossa.
  • Gaetano: Ti risulta che il tuo collega studi il russo?
    Camilla: No, secondo gli allievi ha qualche problemi con tutte le lingue, quindi...
    Gaetano: E quindi che ci faceva con questo sul comodino?
    Camilla: Boh, non lo so. Questa indagine la stai conducendo tu!
  • Gaetano: Camilla!
    Camilla: Eh!
    Gaetano: Se per caso sapessi dove si trova Mazzeo...
    Camilla: Non lo so.
    Gaetano: Però magari conosci l'articolo 387 del Codice Penale.
    Camilla: No. E non voglio neanche conoscerlo! Ciao. [Camilla esce dalla stanza]
    Gaetano: Che carattere!
  • Gaetano: Perché non ne hai parlato prima con me di andarci?
    Camilla: Di cosa? Delle abitudini sessuali dei miei colleghi maschi?
    Gaetano: Camilla! Il tuo collega è ricercato per omicidio!
    Camilla: Lo so. Calma, eh!
    Gaetano: Eh calma! Ti metti sempre in situazioni pericolose!
    Camilla: Comunque, secondo me, stai prendendo un granchio.
    Gaetano: A parte che questa è un'espressione che non si usa più nemmeno nei gialli di quart'ordine! Ma poi quale sarebbe il granchio?
    Camilla: Mazzeo.
    Gaetano: Mazzeo.
    Camilla: Per uccidere un uomo con un coltello non basta essere degli assassini, bisogna anche avere, non so, una certa pratica, no? Avere alle spalle una vita violenta!
    Gaetano: E che nei sai che Mazzeo non l'abbia fatta!
    Camilla: Infatti non lo so! Però, dico semplicemente che uno che ha fatto quel percorso, poi non è che si mette a fare il professore! E soprattutto di ragioneria!
    Gaetano: Le vie del crimine sono infinite!
    Camilla: Ah, perché questa è una bella frase! Ehh...
    Gaetano: Non si usa più?
    Camilla: No!
    Gaetano: Neppure nei gialli di quart'ordine?
    Camilla: No!
    Gaetano: Hhhhh...
  • Gaetano: Ah, sei qua!
    Camilla: Sì!
    Gaetano: Perché non m'hai detto che Mazzeo s'era nascosto da sua zia? Guarda, o mi dai una ragione seria, o giuro che questa volta ti faccio passare un guaio!
    Camilla: Per evitarti una brutta figura!

Episodio 3, Una piccola bestia ferita[modifica]

  • Camilla: Questo cos'è?
    Gaetano: "Cap Innocenti 45" e che vuol dire?
    Camilla: Boh! Capitolo degli innocenti... riga 45... non lo so! Ma quali capitoli. In Euripide non ci sono capitoli!
    Gaetano: E io che ne so, la professoressa di italiano sei tu!
  • Gaetano: Ma dobbiamo parlare solo di indagini noi?
    Camilla: Perché? Di cos'altro dovremmo parlare?
    Gaetano: E che ne so, magari del tempo.
    Camilla: Mhh?
    Gaetano: Io dico che sta per piovere.
    Camilla: Mh?
    Gaetano: Insomma, finché non proviamo non lo sapremo mai! Dovremmo affidarci un po' al caso. Che ne so, magari una sera a cena?
    Camilla: Sai qual è l'anagramma di caso? Caos. E a me il caos non piace.
    Gaetano: E però certe volte arriva lo stesso. E quando meno te lo aspetti! Come certi colpi di fulmine.
  • Camilla: Eccezionalmente per oggi chiedimi tutto quello che vuoi.
    Gaetano: Sei ancora innamorata di tuo marito?
    Camilla: Sai qual è l'anagramma della parola amare? Marea... va e viene.

Episodio 4, La mia compagna di banco[modifica]

  • Gaetano: Ma non ti arrendi mai!
    Camilla: No! Soprattutto se è per difendere una persona a cui voglio bene.
    Gaetano: E a me mi difenderesti?
    Camilla: A me mi non si dice.
    Gaetano: Non divagare!
    Camilla: Hh... sei sicuro che non sia io a dovermi difendere da te?
    Gaetano: Che cos'hai detto?
    Camilla: Che..tu ti difendi benissimo anche da solo! Quindi il problema non si pone.
  • Gaetano: Grazie. Controllo e...ti faccio sapere appena so qualcosa. E spero di non darti brutte notizie. Perché non mi piace darti brutte notizie.
  • Camilla: Ho incontrato Bettina, era disperata. L'hai lasciata senza neanche una spiegazione. Dev'essere stato terribile per lei.
    Gaetano: La verità le avrebbe fatto ancora più male! Stavo con Bettina... mhh... forse soltanto per fare ingelosire un'altra. Un processo inconscio, hai capito, niente di razionale.
    Camilla: Un'altra?
    Gaetano: Sì, insomma stavo con Bettina perché non potevo avere l'altra! Non c'era mai Bettina nei miei pensieri. Ma lei. L'altra! Hai capito?
    Camilla: Sì, ho capito. Un'altra. È una della polizia? Ah, ma certo, la Cremonesi! [Gaetano sorride] Ecco perché mi guardava sempre in cagnesco!
    Gaetano: Quello è il suo carattere!
    Camilla: Però, é lei!
    Gaetano: Non è lei.
    Camilla: E la conosco?
    Gaetano: Mh! Non lo so! Te la descrivo, se vuoi.
    Camilla: Eh.
    Gaetano: Allora, lei è una che fa finta di starsene per conto suo, ma poi te la ritrovi sempre tra i piedi. Una grandissima ficcanaso! È brillante. Ha un'opinione personale su tutto. E quando le stai vicino ti senti bene con te stesso... Ha il dono della leggerezza!

