Puella Magi Madoka Magica

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Puella Magi Madoka Magica

Serie TV anime

Immagine Mahō Shōjo Madoka Magika (Logo).png.
Titolo originale

魔法少女まどか☆マギカ
Mahō Shōjo Madoka Magika

Paese Giappone
Anno

2011

Genere fantastico, drammatico
Episodi 12
Regia Akiyuki Shinbō
Sceneggiatura Gen Urobuchi
Doppiatori italiani

Puella Magi Madoka Magica, anime giapponese prodotto da Shaft e Aniplex.

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Episodio 1, Come se ci fossimo incontrate in sogno...[modifica]

Frasi[modifica]

  • Se getti la spugna è finita. Tuttavia tu hai il potere di cambiare il destino. Questa inevitabile distruzione e la disperazione puoi sempre decidere di fermarle! Perché tu possiedi un potere che ti permette di farlo! (Kyubey a Madoka)
  • Allora è possibile che in effetti tu e Akemi vi siate già incontrate qualche volta, in passato. E anche se adesso non ti ricordi per niente di lei, probabilmente è rimasta impressa nel tuo subconscio. Ed è per questo che ieri notte è riemersa all'interno di quel tuo sogno. (Hitomi a Madoka)

Dialoghi[modifica]

  • Homura: Madoka Kaname. Tu pensi che la tua vita sia qualcosa di prezioso, qualcosa da difendere? Ti stanno tanto a cuore la tua famiglia e i tuoi amici?
    Madoka: Ma... sì, è ovvio. Sono importanti per me. Tengo molto sia alla mia famiglia, sia ai miei amici. A tutti quanti loro. Sono persone a cui voglio bene, e quindi sono molto importanti per me.
    Homura: Davvero?
    Madoka: Ma sì, certo! Non è mica una bugia!
    Homura: Capisco. Se sei sincera, allora non pensare mai di diventare una persona diversa da quella che sei adesso. Altrimenti, finiresti per perdere tutto quanto. È meglio per te se resti la Madoka Kaname di sempre. E questo vale adesso come in futuro.

Episodio 2, Pensavo che sarebbe molto bello[modifica]

  • Sayaka: Cos'è una strega? Cos'ha di diverso da una maga?
    Kyubey: Mentre possiamo dire che le maghe nascono grazie a un desiderio, le streghe nascono a causa di un maleficio. Così come le maghe diffondono la speranza, le streghe seminano la disperazione.
  • Kyubey: Questo non me l'aspettavo. Le altre, in genere, accettano o rifiutano subito.
    Sayaka: Be', probabilmente è perché noi siamo due sciocche.
    Madoka: Eh? Tu dici?
    Sayaka: Sì. Delle sciocche felici. Non credo che sia raro trovare gente disposta a rischiare la vita pur di realizzare un proprio sogno. Anzi, è probabile che il mondo sia pieno di persone simili. E quindi, se non riusciamo a trovarne nemmeno uno [di desiderio da esprimere], vuol dire che non sappiamo cosa sia l'infelicità, e tutta questa fortuna ci ha reso delle sciocche. Chissà poi perché è toccato proprio a noi. Non pensi che sia ingiusto? Eppure ci sono tanti che farebbero carte false pur di avere una simile opportunità!

Episodio 3, Ormai non ho più paura di nulla[modifica]

Frasi[modifica]

  • Non merito certo di essere ammirata, io... Devi dare sempre il massimo, anche se hai paura o la situazione è difficile, non puoi confidarti con nessuno. Non puoi fare altro che piangere in solitudine. Non è certo tutto rose e fiori essere una maga. (Mami a Madoka)

Dialoghi[modifica]

