Differenze tra le versioni di "Jane Roberts"

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*Non esiste niente – rocce, minerali, piante animali o aria – che non sia compenetrato da in suo specifico tipo di coscienza. Perciò vi trovate in una continua agitazione vitale, un campo di energia cosciente, e siete voi stessi composti fisicamente di cellule coscienti che portano in se stesse la realizzazione della propria identità, che cooperano ''volentieri'' per formare la struttura corporea che è il vostro corpo fisico. (p. 30)
*Lo spazio, così come lo percepite, semplicemente non esiste. L'illusione dello spazio è prodotta non solo dai vostri meccanismi percettivi fisici, ma anche dagli schemi mentali che avete accettato. (p. 51)
*I vostri scienziati stanno finalmente imparando una cosa che i filosofi sapevano da secoli, cioè che la mente può influenzare la [[materia]]. Ma ancora devono scoprire il fatto che la mente ''crea'' e forma la materia. (p. 55)
*Se ci sono punti nei quali la vostra coscienza sembra eludervi o sfuggirvi, o dove pare finire, allora questi sono i punti dove avete eretto le barriere psicologiche e fisiche e sono proprio quelle aree che dovreste esplorare. Altrimenti avrete la sensazione che la vostra coscienza sia chiusa nel cranio, immobile e costretta, ed ogni perduto pensiero o ricordo sembra, almeno simbolicamente, come una piccola morte. E non dev'essere così. (p. 58)
*La [[coscienza]] non può mai essere un sistema chiuso, e tutte le barriere di tal natura sono illusioni. L'anima stessa, perciò, non è un sistema chiuso. Quando la considerate, tuttavia, la pensate in genere in tali termini, una immutabile, psichica o spirituale fortezza. Ma le fortezze non tengono soltanto fuori gli invasori: impediscono anche l'espansione e lo sviluppo. (p. 84)

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