Stagione 2[modifica]

Episodio 1, La finestra sulla scuola[modifica]

Episodio 2, Una mina vagante[modifica]

  • Mia sorella è come una mina vagante. (Gaetano)
  • Gaetano: Sai che ci sono stati dei momenti, in cui ho temuto di non potercerla fare!
    Camilla: Davvero?
    Gaetano: Davvero.
    Camilla: Invece, io sono sempre stata sicura che saresti riuscito a dimostrare la sua innocenza!
    Gaetano: Lo so!
    Camilla: Lo sai?
    Gaetano: Sì, lo so. E questo m'ha aiutato molto. È che tu riesci a trasmettermi quella lucidità che... che nel mio lavoro è un elemento indispensabile!

Episodio 3, Dietro la porta[modifica]

  • Gaetano: Camilla!
    Camilla: Gaetano!
    Gaetano: Forse, stiamo seguendo la stessa pista?
    Camilla: No, guarda, io non sto seguendo nessuna pista! Ero qui che dovevo incontrarmi con un mio ex allievo. E trovo 'sta clinica Venus!
    Gaetano: E ti va un vermouth?
    Camilla: Senti, tua sorella, l'hai più sentita? E Bibì?
    Gaetano: Eh, ormai è già un po' che sono partite!
    Camilla: Quanto mi manca!
    Gaetano: Chi? Mia sorella?
    Camilla: Ma no, Bibì!
    Gaetano: Oh, ma mai una volta che dicessi che ti manco io!
    Camilla: E come fai a mancarmi, ti trovo dappertutto!
    Gaetano: E infatti, lo sai qual è la cosa che amo di più?
    Camilla: Mh...
    Gaetano: È che in ogni indagine prima o poi ti incontro!
  • Gaetano: Va bene. Se non mi credi facciamo così, tu sei uno dei giurati e io sono la difesa. E ti chiedo "Quell'uomo, era o non era disarmato, quando ha incontrato la sua vittima?
    Camilla: Direi che era disarmato.
    Gaetano: Zitta. I giurati ascoltano, non parlano.
    Camilla: Ah, vabbé, okay.
    Gaetano: E vi sembra probabile che Bianco gli abbia fatto prendere la pistola, che era infilata nella fondina dietro la schiena?
    Camilla: Probabile, proprio no! Ok, sto zitta!
    Gaetano: Gli esperti hanno stabilito che lo sparo è avvenuto con la canna della pistola praticamente a contatto con gli abiti di Nick Bianco! E allora, non vi sembra probabile che ci sia stata una colluttazione e che l'accusato stesse soltanto cercando di fermare la mano che impugnava la pistola! Allora? Allora, quale sarebbe il tuo libero convincimento?
    Camilla: Assolto!
    Gaetano: Secondo te i tuoi colleghi giurati non diranno la stessa cosa?
    Camilla: Eh, speriamo di sì. Comunque mi hai convinta, dovresti fare l'avvocato.
    Gaetano: E invece faccio il commissario!

Episodio 4, L'amica americana[modifica]

  • Sono indistruttibile! (Secondo Traversa)
  • Livietta: Che cos'è il tuo cerchio magico?
    Camilla: È uno spazio tutto tuo, dentro il quale metti le persone alle quali vuoi più bene.
    Livietta: E io ci sono nel tuo cerchio magico?
    Camilla: Amore, tu sei proprio nel centro del mio cerchio magico.
  • L'amicizia è come un colpo di fulmine e l'amico è quello che per guardarti in faccia si toglie la maschera che si mette ogni mattina prima di uscire. (Nicola, studente di Camilla)
  • Mazzeo: Baudino!
    Camilla: Sì!
    Mazzeo: C'è una telefonata per lei. Le forze dell'ordine la stanno cercando.
    Camilla: Ah sì, non si preoccupi, è perché ho perso il cellulare e allora probabilmente i carabinieri...
    Mazzeo: Io invece mi preoccupo. Poi questa volta non sono i carabinieri, è la polizia!
    Camilla: E allora siamo a cavallo!

Episodio 5, Vita da cani[modifica]

  • Torre: Voi permettete?
    Gaetano: Che cosa?
    Torre: Nooh, mi appunto un attimo lo stomaco!
    Gaetano: Un memoriale per il fegato quel panino, altro che appunto.
  • Gaetano: Camilla!
    Camilla: Eh!
    Gaetano: Primo. Che cosa ci fai qui?
    Camilla: E... stavo trattando!
    Gaetano: Secondo. Perché non m'hai avvisato?
    Camilla: Perché mi avresti fatto saltare l'operazione!
    Gaetano: Terzo. Martina.
    Camilla: Beh, Martina?
    Gaetano: È scappata. Se sai qualcosa questo è il momento di parlare.
    Camilla: Ti giuro che non lo so! Te lo giuro!
    Gaetano: Ma certo, se me lo dici ci credo. Però ti avviso, se la tua amica Martina Predolin dovesse contattarti e tu non me lo riferisci immediatamente, dovrò arrestarti per complicità. Lo so che te l'ho detto tante volte, ma questa volta, lo faccio! Lo faccio!
  • Punkabbestia: Vogliamo vendetta.
    Gaetano: No, non vendetta: giustizia.

Episodio 6, La strana ossessione[modifica]

  • Non potrei mai stare troppo lontano da te. (Gaetano) [A Camilla]
  • P.M. Sonia De Giorgis: Non so perché hai l'aria di uno che o gli è successo un miracolo o una disgrazia!
    Gaetano: Eh! Forse tutte e due!

Stagione 3[modifica]

Episodio 1, Due americane a Roma[modifica]

  • Camilla: Dimmi un buon motivo perché tu non debba vincere quel concorso.
    Renzo: Un raccomandato
    Camilla: Ah... questo è un ottimo motivo.
  • Gigi Aiello: Lei gli sbirri non li conosce.
    Camilla: Veramente un po' li conosco.