  • Sayaka: Scusa, Mami, una domanda sul desiderio: è proprio necessario chiedere qualcosa per se stessi?
    Mami: Eh?
    Sayaka: Ad esempio, mettiamo che uno abbia più problemi di me, se per dire io volessi aiutare questa persona in difficoltà, potrei esprimere un desiderio per conto suo?
    Madoka: Ti riferisci a Kamijo, vero?
    Sayaka: Io ho fatto un semplice esempio, niente di più, chiaro?!
    Kyubey: Non è obbligatorio che la ragazza che accetta il contratto sia anche la beneficiaria del desiderio. Ci sono stati casi simili in passato.
    Mami: Tuttavia, non vi consiglio di seguire quell'esempio. Prima di pensare a realizzare i sogni altrui, sarebbe meglio che faceste chiarezza su quello che vorreste per voi stesse. Miki, tu vuoi davvero realizzare il suo desiderio? Oppure vorresti farlo soltanto per conquistarti la sua gratitudine?
  • Mami: Se per quando avrò sconfitto la strega non avrai espresso il tuo desiderio, chiederemo a Kyubey di regalarti un mega-pranzo e una torta!
    Madoka: Cosa?! Una torta?
    Mami: Esatto, la torta più grande ed elaborata che tu abbia mai visto! E poi festeggeremo tutte quante insieme! Celebreremo la nascita della coppia di maghe composta da noi due, Kaname.
    Madoka: E io diventerei maga in cambio di una torta?
    Mami: Se non ti sta bene, pensa da sola a qualcos'altro!

Episodio 4, I miracoli e le magie esistono[modifica]

  • Se ci ripenso, in quel momento io non avevo ancora ben capito il significato di un miracolo, e il prezzo da pagare. (Sayaka)
  • Non avresti comunque cambiato il destino di Mami Tomoe. Invece, il tuo sei riuscita a cambiarlo. Se salvo anche una sola vita, io sono felice. (Homura a Madoka)
  • Tu sei troppo buona. Ricordalo: questa tua gentilezza potrebbe causarti un dolore più grande di quello che provi adesso. (Homura a Madoka)
  • Esistono! I miracoli e le magie... esistono! (Sayaka a Kyosuke Kamijo)

Episodio 5, Io non ho alcun rimpianto[modifica]

  • L'eccessiva gentilezza sconfina nell'indulgenza, e il troppo coraggio rende negligenti. Inoltre, sacrificarsi tanto non garantisce nulla. Chi non distingue questi concetti non può essere una maga. È per questo motivo che Mami Tomoe ha perso la vita. (Homura a Madoka)

Episodio 6, Non è per niente giusto tutto questo[modifica]

Frasi[modifica]

  • La magia esiste esclusivamente per poter esaudire i propri desideri, razza di stupida! Non otterrai un bel niente andando in giro a fare favori al prossimo! (Kyoko a Sayaka)
  • Voi umani fate sempre così: quando vi viene svelata la verità per come è, reagite tutti allo stesso modo e non capisco perché! Ma perché per gli umani è così importante il luogo in cui si trova la loro anima? (Kyubey a Kyoko e Madoka)

Dialoghi[modifica]

  • [Madoka getta dal cavalcavia la Soul Gem di Sayaka, che si accascia a terra.]
    Kyubey: Questa non è stata una buona mossa, Madoka. Insomma, perché hai buttato via così una tua amica? Che ti è preso?
    Madoka: Che cosa... Che cosa ho fatto? [Kyoko solleva il corpo inerme di Sayaka per il collo.] No, ti prego!
    Kyoko: Insomma, che storia sarebbe?! Questa tipa è morta all'improvviso!
    [...]
    Kyubey: Voi maghe siete in grado di mantenere il controllo del vostro corpo al massimo in un raggio di cento metri di distanza.
    Kyoko: Cento metri?! Di che cosa stai parlando?! Che cosa significa questo?!
    Kyubey: Ovviamente di solito portate il vostro corpo sempre con voi, perciò questo genere d'incidente accade molto di rado.
    Madoka: Che cosa stai dicendo, Kyubey? Devi aiutarla! Non puoi lasciare che Sayaka muoia!
    Kyubey: Ah, Madoka, quella lì non è Sayaka, è soltanto un involucro vuoto. La vera Sayaka l'hai presa e gettata via prima.
    Kyoko: Cosa? Come sarebbe?
    Kyubey: Non potrei certo chiedervi di combattere le streghe restando in un corpo fragile come quello umano. Per voi che siete diventate maghe, il vecchio corpo originale rappresenta una pura e semplice appendice, nient'altro che un'attrezzatura esterna. E allo scopo di farvi sfruttare la magia al meglio la vostra anima viene prelevata e le viene conferito un aspetto più robusto e compatto. Il mio compito, al momento della stipula del contratto che vi renderà maghe, è quello di estrarre l'anima dal corpo per restituirvela sotto forma di Soul Gem.
    Kyoko: Che cosa? Cosa ci hai fatto?! Tu ci hai prese in giro! Tu ci hai ingannato e ci hai trasformato in delle specie di zombie!
    Kyubey: E non lo trovi vantaggioso? Per quanto il cuore possa fermarsi, per quanto sangue possiate perdere, basterà aggiustare il corpo con la magia e tornerà a muoversi come se niente fosse. A meno che la vostra Soul Gem non venga distrutta, voi siete invulnerabili. Un corpo del genere, per combattere, è più efficace di uno pieno di punti deboli.

