Sergio Mariotti

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Sergio Mariotti (1946 – vivente), scacchista italiano.

Citazioni su Sergio Mariotti[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • [commentando i risultati del Torneo di Capodanno di Reggio Emilia del 1969-1970] Mariotti, le cui prospettive sono eccellenti, ha giocato con genialità, con veemenza, con ricchezza d'idee: avrebbe dovuto vincere con almeno due punti di distacco se non avesse finito per infilzarsi sulle lance dell'avversario per troppo slancio. Una rivista inglese ha definito Mariotti «the Italian Fury» (la furia italiana). Con un po' di maturazione potrà giungere a grandi successi poiché le sue doti sono quelle d'un vero campione. (Enrico Paoli)
  • [Alle Olimpiadi degli scacchi del 1974] Mariotti in prima scacchiera vinse la medaglia di bronzo con 14 punti su 19 superato solo dal giovane candidato al titolo mondiale Karpov e da Torre[1]. Inoltre il fiorentino ottenne la seconda norma e divenne così il primo grande maestro italiano. (Storia degli scacchi in Italia)
  • [commentando la sua prestazione al Torneo interzonale[2] della FIDE[3] di Manila del 1976] Il suo gioco – un misto di fertile fantasia, di alta capacità combinativa, di inusuali schemi strategici, di opportunismo, il tipico gioco alla Mariotti insomma – ha favorevolmente colpito sia i tecnici, sia i suoi stessi avversari, che non hanno avuto difficoltà ad esternare la loro ammirazione quando nella fase finale si è finalmente visto il «vero» Mariotti. In particolare i sovietici – contro i quali ha realizzato una vittoria e tre pareggi – si sono complimentati con lui. (Alvise Zichichi)

Note[modifica]

  1. Eugenio Torre (1951–vivente), scacchista filippino.
  2. Torneo scacchistico usato nelle qualificazioni per il campionato del mondo nel periodo 1948-1993.
  3. Fédération Internationale des Échecs (Federazione Internazionale degli Scacchi).

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