Ultime parole da I Soprano

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Raccolta delle ultime parole pronunciate dai personaggi della serie televisiva I Soprano in punto di morte.

Citazioni[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

Prima Stagione[modifica]

  • Emil. (Emil Kollar)
A causa di una controversia tra le loro aziende di smaltimento di rifiuti, la famiglia mafiosa DiMeo e i Kollar, gangster ceceni loro rivali, fissano un appuntamento per risolvere la faccenda nella macelleria Da Satriale, ritrovo tipico dei primi: all'incontro parteciperanno Christopher Moltisanti, cugino del potente caporegime Tony Soprano, ed Emil Kollar, nipote del leader dei ceceni. Portato Emil nel retro della macelleria, Chris gli offre della cocaina, chiamandolo ironicamente E-Mail: correggendolo nervosamente, Emil inizia a sniffare la droga, ma in quel momento Chris estrae da un bauletto una pistola e gli spara alla testa, sparandogli poi altri tre colpi quando è ormai a terra.
  • Mi prendo la colazione. Ti spiace? (Hector Anthony)
Con l'aiuto dell'amico Brendan Filone, Chris commette delle rapine ad alcuni camion: l'azienda da cui provengono i mezzi è però sotto la protezione di Corrado "Junior" Soprano, potente affiliato nonché zio di Tony. Dopo un avvertimento di Tony, Chris decide di lasciar perdere le rapine: Brendan tuttavia non è d'accordo e, con la complicità dei due neri Special K e Antijuan, ferma un nuovo camion. Fatto scendere l'autista Hector Anthony, loro complice, Brendan ordina a Special K di portare via il camion: tuttavia, vedendo come lo scagnozzo non riesca a guidarla gli ordina impaziente di lasciare il posto a Hector. Scendendo dal camion, Special K fa inavvertitamente cadere la propria pistola, da cui parte un colpo: mentre i compagni lo rimproverano, Hector stramazza al suolo, colpito dal proiettile vagante.
  • Oh, no... (Brendan Filone)
Infuriato per l'ennesima rapina finita oltretutto nel sangue, Junior chiede consiglio alla cognata Livia, madre di Tony: l'anziana donna suggerisce di risparmiare l'amato nipote Chris, limitandosi ad impartirgli una dura lezione, ma di punire Brendan, giudicato troppo irrispettoso. Così, mentre alcuni sicari rumeni pestano Christopher, Junior si reca personalmente dal suo complice, che si è addormentato in vasca da bagno: svegliandosi, Brendan non ha il tempo di fare alcunché che viene ucciso dal braccio destro di Junior, Mikey Palmice, che gli spara nell'occhio destro con una pistola silenziata, il tutto sotto lo sguardo soddisfatto del vecchio gangster.
  • I pesci...Nuotano in acqua...Il World Traid Center... (Giacomo "Jackie" Aprile Sr.)
Ammalatosi gravemente di cancro, l'attuale boss dei DiMeo Jackie Aprile riesce inizialmente a reagire in maniera positiva, sforzandosi contemporaneamente di trovare un degno successore: a seguito di un peggioramento egli viene tuttavia ricoverato in ospedale, non perdendo comunque il suo spirito gioviale. Nell'ultima visita che gli fa tuttavia Tony lo trova particolarmente cambiato fisicamente e sopratutto lo scopre particolarmente depresso: ad una visita successiva con altri amici, Jackie è addirittura delirante e non presta ascolta a quanto gli si dice. Quel giorno stesso, mentre si trova allo spogliarello Bada Bing, Tony scopre con profondo rammarico della morte dell'amico.
  • Ti prego, Tony, ti prego! (Fabian "Febby" Petrulio/Fred Peters)
Mentre visita alcuni college con la figlia Meadow, Tony incontra un certo Fred Peters, che crede di riconoscere: dopo un attenta indagine, scopre che egli in realtà è l'ex affiliato Fabian "Febby" Petrulio, divenuto un pentito ed entrato nel programma protezione testimoni. Anche Petrulio a sua insaputa lo ha riconosciuto e tenta di ucciderlo una notte, non riuscendo per via della presenza di alcuni testimoni: il pentito prova anche ad assoldare due balordi a cui vende della droga, ma essi rifiutano. Uscito dal suo ufficio armato di pistola, Febby non vede nessuno e abbassa la guardia, ma in quel momento viene attaccato alle spalle da Tony, che gli stringe un cavo attorno al collo: terrorizzato, Petrulio chiede a Tony di risparmiarlo, anche in virtù del fatto che pure lui ha una figlia, ma il gangster si dimostra senza pietà e lo strangola brutalmente.
  • No, no, Mikey! Aspetta, ti prego! No! (Rusty Irish)
Apparentemente appoggiato da Tony, Junior diviene boss dei DiMeo e nomina Mikey suo consigliere: sempre più arrogante, il vecchio commette però varie azioni che danneggiano gli altri capitani della famiglia. Un giorno, mentre si fa un abito nuovo, Junior nota che il suo sarto sta piangendo e gliene chiede il motivo: il suo giovane nipote Dominic, abusando della droga vendutagli dallo spacciatore Rusty Irish, si è suicidato gettandosi da un ponte. Il giorno dopo, Mikey e il suo sgherro Joseph Marino trascinano Irish sul ponte: nonostante le suppliche dello spacciatore, che ricorda di essere in affari col capitano "Larry Boy" Barese, i due lo gettano giù dal ponte, il tutto sotto lo sguardo sconvolto di una gang di ragazzi afroamericani.
