Simona Sparaco

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Lovebook, uno dei libri della scrittrice

Simona Sparaco (1978 – vivente), scrittrice italiana.

Citazioni di Simona Sparaco[modifica]

  • Io Busi l'ho sempre stimato, soprattutto per la sua lingua, è un tipo di scrittura che ho sempre ammirato.[1]
  • L'idea di partecipare a un premio così ambito mi lusinga moltissimo. [...] Il premio più importante finora me l'hanno dato tutte le donne che mi hanno ringraziato per aver dato voce al loro dolore e colmato la loro solitudine.[2]
  • Simona Sparaco è sicuramente una persona sensibile, con la testa spesso tra le nuvole, e poco pragmatica, come molti scrittori che conosco.[2]
  • Nel cassetto ho molte cose inedite, anche perché scrivo da quando avevo dodici anni, ma che non tirerò fuori tanto per pubblicare. Sono dell'idea che non tutto debba essere condiviso, ho troppo rispetto per i lettori e per questo mestiere in generale. [...][2]
  • Quella di far partecipare un libro allo Strega è una decisione che riguarda la casa editrice. Ogni casa editrice può presentarne uno alla commissione che prende i romanzi in esame. E già solo sentirsi dire dalla propria casa editrice che ha deciso di candidare il tuo romanzo, e non un altro, allo Strega è un'enorme soddisfazione. Poi a quel punto tutto sta nelle mani della Fondazione Bellonci, che decide quali sono i dodici candidati alla corsa effettiva. Quel giorno mi chiamò Laura Guidi, che è a capo della comunicazione di Giunti e mi disse: "prepara le valigie che andiamo a Benevento". È lì che c'è la fabbrica dello Strega, ed è lì che avviene la presentazione dei dodici candidati che danno inizio alle danze. Quel giorno non sono salita solo sul palcoscenico di un bellissimo teatro al centro di Benevento, ma anche su un piedistallo. [...] Non avevo molte speranze di farcela, ed è stata questa la vera emozione: scoprire di potercela fare anche se tutto ti fa presagire il contrario. Solo per la forza del libro, per quanto ci credi, per quanto ti è costato. L'apice dell'emozione l'ho raggiunto lì. Per me è stato quello il traguardo. La sera della finale ero tranquilla e soddisfatta. Forse per questo sono arrivata ultima? Forse per ottenere qualcosa bisogna davvero crederci, e il mio premio era stare lì, non chiudere vittoriosa. Il mio premio era sapere che un finalista, con un libro che è stato tanto amato dal pubblico e che ha aiutato tante donne e tanti uomini in difficoltà, ha già vinto abbastanza.[3]

Note[modifica]

  1. Dall'intervista di Francesco Maesano, La cinquina dello Strega. Simona Sparaco, l'autrice che ha battuto Busi, europaquotidiano.it, 1 luglio 2013.
  2. a b c Dall'intervista di Cesare Mascitelli, Toylet.it intervista a Simona Sparaco, premio strega 2013. toylet.it, 26 aprile 2013.
  3. Citato in Rosalia Messina, Simona Sparaco, la scrittrice finalista al premio Strega 2014 che non sperava nel successo..., Liberiamo.it, 17 gennaio 2015.

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