Stagione 5[modifica]

Episodio 1, Il gioco del destino[modifica]

  • Camilla: Eh... è da un'ora che siamo arrivate!
    Gaetano: Siamo? Siamo chi? Grazie. [agli agenti] Non dirmi che tu...
    Camilla: Eh... è una mia allieva e io sono la testimone. Ma ti giuro che vorrei essere da qualunque altra parte!
    Gaetano: Basta non confondere i ruoli, però!
    Camilla: Assolutamente d'accordo.
  • Camilla: Nel pieno rispetto dei ruoli mi permetto di osservare che ognuno soffre a modo suo.
    Gaetano: E le perdite sono dolorose anche quando si fa finta di niente.
    Camilla: Infatti!
  • Gaetano: Nel portafogli di tuo zio sono stati ritrovati trecento euro il che allontana l'ipotesi di un omicidio per rapina. E la ferocia con cui sono stati inferti i colpi fa pensare a una ritorsione o a un regolamento di conti o a una vendetta.
    Camilla: E a una mano maschile nella modalità dell'esecuzione!
    Gaetano: Sì.
    Camilla: Scusa. Scusa, non volevo! Anzi, non voglio!
  • Camilla: Un'amante segreta, capisci.
    Gaetano: Un delitto passionale. Abdul è sposato e non ne vuol sapere di separarsi dalla moglie. Ambra va fuori di testa e lo uccide.
    Camilla: Il padre, come dice il portiere, litiga con lei, però poi la copre dicendo che sta a Londra.
    Gaetano: E invece la nasconde in casa! Dobbiamo sbrigarci a prenderli di sorpresa!
    Camilla: Comunque, come vedi, Luca Gandino non c'entrava niente.
    Gaetano: Tu piuttosto non dovresti essere qui!
    Camilla': Ma infatti, questa è l'ultima volta! L'ultima!

Episodio 2, Doppio inganno[modifica]

  • Camilla: Tu come stai?
    Gaetano: E come sto! Come casa mia, a soqquadro! Hanno fatto una perquisizione. È la prassi però non hanno avuto nessun tipo di riguardo. Mi hanno trattato come il peggior criminale!
  • Gaetano: Ma che ci fai qua?
    Camilla: Non mi ha visto nessuno, giuro!
    Gaetano: Dai, entra! Ti offro un caffè. Vuoi che ti citi gli articoli del Codice Penale che stiamo violando?
    Camilla: E dai!
  • Gaetano: Camilla!
    Camilla: Gaetano!
    Gaetano: Domiciliari revocati.
    Camilla: Ah!
    Gaetano: Uno studente molto amico di Serena ha dichiarato che Serena la mattina dopo la notte incriminata ha detto, parlando di me "Quel poliziotto mi vuole molto bene, ma come a una sorella e non saremo mai amanti." BÈ lui sapeva che lei si era invaghita di me e quindi...
    Camilla: Sono contenta! [si abbracciano] Ahh... BÈ, hai visto? Questo studente tutto d'un botto mi riabilita la categoria. Bene!

Episodio 3, Vite segrete[modifica]

  • Camilla: Secondo me state prendendo la cosa sottogamba!
    Gaetano: Secondo me la tua fantasia è leggermente morbosa.
  • Camilla: Ma poi, perché io ti sto accompagnando?
    Gaetano: Perché hai deciso di difenderla da me.
    Camilla: E faccio bene.
  • Gaetano: Ma perché ti sto dicendo tutto questo, non avevamo stabilito delle regole?
    Camilla: E va beh, però delle volte le regole non le possiamo rispettare, nostro malgrado. Eh!
    Gaetano: Nostro malgrado.
    Camilla: E... nostro malgrado!

Episodio 4, L'Ultima telefonata[modifica]

  • Gaetano: Renzo è a Parigi con Carmen.
    Camilla: No. Renzo non è a Parigi con Carmen. Renzo è a Parigi per lavoro!
    Gaetano: Con Carmen.
    Camilla: Sì, ma per lavoro.
    Gaetano: Con Carmen.
    Camilla: Sì, con Carmen. E allora?
    Gaetano: Ehh...

Episodio 5, La scatola dei ricordi[modifica]

  • Camilla: Avete scoperto qualcosa di nuovo?
    Gaetano: Tu e il portiere avete visto Savino Sciarra scappare con un coltello in mano e quindi probabilmente è stato lui.
    Camilla: Probabilmente, sì. Ma io penso di no. L'ho visto come si comporta con Madame. È un bravo ragazzo.
    Gaetano: Leggo dalla sua fedina penale "aggressione e resistenza a pubblico ufficiale".
    Camilla: Ma sì, ha menato un vigile, me l'ha raccontato!
    Gaetano: Ed ecco una denuncia per rissa, due occupazioni di suolo pubblico... e per finire oltraggio al pudore.
    Camilla: Ehhh... oltraggio al pudore! Avrà preso il sole nudo su una spiaggia, dai.
    Gaetano: Esatto.
    Camilla: E tu non l'hai mai fatto?
    Gaetano: Certo che l'ho fatto. Anzi su una spiaggia ho fatto anche molto di più. Solo che non mi sono mai fatto beccare.
    Camilla: Neanch'io mi sono fatta beccare.
    Gaetano: Ah, perché tu...
    Camilla: È stata la prima volta che ho pigiato la scuola!
    Gaetano: Che hai fatto?
    Camilla: Marinato, saltato la scuola.
    Gaetano: Ah, quindi con un compagno di classe?
    Camilla: Bè... non esattamente, era due anni fa, ero già prof.
    Gaetano: Ah!
    Camilla: Vuoi sapere con chi?
    Gaetano: No, no.
    Camilla: Te lo dico lo stesso. Con un produttore di vini molto affascinante.
    Gaetano: Ah, bene.
    Camilla: Va bene. Vado da Torre per il verbale. [Camilla esce]
    Gaetano: Le avevo detto che non volevo saperlo!
  • Camilla: Cos'È che avrei scelto bene io?
    Gaetano: Me. Ma perché non sei d'accordo?
    Camilla: No. Perché ho scelto di non sceglierti, quindi...
    Gaetano: Eh. Però ti sono capitato. E proprio di fronte a casa.

