Vai al contenuto

Rosamunde Pilcher

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.

Rosamunde Pilcher (1924 – 2019), scrittrice britannica.

Incipit di Settembre

[modifica]

All'inizio di maggio l'estate arrivò finalmente in Scozia. L'inverno aveva tenuto troppo a lungo il paese nella morsa delle sue ferree dita, rifiutandosi di allentare la presa. Per tutto aprile venti gelidi da nord-ovest avevano infuriato, strappando i primi fiori dai pruni selvatici e bruciando le trombette gialle delle giunchiglie precoci. La neve incrostava ancora la sommità delle colline e giaceva profonda negli anfratti, e i contadini, non sperando più in pascoli nuovi, portavano fuori con i trattori l'ultimo foraggio e lo spargevano nei campi nudi, dove il bestiame mugghiava ammassato al riparo dei muretti di pietra.

Bibliografia

[modifica]
  • Rosamunde Pilcher, Settembre (September), traduzione di Amina Pandolfi, Mondadori, Milano, 1991.

Altri progetti

[modifica]