  • Va bene, lo farò! (Gallegos)
Dopo una giornata di lavoro, il narcotrafficante messicano Gallegos, che sta pian piano sottraendo il buissness della droga ai DiMeo, torna nel suo appartamento, passando accanto a dei facchini: questi però sono in realtà Chris e due fedelissimi sgherri di Tony, Paulie Gualtieri e "Big Pussy" Bonpensiero. Mentre sta aprendo la porta di casa, Gallegos viene intercettato dai tre, che lo imbavagliano: mentre Pussy e Chris perquisiscono la casa in cerca di soldi, Paulie minaccia il narcotrafficante, ordinandogli di riferire ai suoi mandanti di non intromettersi nella loro zona. Terrorizzato e con davanti la prospettiva della morte, Gallegos si dimostra accondiscendente: soddisfatto, Paulie gli spara in testa, ritenendo che il suo cadavere possa essere più persuasivo delle sue parole.
  • Forza! E Andiamo! (Vin Makazian)
Dopo alcuni successi dell'FBI, Tony riceve dal suo informatore nella polizia, Vin Makazian, la soffiata secondo cui Pussy è divenuto una spia: insospettito, il capitano ordina a Paulie di scoprire se il loro amico è una spia e di ucciderlo qualora la notizia si rivelasse vera. A seguito di un dialogo con il capitano Jimmy Altieri, Tony si rende conto che in realtà è quest'ultimo l'infiltrato: infuriato, egli malmena brutalmente Makazian, anche perché con le loro azioni hanno fatto fuggire Pussy. Il giorno dopo, Makazian si reca presso un ponte, abusando del suo potere per superare il traffico: sceso poi dalla macchina, egli sale sul parapetto e, infilandosi il suo distintivo, si getta giù, soffrendo da tempo di una grave depressione.
  • Va bene! (Donnie Paduana)
Venuto a sapere che Tony comanda la famiglia alle sue spalle,utilizzandolo come mero paravento per l'FBI, Junior decide, con l'appoggio di Livia, di uccidere il nipote ordinando a Mikey Palmice di occuparsene: egli assolda come intermediario Donnie Paduana, i cui sicari falliscono però un primo tentativo. Le due parti hanno quindi un nuovo incontro, durante il quale Donnie fa una battuta su Livia: finita la trattativa Mikey torna alla macchina, su cui si trova Junior, ma il suo capo dice di non fidarsi di Paduana e che teme che possa sparlare anche di lui. Mickey allora ordina all'altro uomo fidato di Junior, Chucky Signore, di fermare l'intermediario: subito dopo Mikey si avvicina alla macchina e, chiedendogli scusa, uccide Donnie con un colpo alla testa.
  • Bastardo! (John Clayborn)
Stressato per i problemi quotidiani, Tony si ferma ad un chioschetto per comprare del succo d'arancia: acquistato il succo, il criminale fa per risalire in macchina, ma in quel momento gli si para davanti il sicario John Clayborn, che gli spara contro, mancandolo e colpendo la bottiglia. Scampato ai colpi, Tony sale in macchina e prova a mettere in moto, ma Clayborn si affaccia dal finestrino e prova a sparargli di nuovo: i due hanno una colluttazione, con Tony che manda avanti la macchina per mettere in difficoltà il sicario. Dal finestrino del posto del passeggero spunta allora l'altro sicario, Rasheen Ray: egli prova a sparare velocemente contro Tony, ma l'unico risultato che ottiene è centrare alla testa Clayborn, permettendo così a Tony di accelerare e fuggire.
  • Brutti pezzi di merda, che state facendo? Io sono un capitano! (James "Jimmy" Altieri)
Dopo una serie di incontri in cui ha dimostrato atteggiamenti sospetti, Jimmy Altieri si reca insieme a Chris in un appartamento di New York per una serata di svago, dopo che il giovane ha chiamato alcune prostitute. i due aspettano per un po' nella stanza, finché non entra a sorpresa Silvio Dante, braccio destro di Tony nonché suo principale sicario, che punta una pistola contro Jimmy: egli prova allora a prendere una pistola nascosta nella caviglia, ma Chris lo disarma all'istante. Furente, il caporegime chiede il perché dell'aggressione, ma i due sicari lo informano che Tony e Junior hanno scoperto che è un informatore dell'FBI, terrorizzandolo profondamente: dopo un ultimo insulto, Silvio uccide Jimmy sparandogli in testa.
