Wild Wild West
Aspetto
Wild Wild West
| Titolo originale |
Wild Wild West |
|---|---|
| Lingua originale | inglese |
| Paese | Usa |
| Anno | 1999 |
| Genere | Commedia, azione, fantascienza e western. |
| Regia | Barry Sonnenfeld |
| Sceneggiatura | Ed Solomon, Jeffrey Price, Peter S. Seaman, Brent Maddock, S. S. Wilson. |
| Produttore | Jon Peters, Barry Sonnenfeld |
| Interpreti e personaggi | |
|
|
| Doppiatori italiani | |
|
|
Wild Wild West, film statunitense del 1999 di Barry Sonnenfeld, con Will Smith e Kevin Kline.
Frasi
[modifica]- Ehi, Gordon. Ma tu delle tasche hai mai sentito parlare? (James West)
- Avete tutti l'aria di aver visto un fantasma. E invece sono proprio io, amici. Come vedete sono sano e salvo! Be', sano forse no. Forse noi sudisti abbiamo perso la guerra, ma non abbiamo perso il nostro senso dell'umorismo! No, neanche dopo aver perso un polmone, la milza, la vescica, due gambe, almeno un metro e mezzo abbondante di intestino tenue nonché la possibilità di riprodursi, tutto ciò in nome del Sud!!! EPPURE LO ABBIAMO FORSE PERSO IL SENSO DELL'UMORISMO?! (Dr. Arliss Loveless)
- Impiccatelo!! (Artemus Gordon)
- Oggi io sono fiero di poter sedere qui di fronte a tutti voi, a dirvi che tutti i torti fatti saranno riparati, che il passato diventerà presente, e che gli Stati Uniti saranno divisi! La Gran Bretagna riavrà il possesso delle Tredici Colonie originali, a eccezione di Manhattan, la Florida e la fontana della giovinezza torneranno alla Spagna, Texas, Nuovo Messico, California e Arizona revuelven a México, e un pezzetto resterà a me per la vecchiaia.[1] (Dr. Arliss Loveless)
Dialoghi
[modifica]- James: Esercito degli Stati Uniti! Levati dai piedi, ragazza!
Gordon [travestito da donna, togliendosi la parrucca]: Ma quale ragazza! Sono uno sceriffo degli Stati Uniti, levati tu dai piedi! - Gordon [camuffato come il presidente Ulysses S. Grant]: Scusa, Jimmy, ci sono state molte minacce di morte. Il gabinetto mi ha costretto a ingaggiare quei dannati detective. Un drink? Un sigaro?
James: Ah, con molto piacere, signore.
Gordon: Ho saputo che ti sei fatto scappare il generale McGrath.
James: Non è andata precisamente così, signore. Un mezzo finocchio mascherato da puttana...
Gordon: Artemus Gordon.
James: Lo conoscete?
Gordon: Certo che lo conosco, è il migliore sceriffo che ho: un vero genio. Gordon ha dato prova più di una volta di essere un uomo molto astuto, con un cervello fuori dalla norma. Niente può impedirgli di portare a termine una missione per il suo presidente, eccetto forse le azioni impulsive di una testa dura che...
James [puntandogli la pistola al volto]: Ma voi chi siete?
Gordon: Come sarebbe a dire, "chi sono?" Io sono il presidente degli Stati Uniti!
James: Risposta sbagliata. [spara al soffitto e cadono calcinacci]. Allora, chi siete?
Gordon: Ho detto che sono il presidente [James arma la pistola] Sono Artemus Gordon. Come l'hai capito?
James [tocca con la pistola la mano di Gordon]: Il presidente ha frequentato West Point. Il tuo anello è di Harvard.
Gordon: Molto perspicace. - Gordon: Ti presento il professor Thaddeus Morton, rapito dall'MIT sei mesi fa. Esperto nel campo della metallurgia, ritrovato così in un campo di erba medica.
James: Questa è la testa di un uomo!
Gordon: Questo collare magnetico è stato rinvenuto a circa due metri di distanza dal suo corpo; non ho ancora capito che cosa sia
James: Questa è la testa di un uomo!
Gordon: Secondo la moderna teoria della retina, l'ultima immagine che una persona morente vede resta impressa nei bulbi oculari come una foto. Forse troviamo una traccia. [accende il dispositivo collegato alla testa] Ecco l'ultima immagine vista da Morton.
James: Questa è la testa di un uomo.
Gordon [guardando l'immagine proiettata]: La rifrazione delle lenti fa apparire l'immagine sottosopra, quindi basta girare... [fa ruotare la testa di 180°]
James: Questa... è... la testa... di un uomo. - James: Jim West non indossa costumi.
Gordon: Come vuoi, allora qual è il tuo piano?
James: Molto semplice: mi presento lì come agente governativo e faccio secco il Generale Massacro McGrath.
Gordon: Un negro armato vestito da cowboy in una stanza piena di bianchi che possedevano schiavi? Vinceresti il primo premio. Dammi retta, un buon travestimento è quanto che ci serve per entrare alla festa, e per riuscire a trovare gli scienziati rapiti prima che vengano costretti a creare qualcosa che distruggerà gli Stati Uniti. Noi siamo stati scelti tra molti dal Presidente in persona, è in gioco la nostra libertà, questo è il nostro dovere di uomini. Adesso, tu ti vesti da marinaio e io farò la ragazza da saloon. - James: Vorrei avere la vostra cortese attenzione per un momento. Mi sembra che stasera, ci siano stati, come dire, parecchi equivoci. E vorrei sprecare un po' di tempo per chiarirli.
