Brazil
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Brazil
| Titolo originale | Brazil |
|---|---|
| Paese | Gran Bretagna |
| Anno | 1985 |
| Genere | fantascienza, dispotico |
| Regia | Terry Gilliam |
| Sceneggiatura | Terry Gilliam, Tom Stoppard, Charles McKeown |
| Attori | |
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| Note | |
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Brazil, film del 1985 di Terry Gilliam con Jonathan Pryce e Robert De Niro.
Indice |
Frasi [modifica]
- In una società libera l'informazione deve penetrare dovunque. (Eugene Helpmann)
- Firmi qui. Qui sotto. Grazie. Anche qui. [...] Questa è la ricevuta per suo marito. E questa è la ricevuta per la sua ricevuta. (Ufficiale giudiziario)
- Guardate questa statua bambini, è la Statua della Verità. Bisogna sempre dire la verità. [...] La verità vi renderà liberi.[1] (Guida)
- Fra un po' di tempo grazie al vostro bellissimo sistema non si potrà più aprire un rubinetto senza riempire un 27B/60! (Harry Tuttle)
- Noi del Central Service ci divertiamo da morire se scopriamo un sabotaggio! (Spoor)
- Eccoci qua. Il suo nuovo numero sulla porta del suo nuovo ufficio. E dietro quella porta la attendono incarichi importanti e delicati. Congratulazioni, DZ-015 e benvenuto nella nostra squadra. (Warrenn)
- Lo prenderemo prima o poi il signor Tuttle e lo interrogheremo allo stesso voltaggio del signor Buttle. (Jack)
- Finora quanti terroristi hai conosciuto, Sam? Terroristi veri. (Jill)
- La signora Terrain siede ora lassù, tra i beati, tra le schiere degli angeli. Ella venne a questa meravigliosa vita con un corpo sano e ora purtroppo se ne va via col corpo un po' rovinato. (Prete)
Dialoghi [modifica]
- Giornalista: Signor viceministro, cosa c'è dietro questo aumento del numero di attentati terroristici?
Eugene Helpmann: Una mancanza di sportività. C'è una sparuta minoranza di persone che sembra aver completamente dimenticato i vecchi valori di una volta e non riesce a sopportare l'idea di aver perso la sua battaglia. - Giornalista: Sono passati 17 anni dalla prima bomba.
Eugene Helpmann: Quel numero gli porterà sfortuna! - Jill: Voglio denunciare un arresto sbagliato.
Impiegato: Si rivolga al ministero dell'informazione, ufficio rettifiche.
Jill: Sono già stata al ministero dell'infomazione! Sono loro che mi hanno mandato qui, dicono che devo riempire un modulo.
Impiegato: Ha la ricevuta d'arresto, signorina?
Jill: Sì!
Impiegato: L'ha già fatta timbrare?
Jill: Timbrare?
Impiegato: No, non ci siamo, signorina, vede, manca il timbro. Non sono autorizzato a darle il modulo se la ricevuta non è timbrata.
Jill: E a chi mi rivolgo per quel timbro?!
Impiegato: Ufficio timbri, Ministero dell'Informazione. - Kurtzmann: Sa una cosa, non so proprio cosa farei se lei venisse promosso!
Sam: Non si preoccupi, non accadrà.
Kurtzmann: Ma se la dovessero promuovere io vorrei che...
Sam: Stia tranquillo, quando lo faranno, io rifiuterò.
Kurtzmann: Sul serio, rifiuterà?
Sam: Ci può giurare!
Kurtzmann: Lei è stato promosso, Sam! - Ida: Allora, Alma cosa prendiamo oggi?
Alma: Eh, non lo so, mia cara, confesso che sono molto indecisa fra il numero 1 e il numero 2! Tu cosa mi consigli, Spiro?
Spiro: Se mi permette, madame Terrain, al posto suo je sceglierai le numero 2.
Alma: Davvero? Beh, grazie Spiro! Shirley, Shirley tu cosa prendi?
Spiro: Se mi permette, mademoiselle, à votre place oggi sceglierei le numero 1. E lei, madame Lowry?
