Vittorio Caissotti di Chiusano

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Vittorio Caissotti di Chiusano (1928 – 2003), avvocato e dirigente sportivo italiano.

Citazioni di Vittorio Caissotti di Chiusano[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • La Juve è storia, tradizione, è un pezzo del Paese, è un'immagine dell'Italia nel mondo. Ciò comporta una grande responsabilità, perché ogni giorno devi rispettare il nome che porti. Ma la Juve è di più: è un valore ideale e morale, è quello stile che deve tantissimo alla classe degli Agnelli. Molto del consenso intorno a noi è il risultato dei successi nazionali e mondiali, nei quali inserisco anche i giocatori dati alla nazionale. Dalla nascita sulla panchina di Corso Re Umberto, la Juve è stata al centro della vita sociale, civile e culturale del Novecento. È interclassista: aristocrazia sabauda e immigrati che negli anni 1960 arrivavano a Torino. È bipartisan: i comunisti e i monarchici.[1]
  • [Sull'acquisto dello Stadio delle Alpi, il 18 giugno 2002] Abbiamo avuto ciò che volevamo dopo otto anni di sofferenze e polemiche.[2]

Note[modifica]

  1. Frammenti di un discorso agli azionisti della Juventus nell'agosto 2001; citato in Museo, Grandiamicidellajuve.it.
  2. Citato in È stata la vittoria di tutta la Torino calcistica, La Stampa, 19 giugno 2002, p. 41.

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