Male

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Statua di Mefistofele, opera di Mark Matveevič Antokol'skij, conservata all'Ermitage

Citazioni sul male.

Citazioni[modifica]

  • Ahi! perduti mal graditi affanni, | Guest'è l'ultimo dì dei miei dolci anni. (Angelo di Costanzo)
  • Anche ricordare il male può essere un piacere quando il male è mescolato non dico al bene ma al vario, al mutevole, al movimentato, insomma a quello che posso pure chiamare il bene e che è il piacere di vedere le cose a distanza e di raccontarle come ciò che è passato. (Italo Calvino)
  • Astenetevi da ogni specie di male. (Paolo di Tarso)
  • C'è la formula della saggezza e della sapienza? C'è, ed è questa: riconoscere che senza il male la vita e il mondo non sarebbero, e tutt'insieme combattere sempre, praticamente e irremissibilmente, il male e cercare e attuare sempre indefessamente il bene. (Benedetto Croce)
  • Certe cose sono sconvolgente e inaccettabili alla comune coscienza. La comune coscienza è inadattabile alle atrocità. E ci sarà pure qualche ragione. Forse perché essa, in realtà, le vuole. La comune coscienza prima non ha accettato le atrocità naziste, e poi ha preferito dimenticarle. [...] Certe cose atroci architettate o comunque volute dal Potere (quello reale non quello sia pur fittiziamente democratico) sono comunissime nella storia: dico comunissime: eppure alla comune coscienza paiono sempre eccezionali e incredibili. (Pier Paolo Pasolini)
  • Chi non punisce il male, comanda che si facci. (Leonardo da Vinci)
  • Chi si rallegra del male altrui, non troverà chi compianga il suo. (Riccardo Bacchelli)
  • Chi soffre un male estremo il male gli si addice. (Friedrich Hölderlin)
  • Come si spiega il male nel mondo se gli Dei sono buoni e compiono ogni cosa? In primo luogo bisogna precisare che, se gli Dei sono Buoni e compiono ogni cosa, il male non ha una esistenza effettiva ma nasce per assenza di bene, come l'ombra non ha una esistenza reale ma ha origine dall'assenza di luce. (Saturnino Secondo Salustio)
  • Con la creazione ha inizio il mondo, ma non il male: è contraddittorio che l'Essere creante, il Bene, che ama l'essere anche nel suo modo finito, possa creare il male, il negativo puro dell'essere. (Michele Federico Sciacca)
  • Contro il male è possibile protestare, ci si può compromettere, in caso di necessità è possibile opporsi con la forza; il male porta sempre con sé il germe dell'autodissoluzione, perché dietro di sé nell'uomo lascia almeno un senso di malessere. (Dietrich Bonhoeffer)
  • Del male è il bene più forte. (Clemente Rebora)
  • È male fare il male a fin di bene. (Bruce Marshall)
  • È male far fare servilmente agli altri quel che possiamo far da noi con nobile arte. (Anatole France)
  • È sempre così: un male fatto, simboleggiato da qualcosa o no, diventa una maledizione. (Nathaniel Hawthorne)
  • Esiste un contagio del male: chi è non-uomo disumanizza gli altri, ogni delitto si irradia, si trapianta intorno a sé, corrompe le coscienze e si circonda di complici sottratti con la paura o la seduzione [...] al campo avverso. (Primo Levi)
  • Far del male non è per nulla diverso dall'essere ingiusti. (Socrate)
  • Fatto che si abbia il male, bisogna farlo tutto quanto. È da pazzi sperare di fermarsi ad un punto qualunque del mostruoso! Il delitto spinto agli estremi ha deliri di gioia. (Victor Hugo)
  • Fulmine colga, | sperda que' tristi che per vie di sangue | recando libertà recan catene, | ed infame e crudel più che il servaggio | fan la medesma libertà. (Vincenzo Monti)
  • Ignorare il male equivale ad esserne complici. (Martin Luther King)
  • Il male che si riceve, a volte ti rimette sotto gli occhi il male fatto anche se dimenticato. (Andrea Santoro)
  • Il male colpisce all'improvviso. Chi può dire dove colpirà? (Munich)
  • Il male, come gli occhi, non vede se stesso. Tremi colui che si vede innocente. (Nicolás Gómez Dávila)
  • Il male da combattere non è quella triste astrazione che si chiama il Diavolo; il male è tutto ciò che impedisce a milioni di uomini di umanizzarsi. Anche noi ne siamo direttamente responsabili... (Ignazio Silone)
  • Il male è condizion nativa degli enti finiti, perché essenzialmente imperfetti; ma è pur la condizione della loro perfettibilità progressiva, che rende, non che possibile, obligatorio uno sviluppo via via maggiore di tutti li elementi della loro natura. Il dovere del perfezionamento implica per ciò un'eliminazione gradata dei mali, che impediscono o ritardano all'uomo il conseguimento del suo fine. (Cristoforo Bonavino)
  • Il male è fondamentalmente non creativo e monotono, mentre i santi presentano una varietà e un'originalità inesauribili. (Kallistos Ware)
