Ugo Riccarelli

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Ugo Riccarelli (1954 — 2013), scrittore italiano.

Stramonio[modifica]

Incipit[modifica]

Fate bene attenzione a quello che ora vi racconto. Così il signor Hrabal avrebbe cominciato una delle sue storie e allora voglio anch'io usare le stesse parole per raccontare la mia e voi ascoltatemi attentamente perché non sarà semplice capire tutto quanto. Inoltre non mi sembrate molto intelligenti, con quell'andare avanti e indietro, il capino grigio e lo sguardo fisso. Sembrate più interessati alle briciole di pane che alle chiacchiere di un uomo seduto sul davanzale di questo schifoso ospedale, ma non posso pretendere altro pubblico, perché quando si arriva alla fine di una storia quello che è stato è stato: il destino o la nostra stupidità o l'orgoglio, fa lo stesso. Insomma: è quello che abbiamo mangiato, digerito e sputato, solo questo fa la vita degli uomini. Il resto conta poco.

Citazioni[modifica]

  • Dalla Questura mi portarono alla discarica degli esseri umani, [...] attorniata da muri e cancelli, da finestre sbarrate. Ci entrai sorridendo là dentro, ma mica per posa. […] Finalmente respiravo forte dal naso come fanno i cani, sorridevo e ringraziavo in silenzio il mio maestro che mi aveva fatto capire, mentre passavo nei corridoi dove si affacciavano le gabbie dei signori carcerati, le grate delle celle dalle quali sbucavano decine di braccia che mi salutavano e le mani che applaudivano il mio transitare. Intanto io sorridevo e sentivo l'odore profondo della vita lasciata a marcire.

Bibliografia[modifica]

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