Episodio 6, Le mani in tasca[modifica]

  • Camilla: Come vedi, i crocus fioriscono d'inverno e lei non era nella villa di Sirmione.
    Gaetano: Vuoi che ti dica "brava"?
    Camilla: Mh...
    Gaetano: Brava.
    Camilla: Grazie.

Stagione 6[modifica]

Episodio 1, Passioni sprecate[modifica]

  • Camilla: Ma nessuno ha niente da dire? Sono entrati a scuola e hanno aggredito un vostro compagno e voi tutti zitti?
    Denis: Quei bastardi se ne pentiranno!
    Camilla: Ma allora lo sai chi erano? Dimmi i nomi li denuncio io!
    Denis: Io non li voglio in tribunale, Prof, li voglio in strada!
    Biko Waris: Vuole spaccargli la faccia Prof, occhio per occhio.
    Camilla: Peccato che non viviamo nelle caverne!
  • Gaetano: Hai capito, essere ultrà lo fa sentire vivo!
    Camilla: Mi domando dove abbiamo sbagliato come genitori, come insegnanti.
    Gaetano: Come poliziotti.
  • Gaetano: Ciao Renzo!
    Renzo: Oh, ciao!
    Gaetano: Hai trovato il residence?
    Renzo: Ho trovato il residence, sì, sì, grazie e grazie soprattutto per ieri... per ieri sera... era un momento veramente...
    Gaetano: Ma figurati! Ma vai da Camilla?
    Renzo: Sì, sto andando da Camilla, non posso?
    Gaetano: Ma certo che puoi! Figurati!
    Renzo: Adesso hai riso però!
    Gaetano: Io?
    Renzo: Eh, sì!
    Gaetano: Ma che è 'na mania?
  • Gaetano: Ma che succede?
    Torre: Eh, ma che succede? Ma "ritt cuntabale", ma che significa?
    Gaetano: È un piatto tipico piemontese.
    Torre: Eh... è che io sono nato single.
    Gaetano: Come tutti i mariti, Torre, eh.
  • Gaetano: Nel nostro mestiere non bisogna scartare nessuna ipotesi, lo sai.
    Camilla: Nel tuo mestiere. Il mio mi dice che Denis non è capace di un omicidio e comunque è ovvio, preferisce suo fratello a me e gli ultrà alla scuola, e questo mi basta per sentirmi... sconfitta?
    Gaetano: Non ci credo.
  • Camilla: Una mia collega ha detto che una volta ha visto Denis con un coltello. Certo se il colpevole fosse lui avrei fallito due volte; prima per non averlo capito e poi per averlo difeso!
    Gaetano: Ma in nessun caso sarebbe colpa tua.
    Camilla: Se un mio allievo è colpevole di omicidio forse un po' di colpa ce l'ho anch'io, cosa dici?
    Gaetano: Dico di no.

Episodio 2, Debiti pericolosi[modifica]

  • Gaetano: Sei sicura che non hai niente?
    Camilla: Nooo, va tutto benissimo, stai tranquillo, era solo un controllo. Tu piuttosto, cosa...?
    Gaetano: C'è stato un omicidio a Cardiologia.
    Camilla: Ah!
    Gaetano: Come Ah? Non ti interessa? Non mi fai nessuna domanda?
    Camilla: No. Per un po' non mi voglio occupare di queste cose... Cardiologia?
    Gaetano: Ah, adesso ti interessa?
    Camilla: No, è che proprio in quel reparto lavora una mia vecchia amica... la dottoressa Gariglio.
    Gaetano: Ah, Francesca Gariglio?
    Camilla: Sì.
    Gaetano: Ci ho appena parlato... era di guardia stanotte però pare che non si sia mossa dalla sua stanza.
    Camilla: No?
    Gaetano: Eh... dice che ha sempre dormito. Ma è possibile che nessuno ha sentito e visto niente?
    Camilla: Non lo so. Il poliziotto sei tu.
  • Gaetano: Ciao.
    Renzo: Ciao.
    Gaetano: Problemi?
    Renzo: Be'... problemi? ci sono sempre dei problemi... poi.
    Gaetano: Eh.
    Renzo: Un po' le preoccupazioni, non riesco a dormire. Ma il cassetto era quello, ce l'ho messa io, ce l'ho messa io nel cassetto della cucina ma la cucina non era quella, la cucina invece è... Mi serve una cosa a casa di Camilla per dormire io però non vorrei svegliare lei.
    Gaetano: No, stai tranquillo perché tanto ha avuto ospiti stasera.
    Renzo: Ah... Ospiti?
    Gaetano: Ho visto un ragazzo dalla finestra.
    Renzo: Un alunno?
    Gaetano: Mh... un po' troppo grandicello per essere un suo alunno.
    Renzo: Un ripetente?
    Gaetano: Mh.
  • Camilla: Dimmi Gaetano.
    Gaetano: Camilla scusa se ti disturbo... e... niente... volevo ringraziarti per esserti occupata di Tommy, ma anche... mh...
    Camilla: Ma anche?
    Gaetano: E volevo chiederti, ma secondo te come mai Francesca ha definito l'uomo dell'ospedale, no? Cioè Torasso, l'ha definito uno stronzo.
    Camilla: Lo so. Mi dispiace che l'abbia detto di fronte a Tommy, ma chiaramente le è sfuggito, questo può capitare, parli di un usuraio, non è che...
    Gaetano: E ma come faceva a sapere che fosse un usuraio perché l'ho detto io, però dopo.
    Camilla: Oh. Ma la pianti Sherlock Holmes! Hh... scusa, no scusa Gaetano però, secondo me tu hai un sospetto che è veramente un'assurdità, eh...
    Gaetano: Ma scusa tu. Mh... no, sai perché se la storia dell'orologio fosse vera lei avrebbe avuto un buon movente e soprattutto avrebbe avuto mano libera in ospedale.
    Camilla: Eh. Quindi?
    Gaetano: Eh... riflettici, niente... mh... Sono convinto che se non fosse stata amica tua non la penseresti così, tutto qua. Buonanotte.
    Camilla: Buonanotte.
  • Gaetano: Perdonami di averti fatta venire a quest'ora ma... però chi è che non l'ha mai fatto.
    Camilla: Io non l'ho mai fatto. Io sono sempre andata a scuola, tutti i giorni.
    Gaetano: Non avevo dubbi!