  • Dici sul serio? (Chucky Signore)
Dopo l'attentato, Tony è deciso più che mai a fermare Junior e a prendere ufficialmente il potere: con l'appoggio degli altri capitani, egli innanzitutto delinea con i suoi uomini i principali sicari di Junior da eliminare per prevenire nuovi attentati. Il giorno dopo, Chucky Signore sta per partire con il suo battello per una giornata di pesca quando viene raggiunto da Tony con in mano un pesce: Chucky è sospettoso e chiede a Tony perché sia venuto. Dimostrandosi amichevole, il nuovo venuto allora rivela di voler venire a pescare con lui e gli mostra il pesce preso: tuttavia, allo stesso tempo mette la mano nella bocca del pesce e, estratta una pistola, crivella di colpi Chucky, per poi gettare il suo cadavere in mano con l'aiuto di Silvio.
  • Ti prego, Christopher, abbi pietà! (Michael "Mikey" Palmice)
Pochi giorni dopo la misteriosa scomparsa di Chucky, Mikey Palmice esce di casa per fare Jogging. Quando si trova su una strada isolata viene però affiancato da un'auto: quando si accorge che a bordo vi sono Chris e Paulie Gualtieri, Mikey si butta nei boschi attorno alla strada, venendo presto inseguito dai sicari. L'inseguimento, durante il quale Paulie finisce contro dell'edera velenosa, termina quando Chris riesce a ferire il gangster alla gamba, facendolo cadere sopra un fiumiciattolo: Mikey chiede pietà scaricando tutta la responsabilità su Junior, ma Chris, deciso a vendicare tutti i torti subiti, tra cui la morte di Brendan, lo crivella di colpi insieme a Paulie.

Seconda Stagione[modifica]

  • Capolinea, figliolo. (Philip "Philly Spoons" Parisi)
Uscito da poco di prigione, Gigi Cestone viene scaricato da una macchina davanti al penitenziario: poco dopo Philip Parisi, tecnicamente capo della famiglia poiché unico sopravvissuto fuori dal carcere del gruppo di Junior, viene a prenderlo poiché convinto che sia uscito in quell'istante. Durante il tragitto, Philip parla a Gigi degli ultimi avvenimenti, rivelandogli inoltre che Tony va dalla psichiatra e che uno dei mandanti del suo omicidio era proprio sua madre: arrivati a destinazione, Philip saluta Gigi, ma questi tira fuori una pistola e gli spara un colpo di pistola in faccia, incaricato da Tony per diventare definitivamente il capo e mettere a tacere le voci diffuse da Philip.
  • Dai, è già sul fuoco! (Jimmy Bones)
Divenuto un informatore dell'FBI, il nevrotico e paranoico Pussy si incontra in un supermercato con il suo agente di contatto quando si imbatte in un suo conoscente, Jimmy Bones: terrorizzato che questi possa parlare di lui agli altri gangster, l'informatore viene tuttavia rassicurato dall'agente dell'FBI. Pochi giorni dopo, Bones riceve l'inaspettata visita di Pussy, venuto a trovarlo: volendo offrirgli del caffé, Bones dà le spalle a Pussy, che subito lo colpisce con un martello alla nuca e, una volta che è caduto a terra, lo finisce colpendolo ripetutamente alla testa, deciso a non correre rischi su una sua eventuale spiata.
  • La cintura, porca puttana! (Sean Gismonte)
Ormai stufi di essere dei semplici scagnozzi, Sean Gismonte e Matthew Bevilacqua, fedeli scagnozzi di Chris, decidono di uccidere quest'ultimo in modo da impressionare i vertici della famiglia DiMeo: convinti di aver ottenuto l'appoggio di Richie Aprile, fratello del defunto boss Jackie, i due aspettano sotto casa Chris e Sean lo crivella di colpi. Matthew e Sean fanno poi per scendere dall'auto per completare l'opera, ma la cintura del secondo si incastra bloccandolo al sedile: approfittando della distrazione dei due per l'inconveniente, Chris recupera la propria pistola e spara contro la macchina, riuscendo a colpire Sean alla testa.
  • No! Ti prego, no! Mamma! Ti prego, Tony, ti prego! (Matthew Bevilacqua)
Grazie ad una soffiata di Richie, che non aveva alcuna intenzione di supportare l'attentato, Pussy e Tony riescono a trovare Matthew Bevilacqua: portatolo in un magazzino, i due picchiano a sangue il ragazzo e lo interrogano, scoprendo che lui e il suo socio Sean Gismonte non erano legati a nessuno ma avevano colpito Chris per tornaconto personale. Tony si dimostra allora amichevole con Matthew e gli offre anche una bibita: il giovane, convinto che verrà lasciato andare, ringrazia Tony, ma il boss rivela che la bibita sarà l'ultima cosa che berrà e tira fuori la propria pistola. Terrorizzato, Matthew inizia a frignare e chiede pietà, ma Tony gli spara al petto: dopo un attimo di esitazione, anche Pussy inizia a sparare e presto i due gangster crivellano di colpi il ragazzo.
