Vājasaneyī Saṃhitā

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Vājasaneyī Saṃhitā, raccolta del saggio Yajnavalkya.

Citazioni[modifica]

  • Al confine più remoto della terra, o Savitṛ, | legalo con cento corde, e così anche | coloro che ci odiano e che noi odiamo. | Di là non liberarlo mai! (I, 25; 2001)
  • Tu, o Signore[1], sei il protettore del corpo, | proteggi il mio corpo. | Tu, o Signore, sei il dispensatore di vita, | concedimi vita. | Da te, o Signore, proviene chiarezza di mente, | illumina la mia mente. | Qualunque cosa sia in difetto nel mio essere, o Signore, | forniscimela. (III, 17; 2001)
  • Aditi, potente Madre di giusti governatori | e regina di coloro che seguono l'Ordine Eterno, | grande governatrice del vastissimo dominio, | non toccata dal tempo, protrettrice, benevola guida, | te noi imploriamo. (XXI, 5; 2001)
  • Io conosco quell'uomo Primordiale, | aureo come il sole, oltre la tenebra. | Conoscendo lui, un uomo anche ora | diviene immortale. Questa è la via | per raggiungerlo; non ve n'è un'altra. (XXXI, 18; 2001)
  • Io mi rifugio nella Parola che si manifesta come Ṛg-veda, | nella Mente come Yajur-veda, | nel Respiro come Sāma-veda. | Io faccio assegnamento sulla vista e sull'udito. (XXXVI, 1; 2001)
  • Ai cieli sia pace, al firmamento e alla terra | alle acque sia pace, alle erbe e a tutti gli alberi, | agli Dei sia pace, a Brahman sia pace, | a tutti gli uomini sia pace, per sempre | – pace anche a me! (XXXVI, 17; 2001)

Bibliografia[modifica]

  • Raimon Panikkar, I Veda. Mantramañjarī, a cura di Milena Carrara Pavan, traduzioni di Alessandra Consolaro, Jolanda Guardi, Milena Carrara Pavan, BUR, Milano, 2001.

Voci correlate[modifica]

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Note[modifica]

  1. [nota dell'autore] Agni.