Episodio 3, In trappola[modifica]

  • Gaetano: A proposito, George quando arriva?
    Camilla: Ah, e chi lo sa?! Il dj inglese è per definizione trendy, busy e quindi è assolutamente imprevedibile!
    Gaetano: Hh... Pensa se ti arriva uno coi capelli dritti, gialli e col piercing al naso.
    Camilla: Macché! L'ho visto su Skype, è molto carino, sì, ha i lineamenti delicati, gli occhi azzurri. No, guarda, è veramente un ragazzo molto carino!
    Gaetano: Quelli sono i peggiori!
    Camilla: Gaetano!
    Gaetano: Hh.
    Camilla: Ti prego!
  • Camilla: Ma lo sai che ottocento mila ragazzini sotto i diciott'anni in Italia giocano d'azzardo!
    Gaetano: Eh.
    Camilla: E c'è pure una legge che vieta l'installazione delle macchinette vicino alle scuole! E quello fa il duro con me.
    Gaetano: Ma chi?
    Camilla: Il proprietario del Lemon Bar.
    Gaetano: Va be', avverto i colleghi della Municipale.
    Camilla: Perché la Municipale?
    Gaetano: E perché è un compito che spetta a loro. Senti, ma come l'hai scoperta questa stanza del Lemon Bar?
    Camilla: Eh, perché ci ho visto entrare dei ragazzini e...anche dei miei studenti, mi sono insospettita e...
    Tommy: Ci voglio giocare anch'io all'azzardo, mi scarichi l'applicazione, papà?
    Gaetano: Ma che ti scarico! Ma che dici! Ma dai!
    Camilla: Lo sai da dove deriva la parola "azzardo", da az-zahr che in arabo vuol dire "dado".
    Gaetano: Ma veramente?
    Camilla: Sì.
    Gaetano: Hai capito, Tommy?
    Tommy: A me giocare a dadi non mi piace.
    Camilla: Ecco, perfetto, non ci giocare, così ci siamo tolti un pensiero.
  • Gaetano: Sai che è un vero peccato che tua madre non possa essere alla festa dei diciotto anni di Livietta?
    Camilla: Eh.
    Gaetano: E poi pensa un po', chissà cosa avrebbe detto della tua nuova situazione con Renzo!
    Camilla: Ah, be'... a me mi avrebbe ripetuto un mantra di te l'avevo detto, te l'avevo detto, te l'avevo detto...
    Gaetano: Hhhhh...
    Camilla: E a lui l'avrebbe ucciso.
    Gaetano: Ecco, su questo tua madre mi è sempre stata simpatica!
  • Camilla: Comunque Sara non è nevrotica, semmai è una ragazza inquieta e ne ha tutte le ragioni. E poi sta Bertone sarà anche la persona più generosa del mondo però... non è mai riuscita a...
    Gaetano: A sostituire i genitori?
    Camilla: Ma no, infatti. Mhm, non solo. Neanche a instaurare con lei un rapporto di complicità, di fiducia, si vedeva benissimo che quando veniva a fare i colloqui coi professori... cosa fai?
    Gaetano: Mi cambio la camicia. E comunque, sai, non dev'essere proprio semplice, la signora Bertone, una signora impegnata, abituata a vivere da sola e poi improvvisamente si ritrova tra capo e collo una ragazza problematica.
    Camilla: Eh... e come mai tutta questa... partecipazione, mh?
    Gaetano: E be', insomma è un po' quello che è successo a me!
    Camilla: Tu non sei mica vedovo, scusa!
    Gaetano: Sono divorziato.
    Camilla: E be', è un'altra cosa e... e comunque se sei preoccupato per Tommy, aspetta che abbia l'età di Livietta e poi...
  • Gaetano: Questa sera ho prenotato un ristorante fantastico.
    Camilla: Stasera?
    Gaetano: La nostra cena, no?
    Camilla : Oh mamma mia! Si, no è che mia figlia mi ha appena detto che è incinta, mi devo separare da mio marito, non t'ho detto una cosa importante su Sara... proprio la cena...
    Gaetano: Va be', lasciamo perdere la cena. Che cosa mi volevi dire su Sara?
    Camilla: Hh... gioca d'azzardo.
    Gaetano: Ah.
    Camilla: È stata lei a farmi scoprire la stanza segreta del Lemon Bar.
    Gaetano: Mh, grazie per avermelo detto. E magari gioca spesso e ha sempre bisogno di soldi.
    Camilla: Sì, ma questo non significa niente.
    Gaetano: Come non significa niente? Non solo quella ragazza non ha un alibi ma ha anche un ottimo movente.
    Camilla: Ma non penserai mica che sia implicata, dai!
    Gaetano: E lasciamo perdere, dai. Menomale che trasloco!
    Camilla: Cosa fai tu?
    Gaetano: Trasloco. Cambio casa.
    Camilla: Ah! Non me l'avevi detto!
    Gaetano: E te l'avrei detto stasera a cena per quello insistevo. L'ultima cena da vicini.
    Camilla: E, dove vai?
    Gaetano: Eh, non te lo dico.
    Camilla: Oh... Dimmelo! Dove vai?
    Gaetano: E sei tu la prima a non dirmi tutto, scusa.
    Camilla: Dimmi dove vai ad abitare!
    Gaetano: Te lo dirò una sera a cena! Dai, andiamo su che c'è Sara!
    Camilla: Voglio sapere dove vai!
    Gaetano: Hhhh. Non insistere tanto non te lo dico!