  • Janice, lascia stare, non sono dell'umore adatto! (Richie Aprile)
Stufo di essere sottovalutato da Tony, Richie prova a convincere Junior ad organizzare un agguato contro il boss: memore del fallimento dell'attentato che aveva allestito ai tempi in cui era il boss, l'anziano gangster informa Tony delle intenzioni di Aprile, permettendogli di organizzare una contromossa con Silvio. Quella sera, Richie cena con la sua fidanzata, la sorella di Tony Janice, quando la conversazione cade sul figlio del gangster, un aspirante ballerino: stupita per le reazioni bigotte di Richie, Janice afferma che suo figlio potrebbe anche essere gay senza che per lei sia un problema, al che Richie le tira un pugno per zittirla, chiedendogli arrogantemente di preparare la cena. Scioccata, Janice prende la pistola del compagno e gli spara al petto: stupefatto e incredulo, Richie fa per indietreggiare, ma viene finito dalla donna con un colpo di pistola alla testa, che inconsapevolmente risparmia così il lavoro al fratello.
  • Si... Ho la testa quasi vuota, comincio ad essere un po' sbronzo. Perché? Cristo Santo... Devo sedermi. Non ce la faccio a stare in piedi. Ti sta bene, Tony? Se mi siedo... (Salvatore "Big Pussy" Bompensiero)
Dopo una serie di indagini e sogni, Tony riesce ad accettare l'amara verità: il fedelissimo Pussy è diventato da tempo un informatore per l'FBI. Avvisati Silvio e Paulie, i tre portano in barca Pussy in alto mare e gli rivelano di sapere tutto: inizialmente il criminale prova a negare, ma poi si rassegna ed ammette tutto, demoralizzando gli amici. Per stemprare la tensione, Pussy propone un ultimo giro di tequila in cui i quattro bevono e scherzano come ai vecchi tempi, finché Tony, Paulie e Silvio non tirano fuori le pistole: ormai conscio di stare per morire, Pussy chiede che non gli venga colpita la faccia e domanda a Tony se si può sedere, ma prima che possa farlo viene crivellato di colpi dai tre amici, visibilmente scossi ma rispettosi della sua ultima richiesta di non mirare alla testa.

Terza Stagione[modifica]

  • È meglio che me ne sto zitta...Come una muta! (Livia Soprano)
Saputo che ultimamente sua madre sta peggio del solito Tony la va a visitare dopo molto tempo: i rapporti tra i due sono comunque tesi e Tony se ne va insultando l'anziana Livia, sempre più svampita. Quella notte, Tony riceve una telefonata da Svetlana, badante della madre che gli dà una notizia inaspettata: la vecchia Livia è morta nel sonno per un infarto.
  • No, Johnny, ti prego, no! (Francis Satriale)
Grazie alle conversazioni con la dottoressa Melfi Tony scopre l'episodio della sua vita che gli provoca attacchi di panico nei confronti della carne: nei primi anni settanta il giovane Tony venne portato dallo zio Junior e il padre Johnny alla macelleria di Francis Satriale. Nonostante il padre gli abbia ordinato di aspettare fuori Tony comincia a curiosare e vede i due gangster in cucina con Satriale: il ristoratore chiede pietà ai due per i debiti di gioco contratti, ma Johnny è irremovibile e, presa una mannaia, gli taglia un dito sotto lo sguardo disperato del figlio. La sera stessa il signor Satriale si sparerà in testa, non potendo pagare i numerosi debiti contratti con la mafia.
  • Brutto figlio di puttana! (Salvatore "Mustang Sally" Intile)
Il criminale di basso livello Salvatore "Mustang Sally" Intile riceve in casa sua la visita di Bobby Baccalieri Sr, suo padrino di battesimo nonché temutissimo sicario, venuto a parlare del pestaggio che il giovane ha fatto al fratello di Vito Spatafore, un affiliato. Dopo averlo rassicurato e avergli raccomandato di scusarsi con Spatafora, Bobby Sr chiede al figlioccio un bicchiere d'acqua: tuttavia, quando Mustang Sally fa per prendere l'acqua, il vecchio sicario si avvicina di soppiatto e gli punta una pistola alla testa, dovendo ucciderlo su ordine di Tony per via del pestaggio. In quel momento entra però Carlos, amico di Mustang Sally, che lo mette in allarme: Bobby Sr prova a sparare comunque ai due colpendo di striscio Mustang Sally alla testa e ferendo gravemente il nuovo venuto. Infuriato e dolorante, Mustang Sally salta addosso al vecchio sicario, deciso a rubargli la pistola: dopo un'agguerrita colluttazione, Bobby Sr riesce a sparare in testa a Mustang Sally, sparandogli poi un ulteriore colpo quando è a terra.
  • No, signor Baccalà, per favore, non mi spari! (Carlos)
Dopo aver ucciso Mustang Sally Bobby Sr, tossendo fortemente per via del proprio cancro ai polmoni, punta la propria pistola contro il ferito Carlos e gli suggerisce di dire qualcosa prima di morire: terrorizzato, Carlos prova a chiedere pietà e a farsi scudo con una sedia, ma viene centrato alla testa da Bobby Sr, deciso a non avere testimoni scomodi per l'omicidio di Mustang Sally.
  • Oh, cazzo! (Bobby Baccalieri Sr.)
Dopo il duplice omicidio di Mustang Sally e Carlos, Bobby Sr fugge via in macchina, fumandosi una sigaretta per stemprare la tensione. Vedendo le auto della polizia dirigersi verso la casa di Sally il vecchio sicario ridacchia pensando al lavoro svolto: tuttavia inizia presto a tossire violentemente, probabilmente per via del fumo che fa male ai suoi polmoni. Sempre più grave, Bobby Sr prova a prendere il suo inalatore, ma nella fretta gli cade di tasca e va a finire sotto i sedili: ormai allo stremo, il vecchio sviene e si schianta con l'auto contro un palo, morendo sul colpo.
