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Raffaello Barberini

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Raffaello Barberini (1532 ca. – 1582 ca.), mercante fiorentino.

Incipit di Relazione di Moscovia[modifica]

Illustre signor mio
Poiché V. S. con tanto affetto mi hà pregato, per sua humanità, ad instanza dell'Illustrissimo e Reverendissimo Cardinal Amulio, quello che essa mi poteva comandare, cioè di scrivere particolarmente quanto ch'io ho visto nel mio viaggio fatto da me quest'anno passato e quello che di più io habbia inteso di quelle regioni, non molto conosciute da noi per essere paesi poco frequentati, non ho voluto mancar di pigliar volentieri questa fatica. Ben mi dispiace, ch'io non metterò forse per ordine il tutto come si apparterrebbe e però sa V. S. ch'io desiderava più tosto che scrivere da me stesso, che ella mi avrebbe interrogato di quei particolari che desiderava, per metterli poi al netto e già che a V. S. così piacque, la prego, che dove in questo mancassi, mi scusi lo averle solo voluto ubbidire.

Bibliografia[modifica]

  • Raffaello Barberini, Relazione di Moscovia scritta da Raffaello Barberini (1565), a cura di Maria Giulia Barberini e Idalberto Fei, Sellerio editore, Palermo, 1996. ISBN 883891107X

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