Roberto Sacchetti

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Roberto Sacchetti

Roberto Sacchetti (1847 – 1881), scrittore italiano.

Incipit di alcune opere[modifica]

Entusiasmi[modifica]

Era una famiglia incorreggibilmente discorde, discorde in tutto perfino nel cognome: il padre e il primogenito si firmavano Della Torre con aristocratica pretesa alla discendenza degli antichi rivali dei Visconti; gli altri due figli Martino e Guido si chiamavano semplicemente Torre, alla borghese, come l'avolo, il bisavolo e tutti i loro ascendenti noti; e la signorina Beatrice, attempatuccia, avrebbe volentieri cambiato i due cognomi con qualunque altro.
Il vicinato, ch'essi rallegravano cogli scandali dei loro diverbi, li chiamava cani e gatti.

Vecchio guscio[modifica]

Il ritorno del flebotomo Bossano a Murialto d'Asti avvenne alla vigilia della festa di maggio, e benché seguisse di sera e di nascosto, fu subito segnalato da un complesso di strane commozioni. Come negli antichi misteri il diavolo si annunziava con un forte puzzo di zolfo, così la presenza di questo famigerato perturbatore era tradita dal disordine, suo naturale elemento.

Bibliografia[modifica]

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