  • Ti senti meglio adesso? Ti senti un vero uomo?! (Tracee)
Rimasta incinta di Ralph Cifarietto, importante membro della banda Aprile, la timida spogliarellista Tracee non va al lavoro per giorni, rimanendo a casa con l'amante: infuriato, Silvio la raggiunge e la malmena per mandarla al lavoro, sotto lo sguardo divertito di Ralph. Qualche sera dopo, Tracee insulta Ralph davanti a tutti i ganster del Bada Bing: portata nel parcheggio la ragazza, Ralph sembra volerla tranquillizzare, ma alla fine fa una battuta crudele sulla ragazza. Rendendosi conto di aver amato un mostro, Tracee inizia a tirargli pugni e ad affermare che si considera un uomo solo se tratta male una povera ragazza: furibondo, Ralph pesta selvaggiamente la povera ragazza fino alla morte.
  • Digli...Che lo richiamo... (Gigi Cestone)
Arrivato ai ferri corti con Ralph per la faccenda di Tracee, Tony rifiuta strenuamente di renderlo capo mandamento: l'attuale leader della banda Aprile, il fido Gigi Cestone, non ha tuttavia la stoffa del leader, al contrario di Ralph che porta molti soldi al boss. Stressato per la mole di lavoro e le innumerevoli responsabilità, Gigi passa molto tempo in bagno mentre Vito e gli altri membri della squadra giocano a carte: preoccupati per il lungo tempo passato dal loro capo in bagno, Vito e Eugene Pontecorvo sfondano la porta e trovano Gigi morto sul water, colpito da un infarto fulminante.
  • Credete che il freddo mi faccia qualcosa?! No. Io mi lavo le palle nell'acqua ghiacciata! Io qui ho caldo! Americani di merda! Puh! (Valery il russo)
Incaricati di recuperare dei soldi di Silvio Paulie e Chris vanno nell'appartamento del russo Valery, che ha un forte debito col mafioso: la trattativa inizia bene ma a causa dell'atteggiamento provocatorio di Paulie la situazione degenera e i due gangster rendono incosciente il russo. Consci di doverlo eliminare, i due portano Valery nella zona innevata di Pine Barries per seppellirlo, ma approfittando della loro distrazione il russo riesce a fuggire: presi dal panico Chris e Pauliie gli sparano contro e il secondo colpisce alla testa Valery, che però si rialza e inizia a fuggire sotto gli sguardi attoniti dei due criminali. Il destino di Valery rimane volutamente incerto, ma è fortemente implicito che sia morto per le ferite riportate.
  • Carlo Renzi:Presto, sbrighiamoci! Andiamocene via di qui!
    Sunshine:Beh, "se non perdi la testa quando la perdono gli altri"...
Decisi a farsi rispettare e a diventare affiliati, Jackie Aprile Jr e in il suo amico Dino Zerilli decidono di commettere un azione spavalda: rapinare il tavolo da gioco di Eugene Pontecorvo. Accompagnati dall'amico Carlo Renzi i ragazzi commettono la rapina, ma le cose iniziano ad andare male: Chris, presente al tavolo, riconosce Jackie, che preda del nervosismo ha iniziato a parlare. Il biscazziere Sunshine continua a provocare i ragazzi con usando dei proverbi, ma viene immediatamente crivellato di colpi da uno stressato Jackie: l'omicidio scatena una furente sparatoria e Chris spara a Carlo centrandolo alla testa prima che possa ucciderlo.
  • Chris...Ti prego! Non sapevamo che c'eri anche tu! Noi stiamo con Ralph! Ti prego... (Dino Zerilli)
Riusciti ad uscire dalla bisca, Jackie e Dino hanno una brutta sorpresa: il loro autista, lo spacciatore Matush, li ha abbandonati appena ha sentito degli spari. Riuscito a rubare una macchina, Jackie si dà alla fuga piantando in asso l'amico Dino: questi non fa in tempo a preoccuparsi che viene raggiunto da Chris e da Albert "Ally Boy" Barese. Sotto il tiro dei due gangster, il terrorizzato Dino chiede pietà a Chris, suo vecchio amico: privi di compassione i due gangster colpiscono ripetutamente il ragazzo alla testa.
  • Che cos'hai da ridere? (Jackie Aprile Jr)
Nascosto in una casa sicura del quartiere nero, Jackie telefona a Tony chiedendogli pietà in nome dell'amicizia tra suo padre e il boss: ormai stanco delle scuse del ragazzo, Tony lascia il tutto nelle mani di Ralph, capo del ragazzo nonché compagno di suo madre. Il giorno dopo Jackie saluta la famiglia che lo ospita e esce a fare due passi e a cercare un suo amico che possa aiutarlo: mentre è in strada arriva alle sue spalle Vito Spatafora, che gli spara un colpo alla nuca.

