Ugo Maria Palanza

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Ugo Maria Palanza (1912 – 1992), saggista, critico letterario, giornalista e poeta italiano.

Citazioni di Ugo Maria Palanza[modifica]

  • E però ci sembra che il dramma di Galileo guadagni più alta e nobile luce se viene interpretato non come il dramma dell'individuo di genio che cozza contro difficoltà d'ambiente, ma piuttosto come dramma della coscienza cattolica, che di fronte a sì importante svolta tarda fatalmente a prender coscienza dei nuovi valori e del loro significato. Galileo tenta l'instaurazione del nuovo metodo e della nuova visione dell'universo nell'interno della dottrina cattolica e non contro di essa. In certo senso il grande scienziato è della schiera dei riformatori, e se fallì nello scopo si spiega con la dimensione della riforma, alla cui vastità la durata della vita d'un solo uomo fu breve. Ma non fallì la scienza, che nel 1728 (vale a dire un secolo dopo la pubblicazione del Dialogo sopra i due massimi sistemi, allorché l'astronomo reale di Greenwich, James Bradley, con la scoperta del fenomeno celeste della irradiazione della luce, poté offrire la prova indiscutibile, non trovata dal Galilei, dell'eliocentrismo), finalmente riuscì a persuadere la Chiesa cattolica a ritirare il Dialogo dalla lista dei libri messi all'Indice. Era la chiarificazione d'un equivoco, non la rivincita d'un avversario inesistente.[1]

Note[modifica]

  1. Da La letteratura italiana, vol. II, parte, 2°; citato in De Marchi e Palanza, Protagonisti della civiltà letteraria nella critica, Antologia della critica Letteraria dalle Origini ai nostri giorni, Casa Editrice Federico & Ardia, Napoli, 1974, p. 395.

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