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Théroigne de Méricourt

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Théroigne de Méricourt

Anne-Joseph Terwagne, detta Théroigne de Méricourt (1762 – 1817), politica e rivoluzionaria francese.

Citazioni di Théroigne de Méricourt

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  • È tempo che le donne contrastino la vergognosa incompetenza in cui l'ignoranza, l'orgoglio e l'ingiustizia maschili le ha per così lungo tempo tenute prigioniere.[1]

Citazioni su Théroigne de Méricourt

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  • Il 14 luglio 1789, giorno memorando nella storia di Francia, Théroigne si trovò mescolata ai vincitori della Bastiglia. Da quel momento in poi, essa non fu conosciuta dal popolo, che sotto il nome della bella straniera o della bella Liegese.
    Nelle famose giornate del 5 e 6 ottobre, essa guidò le donne parigine a Versailles; e, cavalcando a lato del feroce Jourdan, detto taglia-teste, ricondusse il Re [Luigi XVI] a Parigi. A' suoi fianchi camminavano alcuni uomini dalla faccia patibolare, i quali portavano infilate sulle picche le teste delle guardie del corpo, trucidate negli appartamenti del Re e della Regina. (Licurgo Cappelletti)
  • Théroigne de Méricourt non era una bellezza, nel vero senso della parola; ma era attraente, voluttuosa, oltremodo simpatica. Era piuttosto piccola di statura, alquanto gracile, colla tinta color pera ruggine. I suoi lineamenti erano marcatissimi; aveva il naso un po' grosso, il labbro turgido, gli occhi grandi, nerissimi, pieni di fuoco e provocanti.
    Se avesse vissuto in mezzo a persone di costumi onesti e di opinioni moderate, e, diciamolo anche, in una posizione più agiata, in lei i buoni istinti avrebbero, senza dubbio, prevalso, ed essa sarebbe divenuta una sposa onesta ed una buona madre di famiglia; e le sue opinioni politiche, anche ispirate a principi democratici, l'avrebbero resa più rispettata e famosa; come infatti furono mai sempre rispettate e famose quelle donne, che seppero accoppiare alle domestiche le civili virtù. (Licurgo Cappelletti)

Note

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  1. Citato in Anna Rossi-Doria, Il primo femminismo (1791-1834), Unicopli, 1993, p. 75.

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