Quarta Stagione[modifica]

  • Ti chiedo perdono! Perdonami...Mi dispiace, mi dispiace! (Barry Haydou)
Deciso a fare di Chris il suo erede, Tony gli rivela il nome dell'assassino di suo padre Dickie: si tratta di Barry Haydou, tenente di polizia in pensione che venne pagato da un gangster sfregiato dal mafioso. Recatosi a casa di Haydou Chris lo ammanetta alla sua scala e gli rivela il nome di suo padre: il poliziotto dichiara di non aver mai sentito pronunciare quel nome e tenta invano di liberarsi. Quando Chris gli punta la pistola alla testa Haydou prova invano a difendersi e si rivela dispiaciuto per la morte di Dickie, ammettendo quindi di essere realmente l'assassino: l'istante successivo uno strafatto Chris gli spara tre colpi alla testa.
  • Io vi saluto, devo ritirare una camicia. Ci vediamo! (Karen Baccalieri)
Dopo un incontro con le altre mogli mafiose sull'importanza di essere donne italoamericane, Karen Baccalieri si reca a prendere una camicia: tuttavia la donna morirà tragicamente in un incidente d'auto, portando alla disperazione il marito Bobby.
  • Si, cazzo, era un animale! Da cento dollari al pezzo! Mio figlio sta in un letto d'ospedale! Non mi pare che ti lamenti, no, quando ti porto una bella busta piena, non te ne frega niente da dove viene! Non guardarmi in quel modo! Era una cavalla, che cazzo! Ma che sei, vegetariano? Mangi salsicce e bistecche a carrettate! (Ralph Cifarietto)
Recatosi da Ralph, Tony lo informa della morte della cavalla che avevano comprato insieme: stanco e depresso per un incidente capitato al suo giovane figlio Justin, finito addirittura in coma, Ralph non appare eccessivamente preoccupato per l'animale. Stizzito, Tony lo accusa prima velatamente e poi direttamente di aver ucciso la cavalla: sconvolto e sprezzante, Ralph urla contro il suo capo il suo odio, alimentato dal fatto che metta sullo stesso piano la morte di un animale con la grave situazione di Justin. Infuriato, Tony gli tira un pugno, dando così vita ad una mortale rissa: furente con Ralph per tutte le azioni immorali che ha fatto, come uccidere la sua amante incinta Tracee, Tony lo strangola brutalmente.
  • Sei sempre stato un piccolo bastardo! Aiuto! Aiu... (Minn Matrone)
Bisognoso di soldi extra, Paulie decide di rubare i soldi di un'amica di sua madre, l'anziana Minn Matrone: tuttavia a sua insaputa la vecchia è rimasta in casa e lo sorprende in camera da letto. Cercando di calmarla, Paulie si inventa una scusa per la sua presenza: Minn tuttavia non gli crede e dopo aver provato invano a chiamare la polizia prova ad uscire dalla casa. Raggiunta e bloccata dal gangster, la vecchia gli vomita in faccia tutto l'odio che ha sempre provato per lui e prova a chiamare aiuto: furibondo, Paulie la soffoca brutalmente con un cuscino.
  • Stanley Johnson:Non ha smesso: si è preso una vacanza!
    Credenzio Curtis:Senti, non dire un cazzo a Lola di questa cosa: mi sgonfierà le palle per gli alimenti e...
Incaricati da Chris di uccidere il boss di New York Carmine Lupertazzi, divenuto scomodo per Tony e il suo vice Johnny Sack, gli spacciatori Stanley Johnson e Credenzio Curtis si recano sotto un ponte per definire l'affare: una volta arrivati tuttavia vengono informati da Chris che l'assassinio è stato annullato su ordine di Tony e pertanto verranno pagati ugualmente. Dopo che Chris se né andato i due spacciatori iniziano a parlare del più e del meno, ma appena salgono in macchina vengono attaccati da Benny Fazio e Peter La Rosa, uomini di Chris incaricati di mettere i due a tacere per sempre: mentre Credenzio muore sul colpo Stanley riesce ad uscire dalla macchina sparando in aria, ma ormai è troppo debole e dopo essere caduto a terra viene finito da Benny con un colpo alla testa

Quinta Stagione[modifica]

  • Di...Capelli bruciati... (Carmine Lupertazzi)
Per festeggiare l'uscita di prigione di Angelo Garepe, consigliere dei Lupertazzi, Tony, Johnny e Carmine lo invitano ad un pranzo su un campo da golf: qui i gangster parlano del più e del meno, anche se Johnny inizia a preoccuparsi per il suo boss, che risponde alle domande confusamente e con aria assente. Poco dopo infatti Carmine viene colpito da un infarto e crolla a terra: dopo dei giorni di coma in ospedale il vecchio boss morirà senza svegliarsi, creando un vuoto di potere nella famiglia Lupertazzi.