Uomo nella folla: È meglio per te.
James: Prima di tutto, ho suonato il tamburo sulle poppe della signorina. Il fatto è che al mio paese...
Uomo nella folla: Georgia?
James: Africa. I miei antenati usavano i tamburi per comunicarsi le notizie, fra i villaggi. Sono sicuro che siamo tutti d'accordo che con questa attrezzatura si potrebbe comunicare fino a Baton Rouge. [la folla rumoreggia] Siete d'accordo è? Anzi con il vento favorevole, potremmo arrivare fino al Texas. Tutto quello che ho detto alla signorina è stato: "Che eleganza e molto piacere io mi chiamo Jim, e come sta mamma?" . Si, lo so vi ho chiamato zappaterra e ho la sensazione che voi l'abbiate preso come un insulto.
Uomo nella folla: Certo!
James: Allora proviamo a scomporre la parola. La prima parola è zappa, l'orgoglio del lavoratore, forte e potente e la seconda parola è terra, è terra, ok non mi viene in mente niente per terra al momento, ma basta e avanza la zappa e secondo me ne dovete essere più che fieri. E detto tra noi anche questa cosa della schiavitù, io non capisco perché bisogna farla tanto lunga, comunque, ma scusate a chi non piacerebbe avere qualcuno che lavora al posto suo, che lo accudisce. Per esempio vi piacerebbe, alzare quelle belle e grassose chiappe la mattina ed andare a raccogliere il cotone. Ah ah ah non credo proprio. Quindi coraggio torniamo tutti dentro andiamo a farci un goccetto. Vediamo di rallegrare un po' questo mortorio.
Uomo nella folla: Basta, impicchiamolo.
James: No, basta, calma, calma aspettate un momento. Signori, avete di fronte a voi un uomo che si rende conto di avere sbagliato. Signorina, vorrei avere la possibilità di rimediare. Volete sposarmi? [rumoreggiare generale] Significa no, allora state a sentire, vi sentirete meglio se vi dicessi che vi credevo un uomo. [la signorina sviene] - Loveless [sul suo ragno meccanico]: Guarda guarda, questa sì che è una coincidenza! Vado a fare la mia solita cavalcata mattutina, e proprio nel bel mezzo di niente mi imbatto nel generale Ulysses S. Grant in persona! Non siamo mai stati presentati come si deve: sono il dottor Arliss Loveless, in forza all'esercito confederato.
Grant: Piacere, dottor Loveless. Il vostro ragno è veramente eccezionale. Che cosa posso fare per voi?
Loveless: Ah, possiedo un'umile dimora qui vicino. Spero che accettiate la mia ospitalità: avrei una piccola proposta da farvi.
Grant: Di quale proposta si tratta?
Loveless: La immediata resa senza condizioni del governo degli Stati Uniti d'America alla Confederazione Arliss Loveless!
Grant: Non mi risultava che fossimo in guerra, quindi mi prendete, come dire, di sorpresa. Non ho portato con me lo scacciamosche.
Loveless [attiva il lanciafiamme e distrugge una locomotiva]: La cosa vi è più chiara adesso?
Gordon [esce da dietro la locomotiva camuffato da Grant]: Per le faccende che riguardano la guerra, la persona con la quale dovete trattare sono io.
Loveless: Se non è troppo disturbo, posso chiedervi chi siete?
Grant: Io sono il presidente degli Stati Uniti. [indicando Grant] Quest'uomo è solo un attore che è stato ingaggiato per sostituirmi nelle occasioni pubbliche, anche se non è un granché in questa parte: è troppo grasso e poco spiritoso.
Grant [sottovoce, a Gordon]: Avete una gran faccia tosta, Gordon. Dov'è West? Sapete com'è fatto! [West intanto si arrampica su una zampa del ragno meccanico]
Gordon: Portate via quest'uomo! Capitano! Tenente! Sergente! Soldato semplice! [non accorre nessuno] Ora potete andare, signore! Muoversi!
Loveless: Prendiamoli tutti e due! [getta una rete che li cattura e li solleva al ragno]
Grant: Questo faceva parte del vostro piano, Gordon?
Gordon: Sono al vostro fianco, signore. È questo che conta. - [Loveless e West si trovano a penzolare dal ragno meccanico sopra un burrone]
Loveless: Che io sia maledetto per l'eternità! Come ci siamo finiti in questa oscura situazione?
James: Ah, non ne ho idea, dottor Loveless. Sono stupefatto quanto voi.
Loveless: Devo affrontare un problema piuttosto difficile: da un lato c'è l'incommensurabile amore che nutro per la mia persona, dall'altro l'enorme, atavico odio che provo per voi. Vi potrei uccidere facilmente, signor West: mi basterebbe tirare questa leva, ma dovrei morire anch'io con voi. Capite il mio dilemma? Devo prendere una decisione.
James [afferrando la leva]: Se permettete, decido io per voi, Loveless.
Loveless: Mio caro West, voi forse sembrate un diavolaccio nero dell'inferno, ma in realtà voi siete un vigliacco. Il coraggio di ucciderci tutti e due non l'avrete mai! [James tira la leva e, cadendo, riesce ad aggrapparsi a una catena penzolante, mentre Loveless precipita nel burrone]
Note
[modifica]Altri progetti
[modifica]
Wikipedia contiene una voce riguardante Wild Wild West