Rubén Darío

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search
Rubén Darío

Félix Rubén García Sarmiento, meglio conosciuto con lo pseudonimo Rubén Darío (1867 – 1916), poeta, giornalista e diplomatico nicaraguense.

Citazioni di Rubén Darío[modifica]

  • Guarda il segno sottile che le dita del vento | fan agitando lo stelo, che si piega | e s'alza in ritmica virtù di movimento | con l'aureo pennello del fior di farina[1]. || Traccian nell'azzurra tela del firmamento | il mistero immortale della terra divina, | e l'anima delle cose che dà il suo sacramento | in un'interminabile freschezza mattutina. (da Le spighe[2])
  • Nel suo paese di ferro vive il grande vecchio, | il bel patriarca, santo e sereno, | il corrusco cipiglio, d'olimpico splendore | comanda e conquista con nobile incanto. || La sua anima pare specchio dell'infinito | le sue stanche spalle sono degne di manto, | come arpa scolpita da una vecchia quercia | come nuovo profeta canta il suo canto. || Sacerdote che il divino soffio alimenta | annuncia nel futuro un tempo migliore | dice all'aquila: «Vola», e, «Voga» al marinaio || e «Lavora» al robusto lavoratore, | così va il poeta sulla sua strada | con superbo rostro imperiale![3] (da Walt Whitman)

Note[modifica]

  1. La spiga piegandosi ritmicamente al soffio del vento mostra nel risollevarsi l'«aureo pennello» che macinato diventerà farina. Cfr. nota a p. 124 di Antologia della poesia religiosa spagnola.
  2. In Lorenzo Misuraca, Antologia della poesia religiosa spagnola. Con alcuni saggi di poesia ispano-americana, traduzione di Lorenzo Misuraca, Edizioni Paoline, Roma, stampa 1962, pp. 124-125.
  3. Citato in Didier Tisdel Jaén, Homenaje a Walt Whitman, traduzione di Biancamaria Tedeschini Lalli, ed. University of Alabama Press, 1969, p. 12.

Altri progetti[modifica]