Ida: Oh, al diavolo la dieta! Penso che prenderò il numero 8, prego.
Spiro: Ottima. Ottima scelta, mi complimento con lei, Lowry. Monsieur?
Sam: Una bistecca al sangue, per favore.
Spiro: Lei deve scegliere. Quel numero voulez-vous?.
Sam: Non lo so che numero è.
Spiro: Scelga qui. Avanti.
Sam: Quello che sta toccando.
[...]
Spiro: Scelga il numero, per favore. Monsieur, la prego, deve scegliere un numero! D'accord, numero 3! - Alma: Santo cielo, Sam, perché non fai qualcosa per fermare quei dannati terroristi?
Sam: Perché è ora di pranzo. - Sam: Non voglio nessun dolce, non voglio promozioni, non voglio niente di niente!
Ida: Ma certo che vuoi qualcosa! Avrai pure dei desideri, delle ambizioni, dei sogni nascosti!
Sam: No, non ne ho! Non ho nessun sogno! - Jack: Ti ricordi quanto sporgevano?
Sam: Cosa? Oh, sì, certo che ricordo. Mi chiedevo sempre se erano vere.
Barbara: Stai parlando delle orecchie?
Sam: Certo.
Jack: Il dottor Jaffe le ha schiacciate all'indietro.
Sam: Sì, l'avevo notato. Come ho detto, credevo fossero orecchie finte. - Sam: Mi chiamo Lowry, Sam Lowry. Dovrei presentarmi al signor Warrenn.
Usciere: Trentesimo piano, signore. La stanno aspettando.
Sam: Ehm, non vuole perquisirmi?
Usciere: No, signore.
Sam: Vuole vedere i miei documenti?
Usciere: Non ce n'è bisogno.
Sam: Potrei essere chiunque!
Usciere: È impossibile, signore. Le nostre informazioni non ammettono errori. - Babbo Natale: Allora, bambina, che regalo vorresti per Natale?
Bambina: Voglio una carta di credito. - Sam: Cos'è successo, perché quelle flebo?
Alma: Ah, niente, la complicazione ha avuto una leggera complicazione! - Jack: Sam, noi siamo sempre stati molto vicini, vero?
Sam: Certo!
Jack: ...Bene, finché il caso non è risolto, vedi di starmi lontano. - Sam: Mi scusi, Dawson, mi può passare l'ufficio del signor Helpmann, per favore?
Dawson: Mi dispiace, signore, non posso. Deve fare tutta la trafila burocratica.
Sam: Sì, capisco. E scommetto che non può neanche dirmi qual è la trafila burocratica perché è un'informazione segreta.
Dawson: Sono contento di vedere che il Ministero continua a reclutare solo i migliori e i più intelligenti. - Sam: Perché siamo venuti qui?
Jill: Lo so io!
Sam: Senti, andiamo a casa mia, è più sicuro.
Jill: Scordatelo.
Sam: Non ti fidi di me?
Jill: Fidarmi di te?! Fidarmi di uno che mi sequestra il mio camion, che mi fa perdere il lavoro e mi tira adosso metà dei poliziotti della città, CERTO che mi fido di te!!!
Sam: Io volevo aiutarti!
Jill: Ma piantala!
Sam: Okay, okay! [Farma il carrello] Tu non ti fidi di me e io non mi fido di te! Che cosa c'è in questo pacco?
Jill: Non tu riguarda, chiaro?
Sam: Non l'hai lasciato nel camion, quindi ci deve essere qualcosa di molto speciale!
Jill: Non ho lasciato pure te, eppure non sei per niente speciale. - Sam: ...Jill, tu non esisti più. Ti ho ucciso io. Jill Layton è morta.
Jill: Ti andrebbe di andare a letto con un cadavere? - Helpmann: Ce lo siamo fatti sfuggire, Jack.
Jack: Credo che lei abbia ragione, signor Helpmann. Se n'è andato.
Note [modifica]
- ↑ Cfr. Vangelo secondo Giovanni: «conoscerete la verità e la verità vi farà liberi».
