Testimoni di Geova e le trasfusioni di sangue

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Citazioni sui Testimoni di Geova e le trasfusioni di sangue.

Citazioni[modifica]

  • Il comando di astenersi dal sangue include le trasfusioni? Sì. Per esempio, supponiamo che il medico vi dica di astenervi dall'alcol. Questo significa semplicemente che non dovete bere alcolici ma che potete iniettarveli nelle vene? Ovviamente no! Allo stesso modo astenersi dal sangue significa non assumerlo in nessun modo. Quindi ubbidendo al comando di astenersi dal sangue non permetteremo a nessuno di trasfonderci. (Cosa insegna realmente la Bibbia?)

Walter Ralston Martin[modifica]

  • Con un metodo di ragionamento sconosciuto ad ogni logico processo di pensiero, la Torre di Guardia «scoperse» improvvisamente l'esistenza della proibizione contenuta nella Bibbia di operare trasfusioni di sangue. Per nulla ostacolati dal fatto che la Bibbia non parla affatto di tale argomento, completamente ignoto a quel tempo, la «Torre di Guardia» proclamava nel suo numero del 1 luglio 1945, in un articolo dal titolo «Santità del sangue», che la trasfusione di sangue umano, anche ove fosse in pericolo la vita di un paziente, costituiva violazione al patto di Geova.
  • Finanche il giudice Rutherford con tutti i suoi torti rabrividirebbe dinanzi a questo travisamento fatto ai danni della ragione e della Scrittura.
  • Nel Vecchio Testamento troviamo contenuta la proibizione fatta da Geova di mangiare, perché impuro, il sangue di animali e ugualmente quindi il sangue umano. Da un punto di vista tecnico la trasfusione di sangue è un «alimentare» il corpo quando la malattia o l'anemia riducono la quantità di sangue, affamando gli organi vitali. Ma ciò non comporta in alcun modo possibile il sacrificio della vita, o l'arrecar nocumento alla vita di un altro, o ancora la violazione di un codice di leggi sacrificali esistente ne Vecchio Testamento. I testimoni di Geova non possono presentare un solo versetto in merito, sia per quanto riguarda la trasfusione sia circa un sacrificio cerimoniale, che potrebbe in qualche modo essere spiegato come argomento che proibisca di salvare la vita di un altro. Nell'amministrare una trasfusione non si sacrifica nessuna vita e non si mangia affatto del sangue in violazione alla proibizione fatta, ma si trasferisce della vita da una persona ad un'altra; si ricevono in dono forze offerte in uno spirito di carità e misericordia.

Voci correlate[modifica]

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