Fabrizia Ramondino: differenze tra le versioni

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(→‎Incipit di alcune opere: Fix, confrontando con una snippet in Anteprima Google della stessa edizione.)
*E fuggendo [[Napoli]], per inseguire un Nord mitico, che quasi sempre non oltrepassava Roma, [i giovani intellettuali napoletani] venivano a loro volta inseguiti da Napoli, come da una segreta ossessione. Ché Napoli usa seguire i suoi concittadini dovunque, come un'ombra, se si trasferiscono altrove.... Così Napoli, dove è così difficile vivere e che invoglia tanto a partire, che è così difficile abbandonare e che costringe sempre a tornare, diventa, più di molti altri, il luogo emblematico di una generale condizione umana nel nostro tempo: trovarsi su un inabitabile pianeta, ma sapere che è l'unico dove per ora possiamo star di casa. (da ''Star di casa'', Garzanti, Milano, 1991, pp. 59-60<ref>Citato in Maria Ornella Marotti, ''Ethnic Matriarchy: Fabrizia Ramondino's Neapolitan Word'', in ''Italian Women Writers from the Renaissance to The Present, {{small|Revising the Canon}}'', Edited with an Introduction by Maria Ornella Marotti, The Pennsylvania State University Press, University Park, Pennsylvania, 1996, [https://books.google.it/books?id=-jj5TNYvakMC&lpg=PA184&dq=&pg=PA184#v=onepage&q&f=false p. 184]</ref>)
*La porta dell'Oriente verso l'Occidente e dell'Occidente verso l'Oriente, come definì Napoli [[Fernand Braudel|Braudel]], è sempre spalancata, pronta ad accogliere tutti. Ma chi la oltrepassa avverte di entrare in un luogo dove sono radunati i membri di una grande setta segreta alla quale è arduo essere iniziati.<ref>Dalla prefazione a Fabrizia Ramondino e Andreas F. Muller, ''Dadapolis'', Einaudi, Torino, citato in ''La penna nel Vesuvio''; in ''la Repubblica.it'', ''Archivio'', del 02 dicembre 1989.</ref>
*[...] ognuno di noi ha un altro se stesso sepolto, che attende, con coperte faville, il suo giorno.<ref>Da ''Althénopis'', Einaudi, Torino, 1981, [https://books.google.it/books?id=q99LAAAAMAAJ&q=althenopis+coperte+faville&dq=althenopis+coperte+faville&hl=it&sa=X&ved=0ahUKEwjltsjkhNzpAhVNr4sKHfikCNkQ6AEIOTAC p. 261].</ref>
 
==[[Incipit]] di alcune opere==

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