Umberto Zanotti Bianco

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Umberto Zanotti Bianco, pseudonimo Giorgio D'Acandia (1889 – 1963), archeologo, filantropo, ambientalista, antifascista, educatore ed editore italiano.

Tra la perduta gente[modifica]

  • Un triste pensiero mi soffocava la gioia di quel crepuscolo mattutino sì puro, il pensiero dell'ispettore scolastico brutalmente ucciso a Reggio Calabria [...] per aver rifiutato di trasferire una maestra da un paesello montano al capoluogo. [...] Da chi ha ereditato questa gente la mancanza di misura, che gli Dei dell'Ellade, sì familiari un tempo in queste contrade, punivano crudelmente come figlia dell'empietà? Ogni qualvolta mi imbatto in una assenza così assoluta di dominio su se stessi, in un travolgimento così completo dell'essere sconvolto dalla passione, io, che pure da anni cerco di compenetrarmi, di capire gli interessi, le aspirazioni, i dolori di questo popolo, mi sento d'un tratto straniero e sento acuirsi la discordanza profonda tra le nostre umanità. (pp. 61-62)
  • Tutto ciò che altrove forma la vivente tradizione d'una terra, il retaggio d'arte e di bellezza dei padri, la silenziosa educatrice della sensibilità nazionale, qui è stato distrutto se non dalla violenza degli uomini, dalla furia apocalittica degli elementi che con persistenti attacchi hanno di secolo in secolo raso al suolo quanto nelle epoche precedenti s'era salvato. Tutto ciò che non è stato affidato esclusivamente alla vita dello spirito, penetrato nel profondo delle esperienze umane, qui è naufragato nel silenzio e nell'oblio. (p. 106)

Bibliografia[modifica]

  • Umberto Zanotti Bianco, Tra la perduta gente, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2006. ISBN 88-498-1555-7

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Opere[modifica]