Episodio 4, Le ali spezzate[modifica]

  • Camilla: Babi. È una donna.
    Gaetano: Camilla! Che ci fai qui?
    Camilla: Eh, m'hai detto tu di venire!
    Gaetano: Eh e infatti non vedevo l'ora che arrivassi! Grazie Torre. Eh... e che ne sai tu di questa Bambi?
    Camilla: Babi. È un nomignolo di Barbara De Blasi, è una mia amica. Anch'io la chiamavo così da ragazza!
    Gaetano: E magari conosci anche la vittima!
    Camilla: Si, l'ho conosciuta ieri sera a una cena, c'era anche Barbara.
  • Camilla: Ma tu hai visto quelle rose?
    Gaetano: E be'?
    Camilla: Sono sei.
    Gaetano: E quindi?
    Camilla: E quindi, non si regalano mai i fiori in pari, sempre dispari.
    Gaetano: E infatti io le regalo sempre e solo dispari!
    Camilla: A me non ne hai mai regalati!
    Gaetano: E perché io i fiori li regalo solo alle donne libere!
    Camilla: Mmh...
    Gaetano: Sai che i fiori hanno un loro linguaggio?
    Camilla: Rose gialle... gelosia, rose bianche... non lo so!
    Gaetano: Purezza.
    Camilla: Che?
    Gaetano: Purezza.
    Camilla: Purezza! Rose rosse?
    Gaetano: Passione!
    Camilla: Questa la sapevo!
  • Camilla: Come ti sembra De Blasi?
    Gaetano: È un po' troppo presuntuoso, per i miei gusti.
    Camilla: Mh, forse. Però a lei piace!
    Gaetano: E a te piace?
    Camilla: No, a me no! A lei piace. Noo... però mi sembrano una coppia piuttosto affiatata non...
    Gaetano: E allora fregatura dove sta?
    Camilla: Magari, per una volta, la fregatura non c'è, eh!
  • Gaetano: Tieni.
    Camilla: Che cos'È?
    Gaetano: È un'ananas.
    Camilla: Eh! E perché vai in giro con un'ananas?
    Gaetano: Tu lo sai qual è il significato del fiore dell'ananas?
    Camilla: No.
    Gaetano: Bene. Quando lo scoprirai ne sarai contenta! Attenta a non pungerti! Ah, e... soprattutto non mangiarlo!
  • Gaetano: Che ne pensi del tuo amico l'avvocato Di Blasi?
    Camilla: Non è mio amico. Sua moglie è mia amica!
    Gaetano: Va be'! Però te e tuo marito nel corso degli anni vi siete visti, li avete frequentati?
    Camilla: Io ho frequentato lei! Poi Renzo, sì, per un periodo l'ha visto, ma per una causa di lavoro.
    Gaetano: Quindi non sai dirmi niente di lui?
    Camilla: Mh, di lui so dirti che racconta delle barzellette orrende che non fanno ridere nessuno. Ma perché mi fai tutte queste domande?
    Gaetano: Mh, no... c'è un qualcosa che non mi torna. Solo dei sospetti.
    Camilla: Hai scoperto che ha avuto una relazione con Martina?
    Gaetano: No. Questo lo escludo. Però...
    Camilla: Però... sei convinto che sia coinvolto nell'omicidio! Ma no, no, dai!
    Gaetano: Questo lo penso. Però magari penso troppo. Tu che dici?
    Camilla: Io dico che tu sospetti sempre di tutti! Probabilmente sospetti anche di me.
    Gaetano: Specialmente di te!
    Camilla: Vedi?
  • Gaetano: Sai che certe volte il mio lavoro può essere anche divertente.
    Camilla: Torre?
    Gaetano: No, no, no, no. Ti ricordi quei due coniugi anziani, i testimoni Vitivi?
    Camilla: Sì. Quelli che continuano a litigare tra di loro, certo!
    Gaetano: Sono tornati, sai? E tutti e due sostengono di aver sentito la vittima che gridava qualcosa.
    Camilla: E cioÈ?
    Gaetano: E ma ognuno dice di aver sentito una cosa differente!
    Camilla: Pure!
    Gaetano: Sì. Il marito dice di aver sentito "No, lici, no!"
    Camilla: Lici? Be', non credo!
    Gaetano: Hhh... Mentre la moglie dice "No, pigi, no!"
    Camilla: Pigi?
    Gaetano: Pigi.
    Camilla: Eh! Pigi potrebbe essere il diminutivo di Luigi!
    Gaetano: Come l'avvocato De Blasi!
    Camilla: Eh! Sì, pare che sia talmente geloso della moglie che ha fatto licenziare un personal trainer maschio per assumere Martina!
    Gaetano: Gelosia compulsiva!
    Camilla: Mh...
    Gaetano: È il movente principale di quasi tutti i casi di violenza sulle donne!
    Camilla: Lo so!
  • Niccolò: Non esiste debolezza, differenza, diversità, non esiste errore, non esiste niente al mondo che possa giustificare tutto questo. Dobbiamo opporci tutti a questa strage silenziosa, dobbiamo urlare, forte, il nostro basta!
    Classe in coro: Basta!