  • Il male è il cambiamento forzato della forma e della materia prima del proprio tempo naturale. (Christiaan Barnard)
  • Il male è male, Stregobor. Minore, maggiore, medio, è sempre lo stesso, le proporzioni sono convenzionali, i limiti cancellati. Non sono un santo eremita, non ho fatto solo del bene in vita mia. Ma, se devo scegliere tra un male e un altro, preferisco non scegliere affatto. (Andrzej Sapkowski)
  • Il male esiste, in ogni uomo. Alcuni lottano per reprimerlo, io preferisco giocarci. (Born to Raise Hell)
  • Il male ha la sua ora ma Dio ha il suo giorno. (Fulton John Sheen)
  • Il male ha una fantasia illimitata. (Luigi Pintor)
  • Il male genera il male; la prima sofferenza risveglia l'idea di quanto sia piacevole tormentare gli altri; l'idea del male non può penetrare nella mente dell'uomo senza che egli non senta il desiderio di applicarla. (Michail Jur'evič Lermontov)
  • Il male, in guerra come in politica, non è scusabile se non è assolutamente necessario. (Napoleone Bonaparte)
  • Il male mette radici quando un uomo comincia a pensare di essere migliore di un altro. (Iosif Aleksandrovič Brodskij)
  • Il male non cresce mai così bene come quando ha un ideale davanti a sé. (Karl Kraus)
  • Il male non è che una vanità: abbiamo l'orgoglio del bene e non disperiamo. (Alexandre Dumas, figlio)
  • Il male non ha progresso, è sforzo momentaneo e ripetuto, ma non incremento. Dunque è destinato ad essere trasformato da chi è in incremento. (Aldo Capitini)
  • Il male [...] possiede il duplice privilegio d'essere fascinatore e contagioso. (Emil Cioran)
  • Il male vince sempre grazie agli uomini dabbene che trae in inganno. (Gilbert Keith Chesterton)
  • Il mondo produce male: e male sommo è la nequizia sociale che popola le strade di miserabili senza pane e senza tetto. (Igino Giordani)
  • Il realismo dell'uomo politico riconosce il male e lo chiama col suo nome. Riconosce che occorre essere umili e pazienti, combatterlo senza la pretesa di sradicarlo dalla storia umana attraverso strumenti di coercizione legale. (Georges Cottier)
  • Il sentimento del male diviene più forte e più acuto nel nuovo Medioevo. La forza del male crescerà e assumerà forme nuove per causare nuovi dolori. Ma all'uomo è stata concessa la libertà dello spirito, la libertà di scegliere la propria via. (Nikolaj Aleksandrovič Berdjaev)
  • Il tema della caduta degli angeli ribelli è fondamentale per comprendere il mistero del male. (Francesco Bamonte)
  • Il trovare e il combattere il male è il principio di ogni allegria, e anche di ogni farsa. (Gilbert Keith Chesterton)
  • Infine io vorrei capire il Male, l'intelligenza che lo muove e l'indifferenza che lo agita in chi si è rassegnato a esso e ha rinunciato a ogni tensione morale – stavo per dire narrativa, cioè estetica, cioè viva – al di fuori del suo familismo protettivo solo verso i suoi referenti di sangue o di clan. Vorrei sapere, infine, se i complici del Male sono consapevoli o no di esserlo e fino a che punto, dentro di sé, credono di operare, spesso omettendo di operare o supplendo con la teoria alla pratica, a fin di bene. Una questione da porre, per esempio, alla Chiesa Cattolica, distruttrice universale di ogni cultura altra da sé. (Aldo Busi)
  • Innanzi tutto è più facile respingere il male che governarlo, non accoglierlo che moderarlo una volta accolto, perché, quando si è insediato da padrone in un animo, diventa più forte di chi dovrebbe governarlo e non si lascia troncare ne rimpicciolire. (Lucio Anneo Seneca)
  • Io credo che il male debba essere conosciuto per stimare meglio l'infinita bontà divina, termine ideale e irraggiungibile di ogni onesto desiderio. (Juan Valera)
  • L'amnesia dell'eterno è il male del nostro secolo. (Charles Péguy)
  • L'appuntamento con le esalazioni del profondo del Male, ci aspetta tutti i giorni dal giornalaio. (Guido Ceronetti)
  • L'azione scioglie e annienta il residuo di male che è in noi. (Angelo Fiore)
  • L'errore e il male devono essere sempre condannati e combattuti; ma l'uomo che cade o che sbaglia deve essere compreso e amato. (Papa Giovanni Paolo II)
  • La fiducia si trova in difficoltà nel momento in cui ci rendiamo conto che il male si può nascondere ovunque; che esso non è distinguibile in mezzo alla folla, non ha segni particolari né usa carta d'identità; e che chiunque potrebbe trovarsi a essere reclutato per la sua causa, in servizio effettivo, in congedo temporaneo o potenzialmente arruolabile. (Zygmunt Bauman)
  • La gente comincia ad avere paura. Non è più una faccenda altrui, buona per quattro chiacchiere fra comari, e dopo dieci minuti non ci si pensa più; nessuno può dirsene estraneo, l'ombra del male scivola intorno a ciascuno di noi e ci potrebbe toccare. (Dino Buzzati)