  • Si, certo...Andate a buttarli al Black Jack, brutti stronzi che siete! (Raoul)
In crisi per una disputa economica, Paulie e Chris arrivano quasi alle mani fuori da un locale in cui hanno cenato: ad interromperli è Raoul, loro cameriere durante la cena, che chiede umilmente perché la mancia sia stata misera. Insultato pesantemente dai due, il cameriere li insulta a sua volta e fa per tornare verso il locale: infuriato, Chris afferra un sasso da terra e glielo tira sulla nuca. Inizialmente soddisfatti i due gangster si rendono presto conto che Raoul è in preda alle convulsioni e che probabilmente gli hanno compromesso il cervello: terrorizzato, Paulie estrae una pistola e spara due volte al petto del poveretto, per poi fuggire insieme a Chris dopo avergli rubato i soldi.
  • Però devo ammettere che mi preoccupa un pò quello che hai detto... ("Black" Jack Massarone)
Dopo un incontro con un suo associato, l'appaltatore Jack Massarone, Tony riceve una soffiata da Patsy Parisi, secondo cui Massarone sarebbe un'informatore per l'FBI: ad un successivo colloquio Tony non trova prove vere e proprie, ma si insospettisce per una battuta sul suo peso fatta da Jack. Dopo un giorno di riflessione Tony prende una decisione e la mette in atto: la mattina successiva l'FBI trova il cadavere di Jack nel baule della sua auto con un colpo di pistola in testa e un ratto, simbolo del tradimento, in bocca.
  • Che cazzo... Jason! Jason! Jason! No! Oh, mio Dio... (Lorraine Calluzzo)
Uscita dalla doccia Lorraine Calluzzo, amica e associata di Little Carmine Lupertazzi, fa per chiamare il suo amante Jason Evanina, ma ha una brutta sorpresa: davanti a lei si para Billy Leotardo, uomo di Johnny Sack che già in passato l'aveva avvertita con suo fratello Phil di lavorare solo per Johnny. Terrorizzata, Lorraine scappa nuda in soggiorno fino a che non inciampa nel cadavere di Jason, ucciso dal complice di Billy Joey Peeps: disperata, la donna prova grottescamente a gattonare via, venendo immediatamente uccisa con un colpo alla testa da Billy.
  • Pure io. (Heather)
Dopo una serata in un bordello Joey Peeps si fa dare dei soldi dal proprietario, utili per la causa di Johnny: vedendo Heather, una prostituta che ha appena terminato l'orario, che fa per andarsene, il mafioso le offre galantemente un passaggio fino in città. Una volta saliti in macchina, i due vengono tuttavia inaspettatamente avvicinati da Tony Blundetto, cugino di Tony Soprano da poco uscito di prigione: Joey lo saluta amichevolmente, ma in quell'istante Tony, assoldato dal vecchio amico Angelo Garepe, consigliere di Little Carmine nella faida in corso, tira fuori una pistola e spara a lui e ad Heather nel petto, uccidendoli sul colpo.
  • Ciao...Tony, giusto? Anche tu da queste parti? (Joseph "Joey Peeps" Pepparelli)
Dopo una serata in un bordello Joey Peeps si fa dare dei soldi dal proprietario, utili per la causa di Johnny: vedendo Heather, una prostituta che ha appena terminato l'orario, che fa per andarsene, il mafioso le offre galantemente un passaggio fino in città. Una volta saliti in macchina, i due vengono tuttavia inaspettatamente avvicinati da Tony Blundetto, cugino di Tony Soprano da poco uscito di prigione: Joey lo saluta amichevolmente, ma in quell'istante Tony, assoldato dal vecchio amico Angelo Garepe, consigliere di Little Carmine nella faida in corso, tira fuori una pistola e spara a lui e ad Heather nel petto, uccidendoli sul colpo.
  • Ti prego, Philly, noi siamo amici! (Angelo Garepe)
Mentre torna a casa, Angelo viene tamponato dalla macchina dietro alla sua: inizialmente scocciato, il vecchio consigliere si stupisce quando i dal veicolo scendono i fratelli Leotardo, che lo invitano ad un presunto accordo di pace con Johnny Sack. Pur provando dei sospetti, Angelo sceglie di fidarsi e fa per andare alla sua macchina: fatti pochi passi viene però strozzato con una garota da Billy, che lo trascina nel baule dell'auto di Phil. Mentre Billy lo avvolge in un sacco di plastica, Angelo prova a chiedere pietà a Phil, appellandosi alla loro vecchia amicizia: il gangster tuttavia è inamovibile e uccide il consigliere con un colpo alla testa.
  • Eccomi, eccomi: stavo finendo il mio Gin. (Bill "Billy" Leotardo)
Appena uscito da un pub Phil rimprovera per il ritardo il fratello Bill: mentre i due discutono tuttavia vengono attaccati da Tony Blundetto, furente per la morte del suo amico Angelo, che spara contro i due ferendo Phil e uccidendo Billy, che muore tra le braccia del fratello.
  • Fanculo, non ce l'ho con te! M'hai fregato come un pivello, stronzo: m'hai venduto borotalco! (Gilbert Nieves)
Durante un colloquio con l'FBI, a cui passa informazioni, la fidanzata da Chris Adriana racconta di come una notte ha prestato l'ufficio del suo locale allo spacciatore Matush: la situazione tuttavia precipita quando nell'ufficio entra Gilbert Nieves, uomo truffato dallo spacciatore che rivuole indietro i suoi soldi. Minacciato da un coltello, Matush si mostra accondiscendente e fa per dare a Nieves i suoi soldi, ma mentre è distratto l'uomo viene colpito alla testa con un posacenere da Khamir, braccio destro dello spacciatore: nella colluttazione che ne segue Nieves viene trattenuto a terra da Khamir e pugnalato al cuore da Matush.
