Giuseppe Bezza

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Giuseppe Bezza (1946 – vivente), scrittore e astrologo italiano.

Introduzione a Raimondo Lullo, Trattato di Astrologia[modifica]

  • Fervore mistico ed ansia escatologica caratterizzano alcuni grandi pensatori del XIII secolo, e fra questi Ruggero Bacone e Raimondo Lullo, che Duhem pone senz'altro fra i cavalieri erranti della filosofia e della teologia del medioevo. (p. 7)
  • Che la cultura di Lullo sia stata profondamente impregnata di elementi arabi non deve stupire, se si pensa che durante tutto il XII secolo, pur dopo la conquista catalano-aragonese, islamismo e cristianesimo convivono in un medesimo spazio vitale e culturale. (p. 8)
  • Vi è una legge psicofisica dell'amore, il cui aspetto più propriamente corporeo risiede nel cuore, che è, per tutti gli uomini, la sede del calore innato. (p. 9)
  • Avicenna aveva affermato l'impossibilità di definire in assoluto il temperamento umano, che varia fra due limiti estremi secondo una latitudine relativa. Inoltre, ogni parte del corpo umano non ha una sua qualità se non in rapporto alle altre. (p. 16)
  • Lullo ha costruito il suo sistema partendo dagli elementi medesimi della sua Arte generale, ai cui principi universali riferisce ogni speculazione riguardo la natura. La sua attrazione per l'astrologia nasce senz'altro dalla necessità sentita di inserirsi nel problema cosmologico che tanto aveva occupato i filosofi andalusi, Averroè in particolare, e di rispondere ad essi secondo i principi della sua arte. (p. 17)

[Bezza Giuseppe, Introduzione a Raimondo Lullo, Trattato di Astrologia, Mimesis, 2003]