  • La più grande astuzia del male è travestirsi da dio domestico e discreto, familiare e rassicurante. (Nicolás Gómez Dávila)
  • La voluttà unica e suprema dell'amore sta nella certezza di fare il male. - E l'uomo e la donna sanno dalla nascita che è nel male che si trova ogni voluttà. (Charles Baudelaire)
  • Le parole false non solo sono cattive per conto loro, ma infettano anche l'anima con il male. (Socrate)
  • Ma c'è solo un modo per rimediare al male, ed è combatterlo con lo stesso male. (Giorgio Faletti)
  • Nessun uomo sceglie il male perché è il male; lo scambia solo per la felicità, per il bene che cerca. (Mary Wollstonecraft)
  • Nessuna cosa è absolutamente mala; perché la vipera non è mortale e tossicosa a la vipera; né il drago, il leone, l'orso a l'orso, al leone, al drago; ma ogni cosa è mala rispetto di qualch'altro. (Giordano Bruno)
  • Nessuno può farti del male, a meno che non sia tu a consentirglielo. (Bruce Lee)
  • Non lasciare che il male ti faccia credere che tu possa avere dei segreti verso di lui. (Franz Kafka)
  • Non lasciarti vincere dal male, ma vinci con il bene il male. (Paolo di Tarso)
  • Non trascurate di rimediare al male, per piccolo che vi appaia: un picciol male trascurato, appoco appoco cresce e diventa grandissimo. (Confucio)
  • Oggi il male si nasconde e l'uomo crede di essere innocente. È una tendenza, una tentazione che porta ad occultare, se non a rendere addirittura superflue, le proprie scelte morali. (Krzysztof Zanussi)
  • Ognuno vuole solo illudersi che il male non esiste e così nessuno accetta di dividere troppo a lungo con qualcuno la testimonianza del contrario. (Giorgio Faletti)
  • Penetrando con l'intelligenza il male, noi lo dissolviamo. (Piero Martinetti)
  • Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione. (erroneamente attribuita a Edmund Burke)
  • Poter far del male e non farlo è merito grandissimo! (Publilio Siro)
  • Quando si incomincia a far delle brecce nell'Ostia, difficilmente ci si arresta sulla via del male. (Natale Ginelli)
  • Quando uno mi dice: «Non mi piace far del male alla gente» io rispondo: «Piantala! Non ci credo». [...] Tutti noi adoriamo ferire le persone. Ci piace da morire. E quando è qualcun altro a far del male, ne godiamo. Però, non vogliamo essere noi a far del male, perché noi stessi ne usciremmo feriti! [...] Se siamo noi a fare del male, altri avranno di noi una cattiva opinione. Non ci apprezzeranno, parleranno male di noi, e questo non ci piace! (Anthony de Mello)
  • Quando vai in cerca del male nel genere umano aspettandoti di trovarcelo, senza meno lo troverai. (Il segreto di Pollyanna)
  • Reverendo, nel mondo regna ogni sorta di male: omicidi, delitti sessuali, corruzione... ma il più spregevole lo commette chi chiude gli occhi davanti a crimini di questo genere! (MW)
  • Rimuginare il male senza osare mai compierlo... È così che si formano le vocazioni poetiche. (Gesualdo Bufalino)
  • Ritenere che il male non sia capace d'amore è sempre stato un modo pericoloso di sottovalutarlo. (Walter Moers)
  • Se il male ci si presentasse solo sotto forma di qualche imperfezione o fallimento, dovuti alle difficoltà della vita, forse potremmo accettarlo. Ma negli uomini raggiunge un livello così radicale da sfiorare l'assoluto… (François Cheng)
  • Se non esistesse alcun male morale sulla terra, non ci sarebbe, di conseguenza, alcun male fisico. (Joseph de Maistre)
  • Si assolve la macchina umana che fa il male funzionando male, si condanna quella che lo fa funzionando bene. (Jean Rostand)
  • Si ha l'esperienza del male solo vietandoci di compierlo; o, se lo si è compiuto, pentendosene.
    Quando si compie il male, non lo si conosce, perché il male fugge la luce. (Simone Weil)
  • Si può uccidere il male seppellendolo di risate. Il male può esistere solo quando è capace di creare un senso di angoscia e di terrore incontrollabile. (Stephen King)
  • Siate severi verso voi medesimi, quando si tratterà de' vostri propri difetti, ma indulgenti verso gli altri; non dite male di chicchessia, né fate caso del male che potrassi dire di voi. (Confucio)
  • Siccome Dio poteva creare una libertà che non consentisse il male ne viene che il male l'ha voluto lui. Ma il male lo offende. È quindi un banale caso di masochismo. (Cesare Pavese)
  • Spesso, più che al male, ci si oppone agli uomini che fanno il male, i quali sono degli infelici ancor prima di essere dei colpevoli. (Primo Mazzolari)
  • Tutto il male che uno fa nella vita ritorna, David. E io ne ho fatto tanto. Tanto. (Carlos Ruiz Zafón)
  • Una persona da sola, non può far niente di male. Il male nasce dalla disunione fra le persone. (Lev Tolstoj)