Episodio 5, Il giro giusto[modifica]

  • Sarà anche galantuomo, ma non torna mai indietro il tempo! (Gaetano)
  • Camilla: Certo, Renzo è stato proprio un grande!
    Gaetano: Perché?
    Camilla: E be' perché non avrei mai immaginato una tale nonchalance.
    Gaetano: Ma che cosa ha fatto di così eccezionale, scusa? Si è comportato da uomo civile.
    Camilla: No, no, no, no. Si è comportato da vero gentiluomo! Quasi quasi ci resto male!
    Gaetano: Quasi quasi faccio finta di non aver sentito!
  • Camilla: Con questo sistema tu potresti entrare anche in casa mia!
    Gaetano: Il problema non è entrare in casa tua, ma nel tuo cuore!
  • Camilla: Scusa, guarda questa seggiola.
    Gaetano: Dev'essere molto costosa. Non rientra nei miei gusti eh, ma...
    Camilla: Ecco, hai appena dato una definizione di un oggetto fuori dal comune!
    Gaetano: E quindi?
    Camilla: E quindi questo è sicuramente il frutto del lavoro di un designer. Basta trovarlo ed è fatta!
  • Camilla: Io quelli che non capiscono proprio non li capisco, sai? E se non capiscono il problema è il loro non nostro!
  • Camilla: Perché l'hai lasciato andare? La moglie era distrutta!
    Gaetano: Se ti riferisci al dentista posso dirti che sì, va con le minorenni ma non è un assassino.
    Camilla: Mh... questa è la rivista di cui t'ho parlato e guarda questa sedia!
    Gaetano: Sì, sì, me l'ha fatta vedere Torre. Ma non posso entrare nella vita di tre stimati professionisti solamente perché possiedono una sedia firmata!
    Camilla: Bene. Vuoi un secondo indizio? Vivono tutti e tre in collina!
    Gaetano: Beati loro!
    Camilla: Se il secondo indizio può essere una coincidenza, il terzo fa la prova, lo dice anche Agatha Christie! Vuoi metterti contro Agatha Christie?
    Gaetano: Non mi permetterei mai!
    Camilla: Eh!
    Gaetano: E poi visti i suoi finali a sorpresa...
    Camilla: Stupido!
    Gaetano: Di indizi ne ho contati solamente due!
    Camilla: Vuoi il terzo?
    Gaetano: Mmh.
    Camilla: L'occhio libidinoso. Milizzi ha l'occhio libidinoso, l'ho visto su una foto, eh!
    Gaetano: Hhhh... Io ti adoro!

Episodio 6, L'ultima litigata[modifica]

  • Gaetano: Comunque hai fatto bene, una tregua ci voleva.
    Camilla: Davvero non ti dispiace?
    Gaetano: Ricevere il pugno?
    Camilla: Mhh...
    Gaetano: No. Se non m'ha chiesto scusa è un problema suo!
    Camilla: Menomale che la prendi così!
    Gaetano: E come devo prenderla, scusa? Dovevo reagire, lo dovevo ammazzare di botte?
    Camilla: No! No!
    Gaetano: Siamo adulti, no?
    Camilla: Ehh, noi sì!
  • Gaetano: È che a me i matrimoni piacciono tanto!
    Camilla: Mh! Si vede! Mh...
    Gaetano: Guarda che, mi risposerei subito!
    Camilla: È una battuta?
    Gaetano: No.
    Camilla: Ma sì che è una battuta!
    Gaetano: Non è una battuta! [si baciano]
  • Torre: Dotto'!
    Gaetano: Eh!
    Torre: Che dite, gli crediamo a questo Petru'?
    Gaetano: Sai, tutto sommato sem...
    Camilla: Secondo me, non ha detto tutto! Guarda che posso parlare eh, siamo in pausa pranzo!
    Torre: Beh, dal punto di vista sindacale, la prof. ha ragione, so' le due!
    Gaetano: Torre, ma ti ci metti pure tu!
    Torre: No. Io lo dico da sindacalista.
    Gaetano: Va beh, diciamocela tutta! Sospetti sulla Conti ci sono e pesanti. Movente, occasione...
    Camilla: Ma scusa, quello spacciava droga, litigava con tutti e tu te la prendi con Holly!
    Gaetano: Al momento, sì! Mica possiamo scartarla, semplicemente perché è la testimone di nozze di Livietta!
    Camilla: Beh, non ti ho chiesto di farlo.
    Torre: Eh! Però l'avete fatto intendere!
    Gaetano: Vedi?
    Camilla: Torre, non siamo in pausa pranzo?
  • Gaetano: Un testimone ci ha detto che la sera del delitto c'è stata una lite feroce proprio qua sotto. È possibile che non abbia sentito niente?
    Camilla: Gaetano non essere brusco, Holly vuole collaborare!
    Gaetano: Camilla, ma tu sei il suo avvocato?
    Camilla: No.
    Gaetano: Allora...
    Holly: Sì, è vero! Nel pomeriggio c'era stata una brutta lite. C'erano anche loro. Poi, quella sera ero inquieta, non riuscivo a lavorare così poco prima delle undici sono scesa da Gabriele, ma per fare pace, ma lui non ha voluto ascoltare e ha cominciato ad offendermi e poi all'improvviso mi ha messo le mani addosso. E io ho avuto paura e l'ho spinto via con tutta la forza che avevo! Ma non è caduto dietro al bancone, eravamo in sala, poi sono scappata, lui era ancora immobile, a terra.
    Gaetano: Che ora era?
    Holly: Poco prima delle undici.
    Gaetano: È sicura?
    Torre: Beh dotto', effettivamente c'è una discrepanza con il racconto di Petro Bailam.
    Gaetano: Sì. Il suo amico George.
    Torre: Sarebbe, il futuro marito di Liv...
    Gaetano: Livietta.
    Torre: Sto zitto!
    Gaetano: C'ha raccontato che cinque anni fa, a Londra, lei, ha rotto il braccio a un tizio che la stava importunando.
    Holly: Ma, mi stava molestando!
    Gaetano: Ho capito, però la sua reazione mi sembra esagetata, no? Quindi, non lasci Torino e si tenga a disposizione in attesa delle disposizioni del GIP.
  • Gaetano: Ah, a proposito, eh, ho chiesto al GIP un permesso per farla venire al matrimonio, ma mhh...
    Camilla: Ma no, è la testimone!
    Gaetano: Anche se è colpevole?
    Camilla: Allora ha ragione lei, sei prevenuto e misogino!
    Gaetano: Misogino?
    Camilla: Sì. Misogino.
  • Camilla: Allora, che dice il portiere? Ha veramente chiuso dopo le otto?
    Gaetano: Eh... teoricamente potrebbe aver lasciato la saracinesca aperta e le luci accese.
    Camilla: Mh...
    Gaetano: E secondo te quello potrebbe essere l'uomo che è uscito dalla rosticceria?
    Camilla: Potrebbe... certo, se tu l'avessi torchiato un po' di più!
    Gaetano: Io non torchio, io interrogo.
    Camilla: Va beh. Ma se tu gli avessi fatto qualche domanda in più sui quei sacchi... erano uguali a quello... lì... del tizio delle padelle!
    Gaetano: 'Na prova schiacciante! Si trovano dappertutto, Camilla!
    Camilla: Perché mi rispondi con questo tono?
    Gaetano: Perché sono nervoso.

