Sebastiano (magister militum)

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Sebastiano (? – 450 circa), generale dell'Impero romano d'Occidente.

Citazioni di Sebastiano[modifica]

  • [Mostrando a Genserico una mollica di pane] Io sono come questa. C'è voluto un certo quantitativo di grano, un mulino per macinarlo, dell'acqua per impastare la farina, del fuoco per cuocerla, per fare di essa ciò che è, come ci son voluti il battesimo, lo studio della Dottrina e l'ispirazione di Dio per fare di me quello che sono. Credi tu che, convertendomi all'arianismo, diventerei più bianco di questo pane? Se mi rispondi di sì, lo faccio, altrimenti rimango ciò che sono. (citato in Indro Montanelli e Roberto Gervaso, L'Italia dei secoli bui, Rizzoli, Milano, 1968, p. 141)

Citazioni su Sebastiano[modifica]

  • Tipico [delle persecuzioni di Genserico] fu il caso di Sebastiano, il genero di Bonifacio, ch'era rimasto a Ippona e s'era messo al servizio del Vandalo. Questi aveva per lui un certo debole, ma avendo in precedenza stabilito che solo gli ariani potevano frequentare la Corte, gli chiese di abiurare alla fede cattolica. [...] Genserico si diede per vinto. Ma pochi giorni dopo fece uccidere Sebastiano. (Indro Montanelli e Roberto Gervaso)

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