Episodio 7, Sai affrontare a volto aperto i tuoi veri sentimenti?[modifica]

  • Sayaka: Ci hai fregate per bene, non è così?
    Kyubey: Io vi ho semplicemente chiesto di diventare delle maghe, niente di più, niente di meno. È vero che non vi ho rivelato tutti gli aspetti della trasformazione, però...
    Sayaka: E per quale motivo non ci hai detto tutto?!
    Kyubey: Be', perché non lo avete chiesto!
  • Kyoko: Senti, ma tu hai per caso rimpianti... per essere stata trasformata così? Mah, tutto sommato per quanto mi riguarda non va così male. In fin dei conti, da quando ho ottenuto i miei poteri, posso fare tutto quello che mi pare e piace. Non mi sembra una cosa di cui disperarsi.
    Sayaka: Hai ottenuto esattamente quello che ti meriti.
    Kyoko: Proprio così, se la guardi in questo modo è tutto a posto. Se hai deciso di vivere solo per te stessa, ogni colpa ricade su di te. Non c'è motivo di prendersela con il prossimo, e non si può vivere nel rimpianto. Se ragioni in questo modo, puoi sopportare praticamente tutto.

Episodio 8, Sono davvero una stupida[modifica]

  • Io ho sempre pensato di essere una persona totalmente priva di qualità. Finora ho vissuto chiedendomi in continuazione se avrei mai potuto rendere felice qualcuno. Ero convinta che la mia esistenza fosse del tutto inutile. Questo mi faceva sentire frustrata e sola. Ma credevo di non avere modo di cambiare. (Madoka a Kyubey)
  • Perché continui a sacrificarti per gli altri? Cosa ti dà il diritto di ritenerti inutile? Dovresti smetterla di sottovalutarti. Ci sono persone che tengono a te, persone che soffrirebbero se ti succedesse qualcosa! Non ci pensi a loro?! Come fai a non accorgerti che per quelle persone sei importante?! Se tu scomparissi, che ne sarebbe di tutti gli sforzi che compiono per proteggerti?! (Homura a Madoka)
  • Speranza e disperazione coesistono in perfetto equilibrio. Me l'hai detto tu, non ti ricordi? Ora capisco bene che cosa significa. Rinunciando alla mia anima, ho potuto aiutare altre persone, ma in cambio il mio cuore ha continuato a riempirsi d'odio e d'invidia. Ho persino finito per ferire la mia migliore amica. Ogni volta che combatto per la felicità di qualcuno, qualcun altro deve provare altrettanta sofferenza. È così che funziona per noi che abbiamo scelto di essere maghe. Sono davvero... una stupida. (Sayaka a Kyoko)
  • In questo mondo, le donne nel percorso della crescita vengono chiamate "ragazze". Pertanto, finché il vostro cammino non evolverà in quello di streghe, vi chiamerò "ragazze magiche". (Kyubey)

Episodio 9, Io non lo permetterò[modifica]