    • No, no, no! Ti prego, no... (Adriana La Cerva)
Ormai disperata e con poche alternative, Adriana racconta a Chris di essere un'informatrice e gli chiede di fuggire via con lui: inizialmente sconvolto, il giovane gangster sembra accettare la situazione ed esce per sistemare le ultime faccende. Ore dopo Adriana riceve da Tony la notizia che Chris ha tentato il suicidio: inizialmente decisa a fuggire, la ragazza sceglie di recarsi in ospedale insieme a Silvio. I due tuttavia si fermano in uno spiazzo isolato in mezzo ai boschi: Chris infatti ha rivelato a Tony la verità su di lui. Disperata, Adriana inizia a piangere e supplica Silvio, ma questi è implacabile e la trascina fuori dalla macchina: la ragazza prova a strisciare via piangendo e gemendo, ma viene immediatamente ucciso con tre colpi di pistola dal freddo gangster.
  • Tony...? (Anthony "Tony B" Blundetto)
Dopo aver parlato con il cugino Tony Soprano, Tony Blundetto va a comprare provviste per il suo rifugio, essendo ormai in fuga da Phil e Johnny per l'omicidio di Billy: una volta arrivato alla fattoria in cui si nasconde ha una strana sensazione, ma rimette via la pistola e si prepara ad entrare in casa. Mentre è sul portico però sente un rumore e voltandosi si ritrova davanti Tony, armato di fucile a pompa e vestito in modo tale da non lasciare tracce: prima di poter fare alcunché Tony B viene ucciso con un colpo alla gola dal cugino, desideroso di porre fine alla faida con i Lupertazzi senza farlo soffrire troppo.

Sesta Stagione[modifica]

  • Qui sopra c'è Tony che parla dell'omicidio di Angelo Giancalone: la qualità del suono è scadente, ma la può portare lo stesso...In aula...Lì c'è...Tutto... (Raymond "Bufalo Ray" Curto)
Durante uno dei suoi colloqui con l'FBI, a cui passa informazioni da anni per una collaborazione reciproca, il caporegime Ray Curto passa all'agente Sanseverino un nastro in cui Tony parla di alcuni delitti: il vecchio criminale tuttavia appare affaticato durante il colloquio e, dopo un'ultima informazione, muore sul colpo stroncato da un'infarto, il tutto sotto gli occhi della sconvolta agente.
  • Si: ciao! (Teddy Spirodakis)
Deciso a trasferirsi in Florida per lasciarsi la vita criminale alle spalle, Eugene "Gene" Pontecorvo accetta un incarico da Christopher, nella speranza che questi interceda con Tony: recatosi a tarda notte in una tavola calda Gene si avvicina a Teddy Spirodakis, debitore di Christopher, e dopo averlo salutato amichevolmente lo uccide sparandogli in testa.
  • Porca puttana... (Eugene "Gene" Pontecorvo)
Nonostante l'omicidio di Spirodakis, le alte sfere della famiglia negano a Gene il trasferimento in Florida: disperato, l'uomo prova a rivolgersi all'FBI, a cui passa da tempo delle informazioni, ma anche gli agenti si oppongono alla sua decisione, ritenendolo un elemento troppo prezioso. Tornato a casa, il gangster passa la notte a guardare vecchie foto di suo figlio, ormai divenuto un drogato in duri rapporti con lui: ormai depresso e desideroso di farla finita, Gene si impicca nel suo garage.
  • Gestore del palazzo: Non sparate! No!
    Contabile Colombiano: Traditore!
Grazie ad una dritta di Vito, Paulie e il suo sgherro Cary DiBartolo si recano in un appartamento che dei trafficanti colombiani usano come base per rubargli il territorio: appena li vede arrivare il gestore del palazzo prova a correre nell'appartamento per avvisare i complici, ma viene immediatamente neutralizzato da Cary. Usando il poveretto come scudo i due gangster irrompono nell'appartamento in cui uno contabile sta contando i soldi dello spaccio: il colombiano fa immediatamente fuoco crivellando di colpi il gestore del palazzo, ma prima di poter fare alcunché viene colpito ripetutamente al petto e alla testa da Paulie.
  • Figlio di puttana! (Secondo Trafficante Colombiano)
Impegnato a contare i soldi, Paulie non si accorge di un secondo colombiano che esce dalle altre stanze dell'appartamento: mentre il gangster lotta con l'aggressore armato di coltello Cary prova ad aiutarlo, ma a causa della concitazione dello scontro non riesce a prendere la mira. Il trafficante riesce a colpire Paulie ai testicoli, ma così facendo fornisce una linea di tiro pulita a Cary che lo colpisce ripetutamente al petto: dolorante e infuriato, Paulie pugnala il colombiano al petto col suo stesso coltello, uccidendolo una volta per tutte.
  • Marianuccia è tua zia...Io sono tua madre! So' stata cattiva... (Suor Dottie)