Carlo Maria Franzero[modifica]

  • In ciascuno di noi vi è una fonte segreta di male: l'istinto.
  • In ciascuno di noi vi è un istinto di male. Anzi, il bene e il male vivono accumunati e indistinti nello spirito nostro.
  • Se gli uomini potessero operare impunemente, non esiterebbero a compiere il male. Né dopo si sentirebbero peggiori.

Luigi Pareyson[modifica]

  • Il male non è assenza di essere, privazione di bene, mancanza di realtà, ma è realtà, più precisamente realtà positiva nella sua negatività.
  • Il male va distinto in possibile e reale: in Dio è presente come possibile, e lì lo trova l'uomo, che lo realizza nella storia.
  • Il problema del male affonda le sue radici nelle oscure profondità della natura umana e nel segreto recesso dei rapporti dell'uomo con la trascendenza.
  • L'uomo risveglia sulla scena cosmica il male ch'era sopito in Dio.

Baruch Spinoza[modifica]

  • La conoscenza del male è conoscenza inadeguata. (Ethica)
  • Per Male invece ciò che sappiamo con certezza che ci impedisce di impadronirci di un certo bene. (Ethica)
  • Per Male, invece, intendo ogni genere di Tristezza e soprattutto ciò che frustra il desiderio. (Ethica)

Proverbi italiani[modifica]

  • A chi male fa, male va.
  • A chi vuol far male non manca mai occasione.
  • Chi il suo cane vuole ammazzare, qualche scusa sa pigliare.
  • Chi mal fa, mal pensa.
  • Chi mal fa, male aspetta.
  • Chi mal semina, mal raccoglie.
  • Chi mal vive mal muore.
  • Fanno del male i vivi, ma non i morti.
  • Guarda il male, e il male ti si appiccica.
  • Il cuore dei bricconi è un mare in burrasca.
  • Il male è male a farlo, ma peggio a pubblicarlo.
  • Il male peggiore sembra sempre quello che ci tocca.
  • La gente triste nuoce più a sé stessa che agli altri.
  • La perversità fa l'uomo guercio.
  • L'amico della gente empia divien simile a loro.
  • Le nozze dei furfanti duran poco.
  • Mal comune, mezzo gaudio.
  • Male abbaia il cane, quando abbaia per paura.
  • Male non fare, paura non avere.
  • Non tutto il male vien per nuocere.
  • Uno fa male a cento.

Toscani[modifica]

  • Due bene, tre meglio, quattro male, e cinque peggio.
  • Il male non istà sempre dove si pone, se non sopra i gobbi.
  • Il male unisce gli uomini.
  • Ogni male ha la sua ricetta.
  • Tutto il male non vien per nuocere.

Bibliografia[modifica]

  • Annarosa Selene, Dizionario dei proverbi, Pan libri, 2004. ISBN 8872171903

Voci correlate[modifica]

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