  • La mia razza è completamente estranea al concetto di "inganno". Non so perché, ma voi esseri umani odiate il prossimo quando fraintendete le sue intenzioni non avendo le sue stesse conoscenze. (Kyubey a Madoka)
  • Quando ti sentirai pronta a sacrificarti per il bene dell'universo, fammelo sapere! Io ti aspetterò. (Kyubey a Madoka)
  • Ti prego, Dio... Mi è toccata in sorte questa vita... ma almeno una volta, fammi avere un sogno felice. (Kyoko)
  • Tu devi continuare a proteggere con tutta te stessa l'unica cosa di cui ti sia mai importato veramente. (Kyoko a Homura)
  • Non devi più preoccuparti, Sayaka. È triste essere da soli... ma ora andrà bene. Perché io starò insieme a te... Sayaka. (Kyoko)

Episodio 10, Ormai non conto più su nessuno[modifica]

Frasi[modifica]

  • Voglio rivivere il mio primo incontro con Kaname Madoka. Ma invece di essere salvata da lei, questa volta voglio essere io a proteggerla! (Homura a Kyubey)
  • Nessuna di loro mi crederà mai. È impossibile credere in un futuro del genere. Quindi io, questa volta... Ormai non conto più su nessuno. Non ho bisogno di essere capita. Io sistemerò tutto senza di loro. Non permetterò che Madoka inizi a combattere! (Homura)
  • La maga più forte ha abbattuto il nemico più grande. Ora l'unica strada che le resta è l'evoluzione nella peggiore delle streghe. (Kyubey a Homura su Madoka)
  • Tornerò indietro. Tornerò indietro ancora e ancora. Ripeterò tutto mille volte, finché non troverò il modo di metterti in salvo. Finché non ti sottrarrò a questo destino senza speranza. Madoka... Mia sola e unica amica... Per te, per il tuo bene, non importa se rimarrò bloccata per sempre in un labirinto eterno. (Homura)

Dialoghi[modifica]

  • Madoka: Anche per noi ormai è finita, vero?
    Homura: Niente più Grief Seed? [Madoka scuote il capo] Capisco. Senti, perché non lasciamo le cose così, lasciamo che la Soul Gem ci trasformi in mostri e distruggiamo tutto, in modo che anche il dolore e la tristezza scompaiano per sempre da questo mondo? Distruggiamo, distruggiamo e continuiamo a distruggere! Non trovi anche tu che sarebbe magnifico?
    [Madoka posa l'ultimo Grief Seed sulla Soul Gem di Homura, purificandola]
    Madoka: Era una bugia. Ne avevo tenuto da parte uno.
    Homura: Perché... perché lo hai dato a me?!
    Madoka: Perché ho una richiesta da farti, una richiesta che solamente tu sei in grado di accontentare. Homura, tu puoi tornare nel passato, vero? Dicevi di voler cambiare la nostra storia perché non finisse in questo modo.
    Homura: Sì!
    Madoka: Allora forse... potrai impedire a una stupida come me di farsi ingannare da Kyubey.
    Homura: Te lo prometto, Kaname. Riuscirò a salvarti, non importa quante volte dovrò riscrivere questo momento! Riuscirò a proteggerti ad ogni costo!

Episodio 11, L'ultimo segnale rimasto[modifica]