Episodio 7, Fuori servizio[modifica]

  • Ognuno è libero di essere quello che sente di essere. Naturalmente, nel rispetto di chi fa scelte diverse. (Gaetano)
  • Gaetano: Io non lo so se ce la faccio ad aspettarti.
    Camilla: È una minaccia?
    Gaetano: No, no, no. È una cosa... che ti dice un uomo pazzo di te. E che non ha fatto altro che aspettarti tutto questo tempo.

Episodio 8, Primo amore[modifica]

  • Gaetano: Ah... è crollato. Tra il viaggio e le raccomandazioni della madre, sarà stanchissimo!
    Camilla: E tu? Non avevi detto che t'eri stancato d'aspettarmi?
    Gaetano: Di aspettare le tue decisioni, mica te!
  • Michele Carpi: Avevo letto sul giornale che Neri era fra i relatori e... e non so perché sia andato a quel convegno, forse per autolesionismo, forse per punirmi, non lo so.
    Gaetano: Però a quel convegno c'è andato.
    Michele Carpi: Si.
    Gaetano: E ha insultato Alessio Neri pubblicamente.
    Camilla: Bé, certo! Quello s'è messo a parlare di meritocrazia, per come lo aveva trattato, non era proprio il caso eh!
    Gaetano: Ah, ma perché, c'eri anche tu al convegno?
    Camilla: No. Però...
    Gaetano: Mh. Ammesso che l'insulto abbia una scusante, lei sicuramente sarà d'accordo con me che aggredire una persona e prendere a calci la macchina del suo autista sia un fatto molto grave. Perché secondo la testimonianza di Corrado Sartori, l'autista, lei avrebbe fatto questo.
    Michele Carpi: Sì, ma lui mi ha provocato.
    Gaetano: L'autista dice il contrario.
    Camilla: Ehh... magari si sbaglia l'autista!
    Gaetano: Dov'era la sera in cui Alessio Neri è stato ucciso?
    Michele Carpi: Dormivo. Nel mio camper. Da solo.
    Gaetano: Quindi non ha un alibi?
    Camilla: Deve averlo per forza?
    Gaetano: Camilla, per favore basta!
    Camilla: Non usare quel tono con me!
    Gaetano: E tu non esasperarmi.
    Michele Carpi: Scusate, forse è meglio che vada via e vi lasci da soli.
    Gaetano: Lei pensi a tenersi a disposizione e a non lasciare la città. E non muova il suo camper senza prima avvisarci. Mi consegni subito il suo cellulare. Adesso.
    Michele Carpi: Non ce l'ho il cellulare. Davvero. Non lo possiedo.
    Camilla: Non è un reato avere una vita diversa dalla nostra, sai?
    Gaetano: Ma non è neppure una prova l'innocenza. Signor Carpi, ma lei, oltre a vivere in un camper e a non usare il cellulare Hh, che cosa fa di così diverso?
    Michele Carpi: Io cerco di seguire La Touche.
    Camilla: È il teorico della "decrescita felice"
    Gaetano: Lo so chi è La Touche, lo so.
  • Renzo: Scusa l'ora, lo so che è tardi ma... devo proprio dirti qualcosa.
    Camilla: Cosa è successo?
    Renzo: Vado dritto al punto. Michele. Il tuo Michele potrebbe costarti dai due ai sei anni di reclusione. E la figlia di nostra figlia potrebbe nascere con una nonna già in galera, o al massimo ai domiciliari, che non mi pare proprio un granché come inizio.
    Camilla: Hai parlato con Gaetano?
    Renzo: Se invece non si tratta di falsa testimonianza, io vorrei farti riflettere sull'opportunità di introdurre nella nostra già allargata famiglia, al presente, altri elementi per il futuro... che provengono dal passato... remoto.
  • Camilla: Ah! Articolo 372 del Codice Penale, da due a sei anni di carcere. Se sei venuto per dirmelo lo so già.
    Gaetano: Eri con Michele quella sera?
    Camilla: Ero con Michele perché è innocente.

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