Il terzo uomo

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Il terzo uomo

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Titolo originale The Third Man
Paese Gran Bretagna
Anno 1949
Genere noir
Regia Carol Reed
Soggetto Graham Greene
Sceneggiatura Graham Greene
Attori
Note
  • Vincitore di un premio Oscar (1951):
    • Miglior fotografia in bianco e nero (Robert Krasker)

Il terzo uomo, film britannico del 1949 con Joseph Cotten, Alida Valli e Orson Welles, regia di Carol Reed.

Frasi[modifica]

  • In Italia, sotto i Borgia, per trent'anni hanno avuto guerre, terrore, assassinii, massacri: e hanno prodotto Michelangelo, Leonardo da Vinci e il Rinascimento. In Svizzera, hanno avuto amore fraterno, cinquecento anni di pace e democrazia, e cos'hanno prodotto? Gli orologi a cucù. (Harry Lime)
  • Non posso ridere due volte di seguito. (Anna Schmidt)

Dialoghi[modifica]

  • Maggiore Calloway: Non fate lo stupido Martins.
    Holly Martins: Ho un nome così stupido io, Calloway.

Citazioni su Il terzo uomo[modifica]

  • Il film, infatti, è meglio del racconto perché, in questo caso, rappresenta appunto l'ultima stesura, l'ultimo stadio, il più perfezionato, del racconto. (Graham Greene)
  • Dirò, fra parentesi, che quella battuta del dialogo, poi diventata popolare, che allude agli orologi a cucù svizzeri, fu inserita nel copione dallo stesso Welles. (Graham Greene)

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