  • Kyubey: Vedi, noi abbiamo interagito nella vostra civiltà fin dagli inizi. Molte ragazze hanno stipulato un contratto con noi, hanno esaudito il loro desiderio e poi si sono abbandonate alla disperazione. Inizia con una preghiera, finisce con una maledizione: è il ciclo che le maghe hanno continuato a ripetere nel corso dei secoli. Alcune di loro hanno determinato svolte decisive, guidato la vostra società verso nuove epoche!
    Madoka: Basta, smettila! Tutte... tutte loro si fidavano! Si fidavano e sono state tradite!
    Kyubey: Ti sbagli, non siamo mai stati noi a tradirle! Ma piuttosto le loro stesse preghiere. Accade perché, quando nascono da ragioni inappropriate, i desideri finiscono sempre per generare uno squilibrio. Ed è inevitabile che questo squilibrio sia causa di sventura. Se consideri questa naturale conclusione un tradimento, allora fin dall'inizio il torto è di chi esprime il desiderio. Eppure, non le reputo delle sciocche, perché è grazie al loro sacrificio che è stata intrecciata la trama della vostra storia fino ad oggi.
  • Kyubey: Nella nostra civiltà lo sviluppo dei sentimenti è solo il sintomo di un raro disturbo mentale. Perciò la scoperta del genere umano ci ha meravigliato. Una società in cui ogni individuo fosse dotato di emozioni e sentimenti propri per noi era inimmaginabile.
    Madoka: E se voi... se invece voi non foste mai venuti su questo pianeta?
    Kyubey: Chissà, probabilmente voi vivreste ancora nudi nelle caverne.
  • Madoka: Io non voglio pensare che tu mi stia mentendo... non voglio assolutamente dubitare delle tue parole, però... non riesco nemmeno a convincermi che andrà davvero tutto bene!
    Homura: È impossibile che tu capisca quali sono i miei veri sentimenti.
    Madoka: Homura, ma...
    Homura: Perché... io e te... io e te, Madoka... apparteniamo a un tempo diverso! [Corre verso Madoka e l'abbraccia] Madoka, io sono venuta qui dal futuro. Ti ho già incontrata molte volte, e tutte quelle volte ho dovuto assistere al momento in cui morivi. Cosa posso fare per salvarla? Come posso cambiare il suo destino? Per rispondere a queste domande, ho rifatto tutto dall'inizio.
    Madoka: Questo cosa...? Eh?!
    Homura: Perdonami, so che ti sembra assurdo. Ti dà la nausea, vero? Per te sono soltanto una studentessa appena trasferita che conosci da poco meno di un mese. Però tu per me... Tu per me, Madoka, sei... Più ritorno al punto di partenza, più il tempo trascorso con te si assottiglia. I miei sentimenti e le mie parole non ti raggiungono più. Forse io, in qualche modo, ho davvero smarrito la strada.
    Madoka: Homura, io non...
    Homura: Salvarti. Questa è stata la mia prima intenzione. E, ora come ora, è anche l'ultimo segnale rimasto che possa guidarmi. Non è necessario che tu capisca o che tu dica nulla. Però ti prego. Ti prego, lascia che io ti protegga!

Episodio 12, La mia migliore amica[modifica]

  • Tutte le ragazze che hanno combattuto contro le streghe, tutte le maghe che hanno creduto in una speranza... Io non voglio che soffrano! Voglio che possano sorridere fino alla fine... E se c'è qualche legge naturale che me lo impedisce, allora io la infrangerò, la piegherò! Questa è la mia preghiera, questo è il mio desiderio. E adesso realizzalo, Incubator! (Madoka a Kyubey)
  • Mi va bene. È ciò che voglio, e se mi dicessi che è sbagliato nutrire speranze, io potrei sempre risponderti che sbagli a parlare così. Potrei farlo davvero, per sempre. E allora perché non dovrei farlo? (Madoka a Mami)
  • Non realizzerai semplicemente una speranza, tu diventerai la speranza stessa! Una speranza per tutti noi. (Mami a Madoka)
  • Io non permetterò che le vostre preghiere si tramutino in disperazione. Voi non scaglierete maledizioni, voi non tormenterete nessuno. Io vi libererò dal peso di quel destino inevitabile che vi aspetta, perciò vi prego... dovete credere in voi stesse fino all'ultimo! (Madoka a tutte le maghe)
  • Ho potuto conoscere la vera Homura solo ora che sono diventata quello che sono, e soltanto adesso ho capito di aver avuto accanto un'amica così preziosa. Sono contenta di saperlo. Mia cara Homura, grazie di tutto. Alla fine ho scoperto che tu sei sempre stata la mia migliore amica. (Madoka a Homura)
  • Da questo momento in poi, io sarò presente, sempre e in ogni luogo. Perciò anche se non mi vedi, anche se non mi senti, io sarò sempre lì, accanto a te. (Madoka a Homura)
  • Ti prometto che un giorno o l'altro tu ed io potremo rivederci. Fino ad allora, dobbiamo sopportare un pochino. (Madoka a Homura)
  • Do not forget. Always, somewhere, someone is fighting for you. As long as you remember her, you are not alone. (Frase impressa sulla scena finale)
Non dimenticate. Sempre, da qualche parte, qualcuno sta combattendo per voi. Fintanto che vi ricorderete di lei, non sarete soli. (traduzione)

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