Xavier Dolan

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search
Xavier Dolan

Xavier Dolan o Xavier Dolan-Tadros (1989 – vivente), attore, regista, sceneggiatore, doppiatore canadese.

Citazioni di Xavier Dolan[modifica]

  • Da bambino ero cattolico praticante, poi mi sono reso conto che ogni fede comporta delle frange estreme, che ostracizzano i diversi. Per questo non voglio avere a che fare con la religione, la sua intolleranza, il male che produce, la sua superiorità. Mi interessa piuttosto una spiritualità esoterica, un Grande Tutto che veglia sull'universo, capace di cambiare il destino delle cose. Ma alla fine preferisco pensare che il destino lo controlliamo noi. "Niente è scritto", come diceva Lawrence d'Arabia.[1]
  • [Sulla diversità sessuale e non] È una forza e una debolezza insieme. Una forza perché non sei come gli altri, una debolezza perché gli altri lo notano e talvolta giudicano. C'è una parte della società che accetta la diversità a braccia aperte e un'altra parte che vede di cattivo occhio questa "marginalità". Io non mi vedo affatto come un marginale, come un diverso sì. Specie nel modo in cui lavoro, giro i miei film. Seguendo il mio percorso senza dipendere né dagli altri, né dal sistema.[1]
  • [Su Tom à la ferme] Ho preso spunto da una pièce di Michel Marc Bouchard. L'ho vista a teatro due anni fa e mi ha impressionato il monologo della madre che scoppia in lacrime. Le madri mi attirano e mi commuovono sempre. Ma quello che più mi ha sedotto era qualcosa assente nel testo teatrale: la paura, l'angoscia. Elementi forti che il mio film mette in risalto esacerbandoli.[1]

Note[modifica]

  1. a b c Citato in Giuseppina Manin, Dolan, il più giovane a Venezia «Libero di indagare le diversità», Corriere della Sera, 21 agosto 2013, p. 34.

Altri progetti[modifica]