Vai al contenuto

Verso sera

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.

Verso sera

Questa voce non contiene l'immagine di copertina. Per favore aggiungila, se puoi. :)
Titolo originale

Verso sera

Lingua originale italiano
Paese Italia
Anno 1991
Genere drammatico
Regia Francesca Archibugi
Sceneggiatura Francesca Archibugi, Gloria Malatesta, Claudia Sbarigia
Produttore Leo Pescarolo
Interpreti e personaggi

Verso sera, film drammatico del 1991 con Marcello Mastroianni, regia di Francesca Archibugi.

Frasi[modifica]

  • Le esperienze si possono anche leggere: non c'è bisogno di farle tutte di persona. (Prof. Bruschi) [a Stella]
  • Vedrai come il tempo muta, oltre al viso, la struttura stessa del nostro essere. (Prof. Bruschi)

Dialoghi[modifica]

  • Bruschi: È questa la mia epoca: io insieme ad altri ho contribuito a crearla così com’è.
    Stella: E dove avete sbagliato, tu e gli altri?
    Bruschi: Ci siamo sbagliati con voi, con i ragazzi come te. Vi abbiamo lasciato soli, non vi abbiamo insegnato niente. E voi da soli avete imparato cose che noi non sapevamo. Ma siccome noi, nella nostra pedanteria, sapevamo quasi tutto, vi è rimasto l’Oriente, le carte, “scopare”, la fantascienza, i gialli… la Serie B…
    Stella: E perché ci avete lasciato soli?
    Bruschi: C’era chi si arricchiva, chi si faceva crescere le basette, chi andava al night, chi lasciava la moglie… Ci sembrava di essere moderni.
    Stella: E che eravate?
    Bruschi: Dei sordi, da tutte e due le orecchie. Non abbiamo sentito che il compito moderno era quello di aiutare te, che per la prima volta al mondo, quando tornavi da scuola, la tua mamma a casa non c’era: era al lavoro. E io ho lasciato che tutti i pomeriggi tu ti accendessi da sola la TV. E così sei cresciuta strana: ti credi forte, ma sei solo dura. Tutti siamo troppo poco amati. A momenti, nel corso della vita, qualcuno si avvicina a noi e, in quel periodo, guariamo.

Altri progetti[modifica]