Roger Munier

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Roger Munier (1923 – 2010), scrittore, traduttore e critico francese.

Il meno del mondo[modifica]

  • La parola è la cosa – perché no? Perché la cosa in fondo non è che un abuso di linguaggio. Non ci sono cose. Ci sono solo parole. (n. 25)
  • C'è la bellezza e c'è il senso. Il senso non va sempre con la bellezza, né la bellezza con il senso. (n. 29)
  • Colui che trova è sulla via. Per aver trovato. Non per ciò che ha trovato. (n. 30)
  • Il pensatore non è creatore. È veggente. (n. 38)
  • Non si ama se stessi. Si difende la propria identità. E talvolta contro se stessi. (n. 41)
  • L'intelligenza non è che memoria. Dolente e radiosa memoria. (n. 47)
  • Non è il sonno a provocore il sogno. È il sogno che chiama il sonno. (n. 75)
  • La vita non si riproduce. Si dissemina. (n. 81)
  • La vita non è una corrente continua. Bisogna nascere a ogni istante. (n. 112)
  • Il vero silenzio è una parola. Una parola che svanisce. (n. 113)
  • L'uomo non è la misura delle cose. È soltanto il loro inquieto pilota. (n. 116)

Bibliografia[modifica]

  • Roger Munier, Il meno del mondo, in Aa. Vv., Moralisti francesi. Classici e contemporanei, a cura di Adriano Marchetti, Andrea Bedeschi, Davide Monda, BUR, 2012.